Pneumococcal Polysaccharide Serotype 10A

Questo articolo riassume diversi studi clinici che indagano l’uso del vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 10A, che è un componente di vaccini pneumococcici più ampi, per prevenire le infezioni pneumococciche. Gli studi valutano la sicurezza, la risposta immunitaria e l’efficacia di questi vaccini in diverse popolazioni, compresi adulti sani, bambini e soggetti ad alto rischio di malattia pneumococcica. Gli studi mirano a determinare le strategie vaccinali ottimali e a valutare la capacità dei vaccini di proteggere contro vari sierotipi pneumococcici.

Indice dei contenuti

Cos’è il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 10A?

Il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 10A è un componente specifico della capsula batterica presente in alcuni ceppi di Streptococcus pneumoniae, noto anche come pneumococco. Questo batterio è responsabile di varie infezioni, tra cui polmonite, meningite e infezioni del flusso sanguigno. Il Serotipo 10A si riferisce a una delle numerose varianti del batterio pneumococcico, ciascuna con un rivestimento polisaccaridico unico che lo aiuta a eludere il sistema immunitario.[1]

Ruolo nei vaccini pneumococcici

Il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 10A svolge un ruolo cruciale nei moderni vaccini pneumococcici. È incluso come uno dei sierotipi bersaglio nei vaccini pneumococcici coniugati avanzati. In questi vaccini, il polisaccaride è chimicamente legato (coniugato) a una proteina vettore, tipicamente CRM197, che potenzia la risposta immunitaria, soprattutto nei bambini piccoli e negli adulti anziani.[2]

Formulazioni vaccinali

Diversi vaccini pneumococcici contenenti il Serotipo 10A sono attualmente in uso o in fase di sviluppo:

  • Apexxnar (vaccino pneumococcico coniugato 20-valente): Questo vaccino include il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 10A tra i suoi 20 sierotipi, tutti coniugati a CRM197 e adsorbiti su fosfato di alluminio.[3]
  • V116 (vaccino pneumococcico coniugato 21-valente): Un vaccino sperimentale che include anche il Serotipo 10A tra i suoi sierotipi bersaglio.[4]

Popolazione target

I vaccini pneumococcici contenenti il Serotipo 10A sono principalmente progettati per:

  • Adulti di età pari o superiore a 65 anni
  • Adulti di età compresa tra 18 e 64 anni con determinati fattori di rischio o condizioni croniche
  • Bambini e adolescenti a maggior rischio di malattia pneumococcica

Questi vaccini mirano a proteggere contro la malattia pneumococcica invasiva (IPD) e la polmonite acquisita in comunità (CAP) causate dai sierotipi vaccinali, incluso il Serotipo 10A.[5]

Efficacia e risposta immunitaria

L’efficacia dei vaccini contenenti il Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 10A viene tipicamente misurata attraverso:

  • Attività opsonofagocitica (OPA): Questa misura la capacità degli anticorpi di facilitare l’uccisione dei batteri da parte delle cellule immunitarie.
  • Livelli di Immunoglobulina G (IgG): Questi indicano la concentrazione di anticorpi specifici prodotti contro il sierotipo.

Gli studi clinici hanno dimostrato che i vaccini contenenti il Serotipo 10A possono suscitare una significativa risposta immunitaria, con molti partecipanti che raggiungono un aumento di quattro volte o superiore nei titoli OPA e nelle concentrazioni di IgG dopo la vaccinazione.[6]

Profilo di sicurezza

La sicurezza dei vaccini pneumococcici contenenti il Serotipo 10A è attentamente monitorata negli studi clinici. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Reazioni nel sito di iniezione (dolore, rossore, gonfiore)
  • Affaticamento
  • Mal di testa
  • Dolore muscolare
  • Dolore articolare

Gli eventi avversi gravi sono rari e i vaccini sono generalmente considerati sicuri per le popolazioni raccomandate.[7]

