Retroviral Vector Containing The Common Gamma Chain Cdna

Questo articolo discute gli studi clinici in corso che utilizzano un vettore retrovirale contenente la catena gamma comune cdna, combinato con linfociti infiltranti il tumore autologhi, per trattare il melanoma avanzato e il carcinoma squamocellulare della testa e del collo (HNSCC). Il trattamento, noto come terapia MC2 TCR con cellule T, mira a potenziare la risposta immunitaria dell’organismo contro le cellule tumorali. Gli studi sono progettati per valutare la sicurezza, la fattibilità e l’efficacia di questo approccio innovativo in pazienti che hanno avuto una progressione dopo i trattamenti standard.

Indice dei contenuti

Cos’è la terapia con cellule T TCR MAGE-C2?

La terapia con cellule T TCR MAGE-C2 è un trattamento innovativo in fase di studio per pazienti con melanoma avanzato e cancro della testa e del collo. Questa terapia utilizza un tipo speciale di cellule immunitarie chiamate cellule T, che vengono modificate per colpire una proteina specifica chiamata MAGE-C2 presente su alcune cellule tumorali[1].

Il trattamento prevede l’utilizzo di un vettore retrovirale (un virus modificato che non può causare malattie) per introdurre materiale genetico nelle cellule T del paziente. Questo materiale genetico contiene istruzioni per produrre un recettore speciale chiamato recettore delle cellule T (TCR) in grado di riconoscere la proteina MAGE-C2[1].

Come funziona?

La terapia funziona in diverse fasi:

  1. I medici prelevano le cellule T dal sangue del paziente.
  2. In laboratorio, queste cellule T vengono modificate utilizzando un vettore retrovirale per produrre il TCR speciale che riconosce MAGE-C2.
  3. Le cellule T modificate, ora chiamate cellule T TCR MC2, vengono fatte crescere in grandi quantità.
  4. Il paziente riceve un trattamento per preparare il suo corpo alla terapia.
  5. Le cellule T TCR MC2 vengono quindi reinfuse nel corpo del paziente.
  6. Queste cellule T modificate possono ora riconoscere e attaccare le cellule tumorali che hanno la proteina MAGE-C2 sulla loro superficie[1].

Questo trattamento è combinato con un trattamento farmacologico epigenetico, che può aiutare a rendere la terapia più efficace modificando l’espressione dei geni nelle cellule tumorali[1].

Condizioni target

Questa terapia è in fase di studio per pazienti con:

  • Melanoma avanzato: Un grave tipo di cancro della pelle che si è diffuso o non può essere rimosso chirurgicamente. Questo include il melanoma dell’occhio (oculare) e delle mucose (mucosale).
  • Carcinoma squamocellulare della testa e del collo (HNSCC): Un tipo di cancro che inizia nelle cellule che rivestono la bocca, il naso e la gola[1].

La terapia è destinata a pazienti il cui cancro è progredito dopo i trattamenti standard o è tornato dopo un precedente trattamento[1].

Dettagli della sperimentazione clinica

Il trattamento è attualmente oggetto di studio in una sperimentazione clinica che ha due parti:

  • Fase I: Questa parte dello studio si concentra sulla ricerca della dose sicura di cellule T TCR MC2 e sulla verifica della fattibilità del trattamento.
  • Fase II: Questa parte esamina l’efficacia del trattamento alla dose determinata nella Fase I[1].

La sperimentazione sta esaminando diversi fattori importanti, tra cui:

  • Quanto è sicuro il trattamento e quali effetti collaterali potrebbe causare
  • Quanto bene le cellule T modificate sopravvivono e funzionano nel corpo
  • Come il sistema immunitario del paziente risponde al trattamento
  • Se il trattamento causa la riduzione o la scomparsa dei tumori[1]

Criteri di idoneità

Per partecipare a questa sperimentazione clinica, i pazienti devono soddisfare determinati criteri. Alcuni requisiti chiave includono:

  • Avere 18 anni o più
  • Avere un melanoma avanzato o un cancro della testa e del collo che è progredito dopo i trattamenti standard
  • Essere HLA-A2 positivi (un marcatore genetico specifico)
  • Avere un tumore positivo per la proteina MAGE-C2
  • Essere in condizioni di salute generali relativamente buone (stato di performance ECOG 0 o 1)[1]

Ci sono anche alcune condizioni che impedirebbero a una persona di partecipare, come avere metastasi cerebrali attive o necessitare di terapia steroidea[1].

