Polisorbato 80: Usi, Effetti e Studi Clinici

Questo articolo esplora l’uso del Polisorbato 80 negli studi clinici, concentrandosi sulle sue applicazioni negli studi sull’assorbimento dei farmaci e come componente nelle lacrime artificiali per il trattamento dell’occhio secco. Esamineremo come questo composto viene studiato per migliorare potenzialmente l’efficacia dei medicinali e fornire sollievo per le condizioni oculari.

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    Indice dei Contenuti

    Cos’è il Polisorbato 80?

    Il Polisorbato 80 è una sostanza utilizzata in varie applicazioni mediche e farmaceutiche. È importante notare che mentre la domanda riguarda il Polisorbato 20, i dati degli studi clinici forniti trattano principalmente il Polisorbato 80. Questi sono composti simili ma con proprietà leggermente diverse. Il Polisorbato 80 è spesso utilizzato come emulsionante (una sostanza che aiuta a miscelare olio e acqua) o solubilizzante (una sostanza che aiuta a dissolvere altre sostanze) nei medicinali e in altri prodotti[1].

    Usi in Medicina

    Il Polisorbato 80 non è un farmaco di per sé, ma piuttosto un ingrediente utilizzato in vari prodotti medici. Ha diverse applicazioni in medicina:

    • Come ingrediente nelle lacrime artificiali per il trattamento della sindrome dell’occhio secco[2][3]
    • Come componente nella produzione di alcuni fattori della coagulazione utilizzati per trattare l’emofilia[4]
    • Come additivo in alcuni medicinali per migliorarne l’assorbimento[1]

    Effetti sull’Assorbimento dei Farmaci

    Una delle principali aree di ricerca che coinvolge il Polisorbato 80 riguarda il suo effetto su come i farmaci vengono assorbiti e distribuiti nel corpo. Uno studio clinico sta esaminando come il Polisorbato 80 potrebbe influenzare l’assorbimento di alcuni medicinali:

    • Valaciclovir: Un farmaco antivirale
    • Acido chenodesossicolico: Un acido biliare
    • Enalaprilato: Un farmaco utilizzato per trattare l’ipertensione

    I ricercatori ritengono che il Polisorbato 80 possa inibire alcuni trasportatori nell’intestino responsabili dell’assorbimento di questi farmaci. Ciò potrebbe potenzialmente influenzare l’efficacia di questi medicinali nel corpo[1].

    Uso nelle Lacrime Artificiali

    Il Polisorbato 80 è comunemente utilizzato come ingrediente nelle lacrime artificiali, che sono gocce oculari utilizzate per trattare la sindrome dell’occhio secco. La sindrome dell’occhio secco è una condizione in cui gli occhi non producono abbastanza lacrime o le lacrime evaporano troppo rapidamente, causando disagio e potenziali danni agli occhi.

    Diversi studi clinici hanno esaminato le lacrime artificiali contenenti Polisorbato 80:

    • Uno studio ha confrontato due nuove formulazioni di lacrime artificiali contenenti Polisorbato 80 con un prodotto esistente[2]
    • Un altro studio ha esaminato la sicurezza e la tollerabilità delle lacrime artificiali contenenti Polisorbato 80[3]

    Questi studi mirano a determinare quanto siano efficaci queste lacrime artificiali nel alleviare i sintomi dell’occhio secco e se causino eventuali effetti collaterali.

    Sicurezza e Tollerabilità

    La sicurezza e la tollerabilità dei prodotti contenenti Polisorbato 80 sono aspetti importanti degli studi clinici. I ricercatori stanno esaminando diversi fattori:

    • Tollerabilità: Quanto bene i pazienti possono utilizzare il prodotto senza sperimentare disagio o effetti collaterali
    • Acuità visiva: Se il prodotto influisce sulla visione di una persona
    • Eventi avversi: Eventuali effetti inaspettati o dannosi che si verificano durante l’uso del prodotto

    Questi studi aiutano a garantire che i prodotti contenenti Polisorbato 80 siano sicuri per l’uso da parte dei pazienti[3].