Ricerca in corso

Diversi studi clinici sono attualmente in corso per valutare ulteriormente l’efficacia e la sicurezza dei vaccini pneumococcici contenenti il Serotipo 10A:

  • Studi che confrontano la risposta immunitaria dei nuovi vaccini con quelli esistenti
  • Indagini sull’efficacia del vaccino contro la polmonite acquisita in comunità
  • Ricerche sulle prestazioni del vaccino in popolazioni specifiche, come quelle con condizioni mediche croniche

Questi studi in corso mirano a fornire dati più completi sul ruolo del Polisaccaride Pneumococcico Serotipo 10A nella prevenzione delle malattie pneumococciche in varie fasce d’età e categorie di rischio.[8]

Aspetto della Sperimentazione Dettagli
Popolazioni Studiate Adulti sani di età superiore ai 65 anni, bambini/adolescenti a rischio, adulti 18-64 con fattori di rischio
Vaccini Principali Vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (20vPnC), V116, Apexxnar
Obiettivi Primari Sicurezza, immunogenicità, efficacia contro la malattia pneumococcica
Misure della Risposta Immunitaria Attività opsonofagocitica (OPA), livelli di anticorpi (IgG)
Valutazione dell’Efficacia Design test-negativo, confronto con altri vaccini pneumococcici
Monitoraggio della Sicurezza Reazioni nel sito di iniezione, eventi sistemici, eventi avversi gravi
Disegni dello Studio Studi controllati randomizzati, studi in aperto, studi di efficacia nel mondo reale
Durata Varia per studio, dal follow-up di dose singola al monitoraggio dell’efficacia a lungo termine

Studi clinici in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 10A

  • Data di inizio: 2023-05-18

    Studio sulla sicurezza ed efficacia a lungo termine di Pegcetacoplan in pazienti con glomerulopatia C3 o glomerulonefrite membranoproliferativa a immunocomplessi

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    Lo studio si concentra su due malattie renali rare: la C3 glomerulopatia (C3G) e la glomerulonefrite membranoproliferativa da complessi immuni (IC-MPGN). Queste condizioni colpiscono i reni e possono portare a danni significativi nel tempo. Il trattamento in esame è il pegcetacoplan, un farmaco che viene somministrato tramite infusione sottocutanea. L’obiettivo principale dello studio è valutare…

    Spagna Italia Repubblica Ceca Francia Paesi Bassi Belgio +2

Glossario

  • Pneumococcal polysaccharide: Una molecola a base di zuccheri presente sulla superficie del batterio Streptococcus pneumoniae che aiuta a innescare una risposta immunitaria.
  • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino in cui un antigene debole viene legato a un antigene più forte per potenziare la risposta immunitaria, in particolare nei bambini piccoli.
  • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie batterica, in questo caso, diversi ceppi di Streptococcus pneumoniae.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della funzione anticorpale che indica quanto bene gli anticorpi aiutano le cellule immunitarie a inglobare e distruggere i batteri.
  • Immunogenicity: La capacità di una sostanza, come un vaccino, di provocare una risposta immunitaria nell'organismo.
  • Geometric mean titer (GMT): Un modo di calcolare la media dei livelli di anticorpi in un gruppo di persone, utile per confrontare le risposte immunitarie.
  • Community-acquired pneumonia (CAP): Polmonite contratta al di fuori di un ambiente sanitario, spesso causata da batteri comuni come lo Streptococcus pneumoniae.
  • Vaccine effectiveness (VE): Una misura di quanto bene un vaccino previene la malattia in condizioni reali, solitamente espressa in percentuale.
  • Test-negative design: Un disegno di studio utilizzato per stimare l'efficacia del vaccino confrontando lo stato di vaccinazione nelle persone con e senza la malattia di interesse.
  • CRM197: Un mutante non tossico della tossina difterica comunemente utilizzato come proteina vettore nei vaccini coniugati per potenziare la risposta immunitaria.