Lisdexamfetamine Dimesylate

Questo articolo riassume gli studi clinici su Lisdexamfetamine Dimesylate nei pazienti pediatrici con ADHD e diabete di tipo 1. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza e cambiamenti nei sintomi durante il trattamento. Il focus è su bambini e adolescenti arruolati in uno studio randomizzato crossover di fase 2.

Indice

Panoramica dello studio

Lo studio disponibile su Lisdexamfetamine Dimesylate è un trial interventistico, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e osservano poi i risultati.[1] Il titolo indica che confronta due terapie farmacologiche in pazienti pediatrici con ADHD e diabete di tipo 1.[1]

Il trial è descritto come uno studio randomizzato crossover, quindi i partecipanti ricevono entrambi i trattamenti in momenti diversi e il confronto è fatto in modo ordinato tra i due periodi.[1] Questo tipo di disegno aiuta a confrontare meglio gli effetti dei trattamenti nella stessa persona.[1]

Popolazione studiata

La popolazione target è composta da pazienti pediatrici con ADHD e diabete di tipo 1.[1] Nei dati forniti non sono riportati altri criteri dettagliati di inclusione o esclusione.[1]

Il breve riassunto dello studio conferma che i pazienti arruolati hanno entrambe le condizioni: ADHD e diabete di tipo 1.[1] Questo è importante perché il trial vuole capire come si comportano i trattamenti in un gruppo con bisogni clinici specifici.[1]

Disegno del trial e trattamenti

Il trial è in fase 2 e ha un arruolamento previsto di 150 partecipanti.[1] La fase 2 serve a valutare più da vicino efficacia e sicurezza in un gruppo di pazienti più ampio rispetto alle prime fasi di sviluppo clinico.[1]

Lo studio confronta Lisdexamfetamine Dimesylate con methylphenidate, che nel materiale del trial compare anche come Concerta e Elvanse nelle diverse formulazioni elencate.[1] I trattamenti sono somministrati per via orale.[1]

Nel materiale fornito compaiono più dosaggi e formulazioni dei farmaci di confronto, ma il punto centrale del trial è il confronto tra le due terapie nei bambini e adolescenti con ADHD e diabete di tipo 1.[1]

Obiettivi ed endpoint

L’obiettivo principale è vedere se i sintomi dell’ADHD cambiano dopo il trattamento con Lisdexamfetamine Dimesylate o con methylphenidate.[1] I ricercatori misurano in particolare i punteggi della scala Conners 3 per la disattenzione e per l’iperattività/impulsività.[1]

Le misure vengono confrontate tra il momento prima della farmacoterapia, dopo il completamento della PTBM, e il momento alla fine di 6 mesi di trattamento.[1] La valutazione dell’endpoint viene fatta da un investigatore in cieco rispetto all’assegnazione del paziente, cioè senza sapere quale trattamento ha ricevuto quella persona.[1]

Un altro endpoint importante è il numero e la frequenza degli eventi avversi riportati durante entrambi i cicli di farmacoterapia.[1] Gli eventi avversi vengono descritti con il dizionario MedDRA, uno strumento standard usato per classificare i problemi osservati negli studi clinici.[1]

Fase, stato e arruolamento

Lo studio è stato indicato come Authorised, cioè autorizzato.[1] Questo significa che il trial ha ricevuto il via libera per essere condotto secondo le informazioni disponibili nel registro.[1]

Il numero previsto di partecipanti è 150.[1] Questo dato aiuta a capire la dimensione dello studio e quante persone sono coinvolte nel confronto tra i trattamenti.[1]

Come leggere questi risultati

Questo trial non è una descrizione generale di Lisdexamfetamine Dimesylate, ma uno studio clinico specifico su un gruppo di pazienti pediatri con ADHD e diabete di tipo 1.[1] Quindi l’interesse principale è capire se il trattamento migliora i sintomi dell’ADHD e come viene tollerato in questo contesto clinico.[1]

Poiché il disegno è crossover, il confronto tra i due trattamenti è particolarmente utile per osservare le differenze nei punteggi dei sintomi e negli eventi avversi nello stesso partecipante in due periodi diversi.[1] I dati forniti non riportano risultati finali, ma solo il piano dello studio e i suoi obiettivi.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2023-506862-30-00 Phase 2 ADHD, diabete di tipo 1 Authorised 150

Sperimentazioni cliniche in corso su Lisdexamfetamine Dimesylate

  • Studio su lisdexamfetamina e metilfenidato per bambini con ADHD e diabete di tipo 1

    In arruolamento

    1 1 1
    Polonia

Glossario

  • ADHD: Sigla di disturbo da deficit di attenzione e iperattività. Nei trial viene usata per indicare la condizione principale studiata.
  • Diabete di tipo 1: Malattia cronica in cui il corpo non produce abbastanza insulina. In questo studio è una delle condizioni presenti nei partecipanti.
  • Studio interventistico: Studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento o un intervento ai partecipanti e poi osservano i risultati.
  • Randomizzato: Vuol dire che l’assegnazione ai trattamenti avviene in modo casuale, per ridurre i bias, cioè gli errori che possono alterare i risultati.
  • Crossover: Disegno di studio in cui la stessa persona riceve più trattamenti in momenti diversi.
  • Fase 2: Fase di ricerca che valuta meglio efficacia e sicurezza in un gruppo di pazienti più ampio.
  • Conners 3: Questionario usato per misurare i sintomi dell’ADHD, come disattenzione e iperattività/impulsività.
  • Disattenzione: Difficoltà a mantenere l’attenzione o a concentrarsi sui compiti.
  • Iperattività/impulsività: Tendenza a muoversi molto, essere irrequieti o agire senza pensare.
  • Eventi avversi: Problemi o effetti indesiderati che compaiono durante lo studio, anche se non è detto che siano causati dal trattamento.
  • MedDRA: Sistema standard usato dai ricercatori per descrivere e classificare gli eventi avversi.
  • Arruolamento: Numero di partecipanti previsti o inclusi nello studio.

Riferimenti