Pneumococcal Polysaccharide Serotype 9N

Questo articolo riassume i recenti studi clinici che indagano sui vaccini pneumococcici contenenti il polisaccaride del sierotipo 9N. Questi studi mirano a valutare la sicurezza, la tollerabilità e le risposte immunitarie alle nuove formulazioni di vaccini pneumococcici in diverse popolazioni. Gli studi esaminano i vaccini con molteplici sierotipi pneumococcici, incluso il 9N, per prevenire le infezioni pneumococciche e le malattie correlate.

Indice

Cos’è il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9N?

Il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9N è un componente di vaccini pneumococcici più ampi che aiutano a proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, noto anche come pneumococco.[1] Questo particolare sierotipo, 9N, è uno dei molti ceppi pneumococcici che possono causare gravi malattie.

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9N sono tipicamente parte di vaccini polivalenti, il che significa che proteggono contro molteplici ceppi pneumococcici. Ad esempio, può essere incluso in vaccini come il Pneumovax 23, che protegge contro 23 diversi sierotipi pneumococcici.[2]

Come funziona?

Il vaccino funziona introducendo nel corpo una piccola quantità di polisaccaride (un tipo di molecola di zucchero) dal rivestimento esterno del batterio pneumococco. Questo polisaccaride è specifico per il sierotipo 9N. Quando il sistema immunitario incontra questo polisaccaride, produce anticorpi contro di esso. Questi anticorpi forniscono poi protezione se successivamente si viene esposti al batterio pneumococcico 9N effettivo.[1]

Questo processo, noto come immunizzazione attiva, aiuta il corpo a sviluppare l’immunità contro le infezioni pneumococciche causate dal sierotipo 9N.

Chi ha bisogno di questo vaccino?

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9N sono tipicamente raccomandati per:

  • Adulti di età pari o superiore a 65 anni
  • Persone con determinate condizioni di salute croniche che aumentano il rischio di malattia pneumococcica
  • Individui con sistema immunitario indebolito
  • Fumatori

Alcuni gruppi specifici che potrebbero beneficiare di questo vaccino includono:[3]

  • Persone con diabete mellito
  • Coloro che soffrono di malattie epatiche croniche
  • Individui con broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO)
  • Persone con malattie cardiache croniche
  • Coloro che soffrono di malattie renali croniche

Come viene somministrato?

Il vaccino polisaccaridico pneumococcico sierotipo 9N viene tipicamente somministrato come parte di un vaccino pneumococcico più ampio. Viene somministrato tramite iniezione, solitamente nel muscolo del braccio superiore o della coscia. Per la maggior parte degli adulti, una singola dose è sufficiente.[2]

Il vaccino viene spesso somministrato come dose da 0,5 ml in una siringa preriempita o in una fiala. È importante notare che il vaccino dovrebbe essere somministrato da un professionista sanitario in grado di monitorare eventuali reazioni allergiche immediate.

Quanto è efficace?

L’efficacia dei vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9N può variare a seconda di fattori come l’età e lo stato di salute generale. Tuttavia, gli studi hanno dimostrato che questi vaccini sono generalmente efficaci nel ridurre il rischio di malattia pneumococcica invasiva.

La ricerca indica che i vaccini polisaccaridici pneumococcici possono stimolare la produzione di anticorpi contro i sierotipi inclusi, compreso il 9N. Questa risposta immunitaria aiuta a proteggere contro gravi infezioni pneumococciche.[1]

È sicuro?

I vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 9N sono stati ampiamente studiati e sono considerati sicuri per la maggior parte delle persone. Sono stati approvati da agenzie regolatorie come la FDA e l’EMA dopo rigorosi test.[2]

Tuttavia, come per qualsiasi trattamento medico, ci sono alcune considerazioni:

  • Le persone con gravi allergie a qualsiasi componente del vaccino non dovrebbero riceverlo
  • Coloro che hanno avuto una reazione grave a una dose precedente dovrebbero consultare il proprio medico prima di ricevere un’altra dose
  • Le donne in gravidanza dovrebbero consultare il proprio medico prima di ricevere il vaccino

Quali sono i potenziali effetti collaterali?

La maggior parte degli effetti collaterali dei vaccini pneumococcici sono lievi e di breve durata. Gli effetti collaterali comuni possono includere:[3]

  • Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
  • Febbre lieve
  • Stanchezza
  • Mal di testa
  • Dolore muscolare

Gli effetti collaterali gravi sono rari ma possono includere gravi reazioni allergiche. Se si manifestano sintomi come difficoltà respiratorie, battito cardiaco accelerato o vertigini dopo aver ricevuto il vaccino, cercare immediatamente assistenza medica.

