Attualmente sono in corso diversi studi clinici per l’adenocarcinoma del colon-retto che stanno testando nuove combinazioni di farmaci e approcci terapeutici innovativi. Questi trial offrono opportunità per i pazienti con diverse caratteristiche molecolari del tumore e in vari stadi della malattia.
Studi clinici in corso per l’adenocarcinoma del colon-retto
L’adenocarcinoma del colon-retto è una forma di cancro che inizia nelle cellule ghiandolari che rivestono il colon o il retto. Questa malattia spesso inizia come una crescita chiamata polipo, che nel tempo può diventare cancerosa. Con il progredire della malattia, le cellule tumorali possono invadere strati più profondi del colon o del retto e diffondersi ai linfonodi vicini. Negli stadi avanzati, il cancro può metastatizzare ad altri organi, più comunemente al fegato e ai polmoni.
Attualmente sono disponibili 10 studi clinici per questa patologia, che esplorano diverse strategie terapeutiche per pazienti in vari stadi della malattia. Questi trial valutano nuove combinazioni di farmaci, terapie mirate e approcci immunoterapici.
Studi clinici disponibili
Studio sulla chemioterapia con irinotecan, acido folinico, fluorouracile, oxaliplatino e floxuridina per pazienti con cancro del colon-retto diffuso al fegato
Localizzazione: Paesi Bassi
Questo studio clinico si concentra sui trattamenti per il cancro del colon-retto che si è diffuso al fegato, noto come metastasi epatiche. Lo studio prevede una combinazione di trattamenti, incluso un metodo chiamato chemioterapia con infusione arteriosa epatica tramite pompa (HAIP) e chemioterapia sistemica. La chemioterapia sistemica include farmaci come FOLFOX e FOLFIRI, che sono combinazioni di farmaci utilizzati per trattare il cancro del colon-retto.
I farmaci specifici studiati in questo trial includono irinotecan idrocloruro triidrato, acido folinico, fluorouracile, oxaliplatino e floxuridina. Lo scopo dello studio è determinare quanto sia fattibile utilizzare questi trattamenti insieme in pazienti con cancro del colon-retto limitato al fegato.
Criteri di inclusione principali: I pazienti devono avere almeno 18 anni, funzione adeguata del midollo osseo, del fegato e dei reni, diagnosi confermata di adenocarcinoma del colon-retto, e il cancro deve essere potenzialmente resecabile. Deve essere tecnicamente possibile posizionare un catetere per la chemioterapia HAIP.
Criteri di esclusione: Pazienti con altre condizioni mediche oltre all’adenocarcinoma del colon-retto, cancro diffuso oltre il fegato, o che non rientrano nella fascia d’età specificata.
Studio sull’efficacia e sicurezza di cetuximab, encorafenib e binimetinib per pazienti con cancro del colon-retto avanzato con mutazione BRAF V600E
Localizzazione: Spagna
Questo studio si concentra su un tipo di cancro del colon-retto avanzato, specificamente quello con mutazione BRAF V600E e descritto come microsatellite stabile (MSS). Lo studio sta indagando una combinazione di trattamento che include tre farmaci: cetuximab, encorafenib e binimetinib. Questi farmaci vengono utilizzati insieme come trattamento iniziale per verificare se possono aiutare a rendere il cancro più gestibile e possibilmente consentire la rimozione chirurgica o altri trattamenti mirati alla cura della malattia.
Lo scopo dello studio è valutare quanto siano efficaci e sicuri questa combinazione di farmaci per pazienti con questo specifico tipo di cancro del colon-retto. I partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo di tempo e la loro risposta sarà attentamente monitorata. Lo studio verificherà se il trattamento può aiutare a ridurre il cancro abbastanza da consentire l’intervento chirurgico o altre procedure che potrebbero potenzialmente rimuovere o distruggere completamente il cancro.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni con buona funzione del midollo osseo, fegato e reni, capacità di deglutire farmaci orali, adenocarcinoma del colon-retto confermato con mutazione BRAF V600E, cancro microsatellite stabile, e stato ECOG di 0 o 1.