    Uso nella Produzione di Fattori della Coagulazione

    Il Polisorbato 80 è anche utilizzato nella produzione di alcuni fattori della coagulazione. Queste sono proteine che aiutano il sangue a coagulare, il che è cruciale per le persone con condizioni come l’emofilia. In uno studio, il Polisorbato 80 è stato utilizzato nel processo di produzione di un concentrato di fattore VIII della coagulazione derivato dal plasma umano, utilizzato per trattare l’emofilia A[4].

    Lo studio mirava a valutare quanto fosse efficace e sicuro questo prodotto per i pazienti con emofilia A. Questo uso del Polisorbato 80 è diverso dal suo utilizzo nei medicinali o nelle gocce oculari, in quanto fa parte del processo di produzione piuttosto che essere un ingrediente nel prodotto finale.

    Aspetto Dettagli
    Applicazioni Principali Studi sull’assorbimento dei farmaci, Lacrime artificiali per la sindrome dell’occhio secco
    Studio sull’Assorbimento dei Farmaci Studio degli effetti sull’assorbimento intestinale di valaciclovir e acido chenodeossicolico
    Formulazioni di Lacrime Artificiali Combinate con glicerina e carbossimetilcellulosa sodica
    Misure per la Sindrome dell’Occhio Secco Cambiamenti dei sintomi, stabilità del film lacrimale, colorazione corneale/congiuntivale, risultati riportati dai pazienti
    Valutazione della Sicurezza Tollerabilità, eventi avversi, cambiamenti dell’acuità visiva
    Altre Applicazioni Utilizzato nella produzione di concentrato del fattore VIII della coagulazione per il trattamento dell’emofilia A

    Studi in corso con Polysorbate 20

    • Data di inizio: 2023-03-02

      Studio su MP0533 per pazienti con leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria o sindrome mielodisplastica

      Reclutamento

      2 1 1 1

      Lo studio clinico si concentra su due tipi di tumori del sangue: la leucemia mieloide acuta recidivante/refrattaria (AML) e la sindrome mielodisplastica (MDS). Queste condizioni si verificano quando le cellule del sangue non si sviluppano correttamente nel midollo osseo. Il trattamento in esame è un farmaco chiamato MP0533, somministrato come soluzione per infusione, che contiene…

      Francia Paesi Bassi Lituania

    Glossario

    • Polysorbate 80: Un composto utilizzato nei prodotti farmaceutici e alimentari, oggetto di studio per i suoi effetti sull'assorbimento dei farmaci e come ingrediente nelle lacrime artificiali.
    • Dry Eye Syndrome: Una condizione in cui gli occhi non producono abbastanza lacrime o le lacrime evaporano troppo velocemente, causando disagio e potenziali problemi di vista.
    • Artificial Tears: Gocce oculari lubrificanti utilizzate per alleviare i sintomi dell'occhio secco e migliorare il comfort oculare.
    • Pharmacokinetics: Lo studio di come i farmaci si muovono attraverso il corpo, inclusi il loro assorbimento, distribuzione, metabolismo ed escrezione.
    • Uptake Transporters: Proteine nelle membrane cellulari che aiutano a trasportare sostanze, inclusi alcuni farmaci, all'interno delle cellule.
    • Tear Break-up Time (TBUT): Una misura della stabilità del film lacrimale, che indica quanto rapidamente compaiono zone secche sulla superficie dell'occhio dopo l'ammiccamento.
    • Corneal Staining: Un metodo per valutare i danni alla superficie oculare applicando un colorante e osservando le aree in cui aderisce alla cornea.
    • Conjunctival Staining: Simile alla colorazione corneale, questo metodo valuta i danni alla congiuntiva, la membrana trasparente che copre il bianco dell'occhio.
    • Ocular Surface Disease Index (OSDI): Un questionario utilizzato per misurare la gravità dei sintomi dell'occhio secco e il loro impatto sulle funzioni legate alla vista.
    • Hemophilia A: Un disturbo genetico che compromette la capacità del corpo di formare coaguli di sangue, spesso trattato con concentrati di fattori della coagulazione.