Indice dei Contenuti
- Cos’è il TROMETAMOLO?
- Per cosa si usa il TROMETAMOLO?
- Come funziona il TROMETAMOLO?
- Come viene somministrato il TROMETAMOLO?
- Quanto è efficace il TROMETAMOLO?
- Quali sono i potenziali effetti collaterali del TROMETAMOLO?
- Ricerca in corso sul TROMETAMOLO
Cos’è il TROMETAMOLO?
Il TROMETAMOLO è un farmaco che si presenta in diverse forme negli studi clinici forniti. La forma più comune menzionata è il dexketoprofene trometamolo, un farmaco antidolorifico e antinfiammatorio. Appartiene a una classe di farmaci chiamati farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)[1]. Un’altra forma menzionata è la fosfomicina trometamolo, che è un antibiotico[2].
Il dexketoprofene trometamolo è noto anche con altri nomi, tra cui:
Per cosa si usa il TROMETAMOLO?
Sulla base degli studi clinici, il TROMETAMOLO (in particolare il dexketoprofene trometamolo) viene utilizzato per trattare vari tipi di dolore, tra cui:
- Dolore post-operatorio: Dolore dopo procedure chirurgiche, come l’impianto dentale[1] o la rimozione dei denti del giudizio inclusi[3].
- Dolore acuto: Dolore ad insorgenza improvvisa, come quello sperimentato negli attacchi di emicrania[4].
- Dolore associato ai disturbi temporomandibolari: Dolore nell’articolazione della mandibola e nei muscoli che controllano il movimento della mandibola[5].
La fosfomicina trometamolo, d’altra parte, viene utilizzata per trattare le infezioni del tratto urinario[2].
Come funziona il TROMETAMOLO?
Il dexketoprofene trometamolo agisce inibendo un enzima chiamato cicloossigenasi (COX). Questo enzima è responsabile della produzione di sostanze nel corpo chiamate prostaglandine, che causano dolore e infiammazione. Riducendo la produzione di prostaglandine, il dexketoprofene trometamolo aiuta a ridurre il dolore e l’infiammazione[3].
Il dexketoprofene trometamolo è considerato un potente inibitore della sintesi delle prostaglandine. Viene rapidamente assorbito quando assunto a stomaco vuoto e si lega fortemente alle proteine nel sangue. Dopo essere stato metabolizzato dal corpo, viene escreto attraverso i reni[3].
Come viene somministrato il TROMETAMOLO?
La somministrazione del TROMETAMOLO varia a seconda della forma specifica e della condizione da trattare:
- Compresse orali: Il dexketoprofene trometamolo viene spesso somministrato sotto forma di compresse orali. La dose tipica è di 25 mg, che può essere assunta fino a tre volte al giorno[1][3].
- Infusione endovenosa (EV): In alcuni casi, in particolare per la gestione del dolore post-operatorio, il dexketoprofene trometamolo può essere somministrato come infusione EV. La dose è tipicamente di 50 mg[6].
- Granuli: La fosfomicina trometamolo viene somministrata sotto forma di granuli che vengono sciolti in acqua e assunti per via orale. La dose tipica è di 3 g[2].
Quanto è efficace il TROMETAMOLO?
Diversi studi clinici hanno indagato l’efficacia del dexketoprofene trometamolo per il sollievo dal dolore:
- Nella chirurgia di impianto dentale, il dexketoprofene trometamolo ha dimostrato di ridurre l’intensità del dolore rispetto a un placebo[1].
- Per gli attacchi di emicrania, è stata studiata l’efficacia di una combinazione di dexketoprofene trometamolo con metoclopramide (un farmaco per la nausea) nel ridurre il dolore[4].
- Nei disturbi temporomandibolari, l’efficacia del dexketoprofene trometamolo è stata confrontata con quella di altri farmaci per il sollievo dal dolore[5].
L’efficacia esatta può variare a seconda della condizione specifica e dei fattori individuali del paziente. Il tuo operatore sanitario può fornirti informazioni più specifiche sull’efficacia di questo farmaco per la tua particolare situazione.
Quali sono i potenziali effetti collaterali del TROMETAMOLO?
Sebbene gli studi clinici forniti non diano informazioni dettagliate sugli effetti collaterali, è importante notare che tutti i farmaci possono potenzialmente causare effetti collaterali. Come FANS, il dexketoprofene trometamolo può causare effetti collaterali simili ad altri farmaci di questa classe, come disturbi di stomaco o aumento del rischio di sanguinamento. Discuti sempre dei potenziali effetti collaterali con il tuo operatore sanitario[3].
Ricerca in corso sul TROMETAMOLO
La ricerca sul TROMETAMOLO è in corso, con diversi studi clinici che ne indagano l’uso in varie condizioni:
- Confronto della sua efficacia quando somministrato prima dell’intervento chirurgico (analgesia preventiva) rispetto a dopo l’intervento per la rimozione del dente del giudizio[3].
- Studio della sua efficacia in combinazione con altri farmaci antidolorifici per vari tipi di dolore[7].
- Indagine sul suo uso nella gestione del dolore associato ai disturbi temporomandibolari[5].
Questi studi in corso mirano a comprendere meglio come il TROMETAMOLO possa essere utilizzato in modo più efficace per gestire diversi tipi di dolore.