Criteri di esclusione: Pazienti senza la specifica mutazione BRAF V600E o che non hanno cancro microsatellite stabile, cancro non inizialmente resecabile o potenzialmente resecabile.
Studio su encorafenib, cetuximab e FOLFIRI per pazienti con cancro del colon-retto metastatico mutato BRAF V600E dopo progressione con encorafenib e cetuximab
Localizzazione: Italia
Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon-retto metastatico che presenta una specifica alterazione genetica chiamata mutazione BRAF V600E. Questa mutazione può rendere il cancro più aggressivo e difficile da trattare. Lo studio sta testando una combinazione di trattamenti per vedere se possono aiutare i pazienti il cui cancro ha continuato a crescere nonostante il trattamento precedente.
I trattamenti testati includono encorafenib, cetuximab e una combinazione di farmaci nota come FOLFIRI, che include irinotecan, fluorouracile e acido folinico. Questi farmaci vengono somministrati per aiutare a fermare la crescita e la diffusione del cancro.
Lo scopo dello studio è determinare quanto sia efficace questa combinazione di trattamenti per pazienti con questo specifico tipo di cancro. I pazienti riceveranno i trattamenti per un periodo fino a 24 mesi. Durante lo studio, i pazienti avranno controlli regolari e scansioni per monitorare i progressi del loro cancro e verificare quanto bene funziona il trattamento.
Criteri di inclusione principali: Pazienti con aspettativa di vita di almeno 3 mesi, stato ECOG di 0 o 1, funzione adeguata del midollo osseo, reni, fegato e cuore, capacità di assumere farmaci orali, diagnosi confermata di adenocarcinoma del colon-retto con mutazione BRAF V600E, e progressione della malattia durante il trattamento con EC in seconda linea.
Criteri di esclusione: Pazienti senza la specifica alterazione genetica BRAF V600E, che non sono stati precedentemente trattati con la combinazione di farmaci EC e FOLFIRI.
Studio di INCB099280 e ipilimumab per pazienti con tumori solidi avanzati
Localizzazione: Norvegia, Slovacchia, Svezia
Questo studio si concentra sugli effetti di una nuova combinazione di trattamento per persone con certi tipi di tumori solidi, che sono masse anomale di tessuto che possono verificarsi in varie parti del corpo. Lo studio prevede due trattamenti: un farmaco con il nome in codice INCB099280, che viene assunto come compressa rivestita, e ipilimumab, noto con il nome commerciale YERVOY, che viene somministrato come infusione direttamente nel flusso sanguigno.
Lo scopo dello studio è determinare quanto sia sicura e tollerabile questa combinazione per pazienti con tumori solidi avanzati. Lo studio monitorerà i partecipanti per eventuali effetti collaterali o reazioni al trattamento, con l’obiettivo di trovare la dose giusta che sia sia sicura che efficace.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni, con punteggio ECOG di 0 o 1, aspettativa di vita superiore a 3 mesi, diagnosi confermata di tumori solidi misurabili secondo le linee guida RECIST v1.1, e accordo per evitare gravidanza o paternità durante lo studio.
Criteri di esclusione: Pazienti con tumori solidi non conformi ai criteri, non nella fascia d’età specificata, o appartenenti a popolazioni vulnerabili.
Studio di tisotumab vedotin, pembrolizumab e combinazione di farmaci al platino per pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici
Localizzazione: Francia, Germania, Italia, Spagna
Questo studio valuta gli effetti di un trattamento chiamato tisotumab vedotin su pazienti con tumori solidi localmente avanzati o metastatici. Lo studio mira a valutare quanto bene funziona tisotumab vedotin da solo e in combinazione con altri trattamenti. In alcune parti dello studio, tisotumab vedotin è combinato con pembrolizumab, un farmaco che aiuta il sistema immunitario a combattere il cancro, e un agente al platino, che è un tipo di farmaco chemioterapico.