Potenziali benefici e risultati

Gli obiettivi principali di questo trattamento sono:

  • Ridurre o eliminare i tumori
  • Prevenire la progressione del cancro
  • Prolungare il tempo in cui i pazienti vivono senza che il loro cancro peggiori
  • Migliorare la sopravvivenza complessiva[1]

Lo studio misurerà questi risultati per determinare l’efficacia del trattamento. È importante notare che, trattandosi di una terapia sperimentale, la sua efficacia è ancora in fase di valutazione[1].

Considerazioni sulla sicurezza

Come per qualsiasi nuovo trattamento, la sicurezza è una priorità assoluta. Lo studio monitorerà attentamente i pazienti per eventuali effetti collaterali o eventi avversi. Alcuni potenziali rischi potrebbero includere:

  • Reazioni all’infusione di cellule
  • Cambiamenti nel sistema immunitario
  • Effetti collaterali dei farmaci epigenetici utilizzati in combinazione con la terapia con cellule T[1]

I pazienti nello studio saranno monitorati attentamente e qualsiasi effetto collaterale sarà gestito dal team medico[1].

Aspetto Dettagli
Nome dello Studio Terapia con cellule T TCR MAGE-C2
Condizione Melanoma avanzato o carcinoma squamoso della testa e del collo (HNSCC)
Trattamento Terapia adottiva con cellule T geneticamente modificate con TCR (cellule T MC2 TCR) + trattamento con farmaci epigenetici
Fase Fase I/II
Obiettivi Primari Sicurezza, fattibilità, dose massima tollerata (Fase I); Efficacia (Fase II)
Criteri Chiave di Eleggibilità Età ≥18, HLA-A2 positivo, tumori MAGE-C2 positivi, ECOG 0-1
Endpoint Primari Eventi avversi, dose raccomandata per la Fase II, tasso di risposta obiettiva
Endpoint Secondari Persistenza delle cellule T, rilascio di citochine, parametri immunitari, ipometilazione del DNA, acetilazione istonica

Sperimentazioni cliniche in corso su Retroviral Vector Containing The Common Gamma Chain Cdna

  • Studio sulla terapia con cellule TCR T per pazienti con melanoma avanzato o cancro testa-collo

    Arruolamento non iniziato

    2 1 1
    Paesi Bassi

Glossario

  • Retroviral Vector: Uno strumento utilizzato per introdurre materiale genetico nelle cellule, derivato da un tipo di virus chiamato retrovirus. In questo caso, viene utilizzato per modificare le cellule T con il cdna della catena gamma comune.
  • Common Gamma Chain Cdna: Un gene specifico che svolge un ruolo cruciale nello sviluppo e nella funzione delle cellule immunitarie, in particolare delle cellule T.
  • Autologous Tumor-Infiltrating Lymphocytes: Cellule immunitarie (in particolare, cellule T) naturalmente presenti nel tumore di un paziente e capaci di riconoscere e potenzialmente uccidere le cellule tumorali.
  • MAGE-C2: Una proteina presente su alcune cellule tumorali, in particolare nel melanoma e nel cancro della testa e del collo, che può essere bersaglio di cellule T appositamente ingegnerizzate.
  • TCR (T Cell Receptor): Una molecola sulla superficie delle cellule T che riconosce bersagli specifici, in questo caso ingegnerizzata per riconoscere MAGE-C2 sulle cellule tumorali.
  • Adoptive Cell Therapy: Un tipo di trattamento che prevede la raccolta e la modifica delle cellule immunitarie del paziente per combattere meglio il cancro, per poi reinfonderle nel paziente.
  • Epigenetic Drug Treatment: Farmaci che possono modificare l'espressione genica senza alterare la sequenza del DNA, rendendo potenzialmente le cellule tumorali più vulnerabili all'attacco immunitario.
  • HLA-A2: Un tipo specifico di antigene leucocitario umano (HLA) che svolge un ruolo nella capacità del sistema immunitario di riconoscere sostanze estranee o cellule alterate.
  • ECOG Performance Status: Una scala utilizzata per valutare come progredisce la malattia di un paziente e come influisce sulle capacità di vita quotidiana.
  • Cytokine Release Syndrome: Un potenziale effetto collaterale di alcune immunoterapie, caratterizzato da febbre, bassa pressione sanguigna e problemi respiratori dovuti a una risposta immunitaria iperattiva.