Indice dei Contenuti
- Cos’è la Rifabutina?
- Quali Condizioni Tratta la Rifabutina?
- Come Funziona la Rifabutina?
- Dosaggio e Somministrazione
- Effetti Collaterali e Sicurezza
- Interazioni Farmacologiche
- Uso in Popolazioni Speciali
- Ricerca in Corso
Cos’è la Rifabutina?
La rifabutina, nota anche con il nome commerciale Mycobutin, è un antibiotico utilizzato per trattare varie infezioni batteriche, in particolare quelle causate da micobatteri[1]. Appartiene a una classe di farmaci chiamati rifamicine, noti per la loro efficacia contro determinati tipi di batteri[2].
La rifabutina è una polvere rosso-violacea che viene fornita in forma di capsule per somministrazione orale. Ogni capsula contiene tipicamente 150 mg di rifabutina insieme ad altri ingredienti inattivi[2].
Quali Condizioni Tratta la Rifabutina?
La rifabutina viene utilizzata per trattare diverse condizioni, tra cui:
- Infezioni da complesso Mycobacterium avium (MAC): Si tratta di un gruppo di batteri che può causare gravi infezioni in persone con sistema immunitario indebolito, in particolare quelle con HIV/AIDS avanzato[3].
- Tubercolosi (TB): La rifabutina viene talvolta utilizzata come alternativa ad altri farmaci antitubercolari, specialmente in pazienti che assumono anche farmaci per l’HIV[4].
- Infezioni da micobatteri non tubercolari (NTM): Sono infezioni causate da micobatteri diversi da quelli che causano la tubercolosi[5].
- Prevenzione della malattia da MAC: Nelle persone con infezione da HIV avanzata, la rifabutina viene utilizzata per prevenire lo sviluppo della malattia da MAC[1].
Come Funziona la Rifabutina?
La rifabutina agisce inibendo la sintesi dell’RNA batterico. Ciò significa che impedisce ai batteri di produrre le proteine di cui hanno bisogno per sopravvivere e moltiplicarsi. Facendo questo, la rifabutina può uccidere i batteri o impedirne la crescita, permettendo al sistema immunitario del corpo di combattere l’infezione in modo più efficace[2].
Dosaggio e Somministrazione
Il dosaggio della rifabutina può variare a seconda della condizione trattata, dell’età del paziente, del peso e di altri fattori. Ecco alcune linee guida generali:
- Per la prevenzione della malattia da MAC nei pazienti HIV: La dose abituale per adulti è di 300 mg una volta al giorno[1].
- Per il trattamento della tubercolosi: La dose può variare da 150 mg a 450 mg una volta al giorno, a seconda che il paziente stia assumendo anche determinati farmaci per l’HIV[1].
- Per il trattamento di malattie micobatteriche non tubercolari: La dose abituale per adulti è di 300 mg una volta al giorno[1].
La rifabutina viene solitamente assunta per via orale (per bocca) sotto forma di capsula. Può essere assunta con o senza cibo, ma assumerla con il cibo può aiutare a ridurre il disturbo allo stomaco[2].
Effetti Collaterali e Sicurezza
Come tutti i farmaci, la rifabutina può causare effetti collaterali. Alcuni degli effetti collaterali più comuni includono:
- Nausea e vomito
- Dolore allo stomaco
- Diarrea
- Eruzione cutanea
- Alterazioni dei test di funzionalità epatica
- Neutropenia (bassa conta dei globuli bianchi)
Effetti collaterali più gravi ma meno comuni possono includere:
- Uveite: Si tratta di un’infiammazione dello strato intermedio dell’occhio. È più probabile che si verifichi con dosi più elevate di rifabutina[6].
- Gravi reazioni cutanee
- Problemi epatici
È importante segnalare prontamente al proprio medico qualsiasi sintomo insolito[1].
Interazioni Farmacologiche
La rifabutina può interagire con molti altri farmaci, in particolare con i farmaci per l’HIV. Alcuni punti chiave sulle interazioni farmacologiche includono:
- La rifabutina viene spesso utilizzata al posto della rifampicina nei pazienti HIV perché ha meno interazioni con i farmaci antiretrovirali[2].
- Tuttavia, la rifabutina può ancora interagire con alcuni farmaci per l’HIV, in particolare gli inibitori della proteasi come lopinavir/ritonavir. Queste interazioni possono richiedere aggiustamenti del dosaggio[6].
- La rifabutina può influenzare i livelli di altri farmaci nel corpo, potenzialmente rendendoli meno efficaci o aumentando gli effetti collaterali[7].
Informate sempre il vostro medico su tutti i farmaci che state assumendo, compresi quelli da banco e gli integratori[7].
Uso in Popolazioni Speciali
Potrebbero essere necessarie considerazioni speciali per determinati gruppi:
- Bambini: Il dosaggio nei bambini è tipicamente basato sul peso. È in corso una ricerca per determinare le migliori strategie di dosaggio per i bambini, specialmente quelli che assumono anche farmaci per l’HIV[2].
- Donne in gravidanza: La sicurezza della rifabutina durante la gravidanza non è stata completamente stabilita. Discutete i rischi e i benefici con il vostro medico se siete in gravidanza o state pianificando di rimanere incinte.
- Pazienti anziani: Gli adulti più anziani potrebbero essere più sensibili agli effetti della rifabutina e potrebbero richiedere un monitoraggio più attento.
Ricerca in Corso
La ricerca sulla rifabutina è in corso, in particolare nel contesto della co-infezione da HIV e tubercolosi. Alcune aree di ricerca attuale includono:
- Confronto dell’efficacia e della sicurezza della rifabutina rispetto alla rifampicina nei pazienti HIV con tubercolosi[4].
- Indagine sul dosaggio ottimale della rifabutina quando utilizzata con diversi farmaci per l’HIV[6].
- Studio dell’uso della rifabutina nel trattamento di infezioni micobatteriche resistenti ai farmaci[5].
Questi studi in corso mirano a migliorare il trattamento delle infezioni micobatteriche, in particolare nei pazienti con HIV/AIDS[4][6][5].












