Indice dei Contenuti
- Cos’è il Metoclopramide?
- Usi del Metoclopramide
- Come Funziona il Metoclopramide
- Somministrazione e Dosaggio
- Potenziali Effetti Collaterali
- Ricerca in Corso
Cos’è il Metoclopramide?
Il Metoclopramide è un farmaco che appartiene alla classe degli antiemetici e procinetici. È comunemente utilizzato per trattare vari disturbi gastrointestinali e sintomi legati a nausea e vomito. Il Metoclopramide è noto anche con diversi nomi commerciali, tra cui Reglan, Primperan, Metpamid e Metadem[1].
Usi del Metoclopramide
Il Metoclopramide viene prescritto per diverse condizioni e sintomi, tra cui:
- Nausea e vomito: È efficace nel trattare nausea e vomito associati a varie condizioni, come gravidanza, chemioterapia e interventi chirurgici[2].
- Emicranie: Il Metoclopramide può aiutare ad alleviare la nausea associata alle emicranie e può anche avere effetti analgesici[3].
- Gastroparesi: Questa è una condizione in cui lo stomaco impiega troppo tempo per svuotarsi. Il Metoclopramide può aiutare a migliorare lo svuotamento gastrico nei pazienti con gastroparesi diabetica[4].
- Malattia da reflusso gastroesofageo (GERD): Il farmaco può essere utilizzato per trattare i sintomi del GERD migliorando lo svuotamento gastrico.
- Facilitazione di procedure mediche: Il Metoclopramide può essere utilizzato per migliorare la visualizzazione durante le procedure di endoscopia gastrointestinale superiore[5].
Come Funziona il Metoclopramide
Il Metoclopramide agisce in diversi modi per fornire i suoi effetti terapeutici:
- Azione antiemetica: Blocca i recettori della dopamina in un’area del cervello chiamata zona trigger chemorecettore, che aiuta a ridurre nausea e vomito[2].
- Azione procinetica: Il Metoclopramide aumenta il movimento dello stomaco e dell’intestino tenue, favorendo uno svuotamento più rapido del contenuto gastrico e migliorando la digestione[4].
- Antagonismo dei recettori della serotonina: Può anche agire bloccando alcuni recettori della serotonina nell’intestino, contribuendo ai suoi effetti anti-nausea[2].
Somministrazione e Dosaggio
Il Metoclopramide può essere somministrato in varie forme, tra cui:
- Compresse orali: Compresse regolari o compresse orodispersibili che si sciolgono in bocca[4].
- Iniezione endovenosa (EV): Somministrata direttamente in vena, spesso utilizzata in ambito ospedaliero per un rapido sollievo dei sintomi[6].
- Iniezione intramuscolare (IM): Iniettata in un muscolo, a volte utilizzata per un assorbimento più rapido rispetto alla somministrazione orale[7].
Il dosaggio del Metoclopramide varia a seconda della condizione trattata, dell’età del paziente e di altri fattori. È fondamentale seguire attentamente le istruzioni del proprio medico e non superare la dose raccomandata.
Potenziali Effetti Collaterali
Sebbene il Metoclopramide possa essere efficace per molti pazienti, può causare alcuni effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Sonnolenza o stanchezza
- Vertigini
- Irrequietezza o agitazione
- Mal di testa
- Diarrea
In rari casi, il Metoclopramide può causare effetti collaterali più gravi, come disturbi del movimento. È importante informare il proprio medico se si manifestano sintomi insoliti durante l’assunzione di questo farmaco[8].
Ricerca in Corso
I ricercatori continuano a studiare il Metoclopramide per vari potenziali utilizzi:
- Anemia nella sindrome mielodisplastica (MDS): Alcuni studi stanno indagando se il Metoclopramide possa migliorare la conta dei globuli rossi nei pazienti con MDS, un gruppo di disturbi che influenzano la produzione di cellule del sangue[8].
- Travaglio e parto: Sono in corso ricerche per determinare se il Metoclopramide possa aiutare a ridurre la durata del travaglio nelle donne in gravidanza[7].
- Neonati prematuri: Gli studi stanno esplorando l’uso del Metoclopramide per migliorare l’alimentazione nei neonati di peso molto basso alla nascita[9].
Questi studi in corso potrebbero portare a nuovi usi approvati per il Metoclopramide in futuro, potenzialmente beneficiando un maggior numero di pazienti con varie condizioni.


