Indice
- Cos’è il Ponesimod?
- Come Funziona il Ponesimod?
- Quali Condizioni Tratta il Ponesimod?
- Come Viene Somministrato il Ponesimod?
- Studi Clinici ed Efficacia
- Potenziali Effetti Collaterali
- Interazioni Farmacologiche
- Ricerca in Corso
Cos’è il Ponesimod?
Il Ponesimod è un farmaco utilizzato per trattare determinati tipi di sclerosi multipla (SM). È noto anche con altri nomi come ACT-128800, JNJ-67896153 e Ponvory[1]. Il Ponesimod appartiene a una classe di farmaci chiamati agonisti del recettore S1P1, che agiscono in modo specifico per aiutare a gestire i sintomi della SM[2].
Come Funziona il Ponesimod?
Il Ponesimod agisce bloccando il movimento di certi globuli bianchi chiamati linfociti T. Si ritiene che queste cellule svolgano un ruolo nello sviluppo dei sintomi della SM. Impedendo a queste cellule di muoversi liberamente nel corpo, il Ponesimod può aiutare a ridurre l’infiammazione e il danno al sistema nervoso che si verificano nella SM[3].
Quali Condizioni Tratta il Ponesimod?
Il Ponesimod è principalmente utilizzato per trattare le forme recidivanti di sclerosi multipla (SMR). Queste includono:
- Sclerosi multipla recidivante-remittente (SMRR): La forma più comune di SM, caratterizzata da periodi di riacutizzazione dei sintomi seguiti da periodi di recupero[4].
- Sclerosi multipla secondariamente progressiva attiva (SMSP): Una forma di SM che si sviluppa dopo la SMRR, in cui i sintomi peggiorano costantemente nel tempo, ma la persona continua a sperimentare ricadute[4].
Inoltre, sono in corso ricerche per esplorare il potenziale utilizzo del Ponesimod nel trattamento della malattia cronica del trapianto contro l’ospite (GVHD), una condizione che può verificarsi dopo trapianti di organi o cellule[5].
Come Viene Somministrato il Ponesimod?
Il Ponesimod viene assunto per via orale sotto forma di compressa, solitamente una volta al giorno. Il tipico schema di dosaggio prevede un aumento graduale del dosaggio nel tempo, noto come up-titration. Questo aiuta a ridurre il rischio di certi effetti collaterali. Il processo di solito si presenta così:
- Iniziando con una dose bassa (solitamente 2 mg)
- Aumentando gradualmente la dose nell’arco di circa due settimane
- Raggiungendo una dose di mantenimento di 20 mg al giorno[6]
È importante assumere il Ponesimod esattamente come prescritto dal proprio medico curante.
Studi Clinici ed Efficacia
Sono stati condotti diversi studi clinici per valutare l’efficacia del Ponesimod nel trattamento della SM. Alcuni risultati chiave includono:
- Riduzione dei tassi di ricaduta: Gli studi hanno dimostrato che il Ponesimod può ridurre significativamente il tasso annualizzato di ricadute (ARR) nei pazienti con SM recidivante[7].
- Rallentamento della progressione della disabilità: Alcuni studi hanno indicato che il Ponesimod può aiutare a rallentare la progressione della disabilità nei pazienti con SM[7].
- Riduzione delle lesioni cerebrali: Le scansioni MRI hanno mostrato che il Ponesimod può ridurre il numero di nuove lesioni cerebrali o l’ingrandimento di quelle esistenti nei pazienti con SM[7].
Uno studio notevole, chiamato OPTIMUM, ha confrontato il Ponesimod con un altro farmaco per la SM chiamato teriflunomide e ha riscontrato che il Ponesimod è più efficace nel ridurre le ricadute[8].
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il Ponesimod può causare effetti collaterali. Alcuni dei più comuni includono:
- Aumento dei livelli degli enzimi epatici: Questo può indicare stress epatico e richiede monitoraggio[9].
- Diminuzione della conta dei globuli bianchi: Questo è in realtà parte del meccanismo d’azione del farmaco, ma deve essere monitorato[9].
- Effetti respiratori: Alcuni pazienti possono sperimentare una temporanea diminuzione della funzione polmonare[9].
- Cambiamenti nella frequenza cardiaca: Soprattutto all’inizio del trattamento, il Ponesimod può causare una temporanea diminuzione della frequenza cardiaca[9].
Il tuo medico ti monitorerà attentamente per questi e altri potenziali effetti collaterali.
Interazioni Farmacologiche
Il Ponesimod può interagire con altri farmaci. Alcune interazioni notevoli includono:
- Farmaci che abbassano la frequenza cardiaca: Medicinali come i beta-bloccanti possono potenziare l’effetto di riduzione della frequenza cardiaca del Ponesimod[10].
- Altri farmaci per la SM: L’uso del Ponesimod con altri farmaci che sopprimono il sistema immunitario può aumentare il rischio di infezioni[10].
Informa sempre il tuo medico su tutti i farmaci, integratori e prodotti erboristici che stai assumendo.
Ricerca in Corso
La ricerca sul Ponesimod è in corso, con studi che esaminano la sua efficacia e sicurezza a lungo termine nei pazienti con SM. Inoltre, i ricercatori stanno esplorando il suo potenziale utilizzo in altre condizioni, come la malattia cronica del trapianto contro l’ospite[5].
Come per qualsiasi farmaco, è fondamentale discutere i potenziali benefici e rischi del Ponesimod con il proprio medico per determinare se è la scelta giusta per la propria situazione specifica.











