Indice dei Contenuti
- Cos’è il Roxadustat?
- Come Funziona il Roxadustat?
- Quali Condizioni Tratta il Roxadustat?
- Come si Somministra il Roxadustat?
- Efficacia del Roxadustat
- Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Roxadustat in Popolazioni Speciali
- Ricerca in Corso
Cos’è il Roxadustat?
Il Roxadustat è un farmaco utilizzato per trattare l’anemia, una condizione in cui non si hanno abbastanza globuli rossi sani per trasportare un’adeguata quantità di ossigeno ai tessuti del corpo. È anche noto con altri nomi come FG-4592, ASP1517 ed Evrenzo[1][2]. Questo farmaco fa parte di una nuova classe di medicinali chiamati inibitori della prolil idrossilasi del fattore inducibile dall’ipossia (HIF-PH). A differenza dei trattamenti tradizionali per l’anemia che richiedono iniezioni, il roxadustat si assume per via orale sotto forma di compressa, il che può essere più comodo per i pazienti[2].
Come Funziona il Roxadustat?
Il Roxadustat funziona imitando la risposta naturale del corpo ai bassi livelli di ossigeno. Quando il nostro corpo rileva un basso livello di ossigeno, produce una proteina chiamata fattore inducibile dall’ipossia (HIF). L’HIF quindi innesca la produzione di eritropoietina (EPO), un ormone che stimola la produzione di globuli rossi. Il Roxadustat inibisce un enzima che normalmente degrada l’HIF, permettendo ai livelli di HIF di aumentare. Ciò porta ad un aumento della produzione di EPO e, di conseguenza, a più globuli rossi[1][2].
Quali Condizioni Tratta il Roxadustat?
Il Roxadustat è principalmente utilizzato per trattare l’anemia associata alla malattia renale cronica (CKD)[1][2][5]. Questo include pazienti che:
- Hanno CKD ma non sono in dialisi
- Sono in emodialisi (un trattamento che filtra i rifiuti e l’acqua dal sangue)
- Sono in dialisi peritoneale (un altro tipo di dialisi che utilizza il rivestimento dell’addome per filtrare il sangue)
- Anemia indotta da chemioterapia: Anemia che si verifica come effetto collaterale del trattamento del cancro[1]
- Anemia nelle sindromi mielodisplastiche: Un gruppo di disturbi in cui il midollo osseo non produce abbastanza cellule del sangue sane
Come si Somministra il Roxadustat?
Il Roxadustat si assume tipicamente sotto forma di compressa orale tre volte a settimana[1][5]. Il dosaggio è solitamente basato sul peso corporeo e può essere regolato a seconda di come il corpo risponde al trattamento. Il medico monitorerà regolarmente i livelli di emoglobina (una misura dei globuli rossi) e regolerà la dose secondo necessità. In alcuni casi, se è richiesta una dose inferiore, la frequenza può essere ridotta a due volte a settimana o una volta a settimana[10].
Efficacia del Roxadustat
Gli studi clinici hanno dimostrato che il roxadustat è efficace nel trattare l’anemia nei pazienti con malattia renale cronica. I risultati chiave includono:
- Una significativa proporzione di pazienti raggiunge i livelli target di emoglobina (solitamente tra 10-12 g/dL) dopo il trattamento con roxadustat[1][10]
- Il Roxadustat può aumentare i livelli di emoglobina di 1-2 g/dL rispetto al valore di base entro 4-8 settimane di trattamento[1]
- È efficace sia nei pazienti che non sono stati trattati prima con altri farmaci per l’anemia (ESA-naïve) sia in quelli che sono stati sottoposti ad altri trattamenti[10]
Sicurezza ed Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il roxadustat può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Ipertensione (pressione alta)
- Infezioni del tratto respiratorio superiore
- Diarrea
- Mal di testa
- Nausea
- Tromboembolismo (coaguli di sangue)
- Disturbo della funzione epatica (del fegato)
- Emorragia retinica (sanguinamento nell’occhio)
Roxadustat in Popolazioni Speciali
Il Roxadustat è in fase di studio in varie popolazioni di pazienti:
- Pazienti pediatrici: Sono in corso studi clinici per valutare la sicurezza e l’efficacia del roxadustat nei bambini e negli adolescenti con anemia correlata alla malattia renale cronica[2][9]
- Pazienti con vari gradi di funzionalità renale: Sono stati condotti studi per comprendere come funziona il roxadustat in pazienti con diversi livelli di funzionalità renale, inclusi quelli in dialisi[7]
Ricerca in Corso
I ricercatori continuano a studiare il roxadustat per varie condizioni e applicazioni:
- Infarto miocardico acuto: Uno studio sta investigando se il roxadustat possa aiutare a ridurre il danno al muscolo cardiaco dopo un attacco di cuore[8]
- Ottimizzazione dei regimi di dosaggio: Gli studi stanno esaminando diversi programmi di dosaggio per trovare il modo più efficace e sicuro di somministrare il roxadustat[3]
- Sicurezza ed efficacia a lungo termine: Studi in corso stanno monitorando gli effetti a lungo termine del roxadustat nei pazienti con malattia renale cronica[6]