Lo studio è diviso in diverse parti. In alcune, i pazienti riceveranno tisotumab vedotin da solo, mentre in altre verrà somministrato insieme a pembrolizumab o sia pembrolizumab che un agente al platino come cisplatino o carboplatino. Questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa.
Criteri di inclusione principali: Pazienti con cancro del colon-retto o pancreatico ricorrente, localmente avanzato o metastatico, carcinoma polmonare non a piccole cellule squamoso, o carcinoma a cellule squamose della testa e del collo che non ha risposto a trattamenti precedenti. I pazienti devono avere una malattia misurabile secondo linee guida specifiche.
Criteri di esclusione: Pazienti con un tipo diverso di cancro che non è un tumore solido, senza malattia localmente avanzata o metastatica, non nella fascia d’età specificata, o non in grado di seguire le procedure dello studio.
Studio sull’efficacia di FOLFOX e panitumumab per pazienti con cancro del colon-retto metastatico senza mutazione RAS
Localizzazione: Belgio, Francia
Questo studio si concentra sull’adenocarcinoma del colon-retto metastatico, una forma di cancro del colon che si è diffuso ad altre parti del corpo. Lo studio è specificamente per pazienti il cui cancro non presenta una mutazione RAS, un cambiamento specifico nelle cellule tumorali che può influenzare la crescita del cancro.
Il trattamento studiato include una combinazione di farmaci: FOLFOX, che è un regime chemioterapico che include i farmaci oxaliplatino, acido folinico e fluorouracile, e un farmaco chiamato panitumumab. Panitumumab è un tipo di farmaco noto come anticorpo monoclonale, progettato per colpire proteine specifiche sulle cellule tumorali.
Lo studio utilizzerà una strategia “stop-and-go”, il che significa che il trattamento verrà sospeso e riavviato in base alla risposta del paziente alla terapia. Lo studio mira a comprendere la durata del controllo della malattia e esaminerà anche altri risultati come il tempo fino alla progressione del cancro, la sopravvivenza complessiva dei pazienti e la qualità della vita durante il trattamento.
Criteri di inclusione principali: Pazienti con adenocarcinoma del colon-retto metastatico confermato senza mutazione RAS, tempo di protrombina superiore al 60%, albumina di almeno 25 grammi per litro, aspettativa di vita di almeno 3 mesi, e stadio IV confermato come metastatico e non resecabile chirurgicamente.
Criteri di esclusione: Pazienti con altri tipi di cancro oltre all’adenocarcinoma del colon-retto metastatico, non nella fascia d’età specificata, appartenenti a popolazioni vulnerabili, o che non soddisfano i requisiti di salute specifici.
Studio su atezolizumab per pazienti con cancro del colon-retto ad alto rischio di stadio II o stadio III non idonei per chemioterapia con oxaliplatino
Localizzazione: Germania
Questo studio si concentra su pazienti con cancro del colon-retto che hanno un alto rischio di recidiva o hanno malattia di stadio III. Questi pazienti hanno tumori che sono MSI-high (instabilità dei microsatelliti alta) o MMR-deficienti (deficienti nella riparazione del mismatch), che sono caratteristiche specifiche delle cellule tumorali. Lo studio è per coloro che non possono ricevere o scelgono di non ricevere un trattamento chemioterapico comune noto come oxaliplatino.
L’obiettivo principale dello studio è vedere se un farmaco chiamato atezolizumab può aiutare a migliorare le possibilità di rimanere liberi da cancro per tre anni dopo il trattamento. Il trattamento testato è atezolizumab, che viene somministrato come infusione endovenosa. Lo studio durerà fino a 12 mesi, durante i quali i partecipanti riceveranno il trattamento e avranno controlli regolari per monitorare la loro salute e lo stato del loro cancro.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni, con adenocarcinoma confermato nel colon o retto, stadio II ad alto rischio o stadio III, tumore MSI-high o MMR-deficiente, stato ECOG di 0-2, incapaci di ricevere o che scelgono di non ricevere trattamento a base di oxaliplatino, e funzione adeguata di emocromo, enzimi epatici e funzione renale.