Ricorda, i benefici della protezione contro la malattia pneumococcica superano tipicamente i rischi degli effetti collaterali del vaccino per la maggior parte delle persone. Consulta sempre il tuo medico per determinare se questo vaccino è adatto a te in base al tuo stato di salute individuale e ai fattori di rischio.

Aspetto dello Studio Dettagli
Popolazioni dello Studio Adulti 18-64 anni a rischio aumentato, adulti 50+ anni, bambini/adolescenti a rischio
Formulazioni del Vaccino V116 (coniugato 21-valente), PPSV23, PCV15
Obiettivi Primari Sicurezza, tollerabilità, immunogenicità dei vaccini contenenti il sierotipo 9N
Misurazioni della Risposta Immunitaria GMT OPA specifici per sierotipo, GMC IgG, aumento dei livelli anticorpali
Valutazioni della Sicurezza Eventi avversi sollecitati nel sito di iniezione e sistemici, eventi avversi gravi
Disegni dello Studio Studi randomizzati, in doppio cieco, controllati con comparatore attivo
Periodi di Follow-up Tipicamente 30 giorni post-vaccinazione per l’immunogenicità, più lunghi per la sicurezza

Sperimentazioni cliniche in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 9N

  • Studio dell’effetto dei vaccini pneumococcici sulla formazione dei centri germinali in adulti sani e persone con HIV: confronto tra vaccino coniugato e polisaccaridico

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sul vaccino coniugato pneumococcico 21-valente nei neonati e bambini sani per l’immunizzazione pneumococcica

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Italia Polonia Finlandia Paesi Bassi Grecia Belgio +3
  • Studio sull’efficacia di Venetoclax e Dexamethasone nel mieloma multiplo recidivante e refrattario positivo alla traslocazione (11;14)

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’Immunogenicità della Vaccinazione Antipneumococcica in Adulti con Leucemia Acuta o Linfoma Trattati con Chemioterapia

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia
  • Studio sugli effetti a lungo termine del tacrolimus in monoterapia rispetto alla combinazione di tacrolimus e mycophenolate mofetil nei pazienti con trapianto di rene a basso rischio

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’orario ottimale per la somministrazione del vaccino antinfluenzale in adulti di 60-85 anni: influenza, vaccino antinfluenzale e combinazione di farmaci.

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità del Vaccino Coniugato Pneumococcico 21-valente (PCV21) in Neonati, Bambini e Adolescenti Sani

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Estonia Polonia
  • Studio sulla Sicurezza e Risposta Immunitaria del Vaccino V116 per la Polmonite negli Adulti di 50 Anni o Più

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna Germania
  • Studio sulla Sicurezza e Immunogenicità di V116 nei Bambini e Adolescenti a Rischio di Malattia Pneumococcica

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Svezia Polonia Francia Finlandia Spagna
  • Studio sull’uso a lungo termine di ofatumumab per la sclerosi multipla recidivante

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Lettonia Norvegia Belgio Paesi Bassi Ungheria +15

Glossario

  • Sierotipo: Una variazione distinta all'interno di una specie di batteri o virus, caratterizzata da specifiche strutture superficiali. Per lo pneumococco, i sierotipi sono definiti dalle differenze nella capsula batterica.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Un test di laboratorio che misura la capacità degli anticorpi di aiutare le cellule immunitarie a inglobare e distruggere i batteri. Viene utilizzato per valutare la risposta anticorpale funzionale ai vaccini pneumococcici.
  • Immunogenicità: La capacità di una sostanza, come un vaccino, di provocare una risposta immunitaria nell'organismo.
  • Geometric mean titers (GMTs): Un modo di calcolare la media dei livelli di anticorpi in un gruppo di persone, utilizzato per descrivere la risposta immunitaria complessiva a un vaccino.
  • Adverse event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o di una procedura medica.
  • Immunoglobulina G (IgG): Il tipo più comune di anticorpo presente nella circolazione sanguigna. I livelli di IgG sono spesso misurati per valutare le risposte immunitarie ai vaccini.
  • Vaccino pneumococcico coniugato: Un tipo di vaccino che lega i polisaccaridi pneumococcici a una proteina carrier, potenziando la risposta immunitaria, specialmente nei bambini piccoli.
  • PPSV23: Vaccino Polisaccaridico Pneumococcico, un vaccino 23-valente contenente polisaccaridi capsulari purificati da 23 tipi di batteri pneumococcici.
  • PCV15: Vaccino Coniugato Pneumococcico, un vaccino 15-valente contenente polisaccaridi da 15 sierotipi pneumococcici coniugati a una proteina carrier.
  • Sieroconversione: Lo sviluppo di anticorpi rilevabili nel sangue diretti contro un agente infettivo, come dopo la vaccinazione o l'infezione.