Criteri di esclusione: Pazienti con tipo diverso di cancro, che hanno già ricevuto chemioterapia a base di oxaliplatino, tumore non completamente rimosso o senza piano di rimozione, non disposti a seguire le procedure dello studio, o con altre gravi condizioni di salute.
Studio di ELVN-002 con trastuzumab e chemioterapia per pazienti con tumori solidi HER2+ avanzati, cancro del colon-retto e cancro al seno
Localizzazione: Belgio, Francia, Italia, Paesi Bassi, Spagna
Questo studio si concentra sul trattamento di tumori HER2-positivi in stadio avanzato, specificamente tumori solidi, cancro del colon-retto e cancro al seno. Lo studio prevede un nuovo farmaco chiamato ELVN-002, che viene testato in combinazione con un altro farmaco chiamato trastuzumab. In alcuni casi, possono essere utilizzati anche farmaci chemioterapici aggiuntivi come capecitabina, oxaliplatino, fluorouracile, leucovorin, eribulina e paclitaxel.
Lo scopo dello studio è valutare la sicurezza e la tollerabilità di queste combinazioni in pazienti con tumori HER2-positivi in stadio avanzato. Lo studio aiuterà anche a determinare le dosi raccomandate di ELVN-002 quando utilizzato con trastuzumab e chemioterapia. Il trial è diviso in due fasi: Fase 1a, che si concentra sulla sicurezza e determinazione della dose, e Fase 1b, che continua a valutare sicurezza e tollerabilità in un gruppo più ampio di pazienti.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni, con tumore solido confermato da test medici, malattia localmente avanzata o metastatica non resecabile, malattia HER2-positiva, precedente trattamento basato sulla parte specifica dello studio e tipo di tumore, almeno una lesione misurabile secondo RECIST v1.1, stato ECOG di 0-1, e frazione di eiezione ventricolare sinistra del 50% o superiore.
Criteri di esclusione: Pazienti con tipo diverso di cancro, senza cancro HER2-positivo in stadio avanzato, non nella fascia d’età specificata, non in grado di ricevere in sicurezza i trattamenti dello studio, o appartenenti a popolazioni vulnerabili.
Studio di trattamenti preoperatori con sotorasib e combinazione di farmaci per pazienti con cancro del colon-retto resecabile
Localizzazione: Italia
Questo studio è progettato per pazienti con cancro del colon-retto che può essere rimosso chirurgicamente e che presentano determinate caratteristiche molecolari che li rendono adatti per trattamenti mirati. Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di diversi trattamenti a breve termine somministrati prima dell’intervento chirurgico per vedere quanto bene funzionano nel ridurre o eliminare il cancro.
Il trial prevede diversi farmaci, ciascuno mirato a caratteristiche molecolari specifiche del cancro. Questi farmaci includono sotorasib, un inibitore selettivo che colpisce una specifica mutazione nelle cellule tumorali, durvalumab, una terapia immunitaria somministrata tramite infusione endovenosa, e DS-8201a, noto anche come trastuzumab deruxtecan. Altri farmaci studiati sono panitumumab, balstilimab e botensilimab, ciascuno somministrato come soluzione per infusione.
I partecipanti riceveranno uno di questi trattamenti per un breve periodo prima dell’intervento chirurgico programmato. Lo studio monitorerà come il cancro risponde al trattamento esaminando campioni di tessuto del tumore, con l’obiettivo di verificare se il trattamento può portare a una riduzione completa o importante del cancro prima dell’intervento.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni, ECOG PS di 0 o 1, diagnosi confermata di adenocarcinoma del colon-retto resecabile chirurgicamente con obiettivo di rimozione completa, stadio specifico determinato da TC, nessun segno di diffusione del cancro ad altre parti del corpo, capacità di fornire campione di tumore sufficiente, e profilo molecolare specifico per assegnazione al gruppo di trattamento.
Criteri di esclusione: Pazienti con altro tipo di cancro, che hanno avuto altro cancro in passato (a meno che non sia un tipo improbabile che ritorni), che hanno avuto intervento chirurgico importante nelle ultime 4 settimane, attualmente in trattamento per cancro, con infezione attiva, allergia nota ai farmaci dello studio, in gravidanza o allattamento, o con gravi condizioni cardiache, polmonari, epatiche, renali o di salute mentale.
Studio sulla sicurezza ed efficacia di GTAEXS617 per pazienti con tumori solidi avanzati
Localizzazione: Belgio
Questo studio si concentra sugli effetti di un nuovo trattamento chiamato GTAEXS617 per pazienti con tumori solidi avanzati. I tumori solidi avanzati sono un tipo di cancro che si è diffuso e non è facilmente trattabile con chirurgia o radiazioni. Lo studio mira a comprendere quanto sia sicuro il trattamento e come si comporta nel corpo, oltre al suo potenziale di combattere il cancro.
Lo studio sarà condotto in due parti principali. Nella prima parte, il trattamento verrà somministrato da solo per vedere come i pazienti lo tollerano e per determinare la dose migliore. Nella seconda parte, il trattamento sarà combinato con trattamenti anticancro standard per vedere se funziona meglio insieme. I partecipanti assumeranno il trattamento sotto forma di compressa per via orale.
Criteri di inclusione principali: Pazienti di almeno 18 anni, stato ECOG di 0-1, aspettativa di vita stimata superiore a 3 mesi, capacità di deglutire e trattenere farmaci orali, uno dei seguenti tumori solidi avanzati confermati: cancro della testa e del collo, cancro del colon-retto, cancro del pancreas, cancro polmonare non a piccole cellule, certi tipi di cancro al seno o cancro ovarico, malattia avanzata dopo trattamenti standard, e funzione adeguata di sangue, fegato e reni.
Criteri di esclusione: Pazienti con tumori solidi avanzati non conformi ai criteri, non nella fascia d’età specificata, o appartenenti a popolazioni vulnerabili.
Sintesi e considerazioni importanti
Gli studi clinici attualmente disponibili per l’adenocarcinoma del colon-retto coprono un ampio spettro di approcci terapeutici, dalla chemioterapia tradizionale alle terapie mirate e all’immunoterapia. È importante notare che molti di questi studi si concentrano su sottogruppi specifici di pazienti definiti da caratteristiche molecolari del tumore, come la mutazione BRAF V600E, lo stato MSI-high o MMR-deficiente, e l’espressione di HER2.
Diverse caratteristiche emergono da questa panoramica degli studi:
- Molti trial stanno esplorando combinazioni di trattamenti piuttosto che singoli agenti, con l’obiettivo di massimizzare l’efficacia terapeutica.
- L’approccio personalizzato basato sulle caratteristiche molecolari del tumore sta diventando sempre più importante nella selezione dei pazienti per studi clinici specifici.
- Alcuni studi si concentrano su pazienti con metastasi epatiche, utilizzando approcci locali come l’infusione arteriosa epatica in combinazione con chemioterapia sistemica.
- L’immunoterapia sta emergendo come opzione promettente, particolarmente per tumori con instabilità dei microsatelliti o deficienza nella riparazione del mismatch.
- Diversi studi includono strategie preoperatorie per rendere resecabili tumori inizialmente non operabili o per ottimizzare i risultati chirurgici.
I pazienti interessati a partecipare a uno studio clinico dovrebbero discutere con il proprio oncologo le opzioni disponibili, considerando le caratteristiche specifiche del loro tumore, lo stadio della malattia, i trattamenti precedentemente ricevuti e le proprie condizioni di salute generali. La partecipazione a uno studio clinico può offrire accesso a trattamenti innovativi non ancora disponibili nella pratica clinica standard, contribuendo al contempo al progresso della ricerca oncologica.





