Indice dei Contenuti
- Cos’è il Letetresgene Autoleucel?
- Come Funziona?
- Quali Condizioni Tratta?
- Studi Clinici Attuali
- Come Viene Somministrato?
- Efficacia
- Potenziali Effetti Collaterali
- Ricerche Future
Cos’è il Letetresgene Autoleucel?
Il letetresgene autoleucel, noto anche come lete-cel o GSK3377794, è un innovativo trattamento contro il cancro che appartiene a una classe di terapie chiamate terapie con cellule T ingegnerizzate[1]. È progettato per sfruttare la potenza del tuo sistema immunitario per combattere il cancro. Questo trattamento è attualmente in fase di studio in sperimentazioni cliniche per vari tipi di tumori avanzati che non hanno risposto bene ad altri trattamenti.
Come Funziona?
Il letetresgene autoleucel funziona prendendo di mira specifiche proteine chiamate NY-ESO-1 e LAGE-1a, che si trovano sulla superficie di alcune cellule tumorali[2]. Ecco una spiegazione semplificata del processo:
- Le tue cellule T (un tipo di cellula immunitaria) vengono raccolte attraverso un processo chiamato leucaferesi.
- Queste cellule T vengono poi geneticamente modificate in laboratorio per riconoscere e attaccare le cellule tumorali che hanno le proteine NY-ESO-1 o LAGE-1a.
- Le cellule T modificate vengono quindi moltiplicate e restituite al tuo corpo attraverso un’infusione endovenosa (IV).
- Una volta nel tuo corpo, queste cellule T ingegnerizzate cercano e distruggono le cellule tumorali che hanno le proteine bersaglio.
Quali Condizioni Tratta?
Il letetresgene autoleucel è in fase di studio per il trattamento di diversi tipi di tumori avanzati, tra cui:
- Sarcoma Sinoviale: Un raro tipo di cancro dei tessuti molli che tipicamente colpisce le braccia, le gambe o il tronco[3].
- Liposarcoma Mixoide/a Cellule Rotonde: Un’altra rara forma di cancro dei tessuti molli che di solito si verifica negli arti o nel tronco[3].
- Mieloma Multiplo: Un cancro delle plasmacellule, che sono un tipo di globuli bianchi presenti nel midollo osseo[4].
- Cancro del Polmone Non a Piccole Cellule (NSCLC): Il tipo più comune di cancro ai polmoni[5].
Questi tumori devono essere in uno stadio avanzato (metastatico o non resecabile) e risultare positivi alla proteina NY-ESO-1. Inoltre, i pazienti devono avere uno specifico marcatore genetico chiamato HLA-A*02 per essere idonei a questo trattamento.
Studi Clinici Attuali
Diversi studi clinici sono attualmente in corso per valutare la sicurezza e l’efficacia del letetresgene autoleucel:
- Uno studio per il sarcoma sinoviale avanzato o il liposarcoma mixoide/a cellule rotonde non trattati in precedenza[6].
- Uno studio per il sarcoma sinoviale avanzato o il liposarcoma mixoide/a cellule rotonde precedentemente trattati[3].
- Uno studio per il mieloma multiplo recidivato e refrattario, da solo o in combinazione con un altro farmaco chiamato pembrolizumab[4].
- Uno studio per il cancro del polmone non a piccole cellule avanzato[5].
- Uno studio di protocollo master che include molteplici sottostudi per vari tumori solidi[1].
Come Viene Somministrato?
La somministrazione del letetresgene autoleucel coinvolge diverse fasi:
- Leucaferesi: Le tue cellule T vengono raccolte attraverso un processo simile alla donazione di sangue.
- Ingegnerizzazione delle Cellule T: Le tue cellule T raccolte vengono inviate a un laboratorio dove vengono geneticamente modificate e moltiplicate.
- Chemioterapia Linfodepletiva: Prima di ricevere le cellule T ingegnerizzate, riceverai farmaci chemioterapici (di solito ciclofosfamide e fludarabina) per preparare il tuo corpo al trattamento[3].
- Infusione di Cellule T: Le cellule T ingegnerizzate ti vengono restituite attraverso un’infusione IV, tipicamente come dose singola[2].
Efficacia
L’efficacia del letetresgene autoleucel è ancora in fase di valutazione negli studi clinici. I ricercatori stanno misurando diversi risultati, tra cui:
- Tasso di Risposta Globale (ORR): La percentuale di pazienti il cui cancro si riduce o scompare dopo il trattamento[3].
- Durata della Risposta (DOR): Quanto dura la risposta al trattamento[3].
- Sopravvivenza Libera da Progressione (PFS): Quanto a lungo i pazienti vivono senza che il loro cancro peggiori[3].
- Sopravvivenza Globale (OS): Quanto a lungo i pazienti vivono dopo l’inizio del trattamento[1].
I primi risultati di alcuni studi hanno mostrato risposte promettenti in alcuni pazienti, ma sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno l’efficacia del trattamento.
Potenziali Effetti Collaterali
Come per qualsiasi trattamento contro il cancro, il letetresgene autoleucel può causare effetti collaterali. Alcuni potenziali effetti collaterali monitorati negli studi clinici includono:
- Sindrome da Rilascio di Citochine (CRS): Una condizione che può causare febbre, brividi e altri sintomi simil-influenzali[3].
- Effetti Neurologici: Come confusione, convulsioni o difficoltà nel parlare[3].
- Bassa Conta delle Cellule del Sangue: Che può aumentare il rischio di infezioni, sanguinamento o affaticamento[3].
- Malattia del Trapianto Contro l’Ospite: Una condizione rara ma grave in cui le cellule T ingegnerizzate attaccano le cellule sane[3].
I medici monitorano attentamente i pazienti per questi e altri effetti collaterali durante e dopo il trattamento.
Ricerche Future
Le ricerche in corso e future mirano a:
- Determinare la dose e il programma più efficaci per il letetresgene autoleucel.
- Identificare quali pazienti hanno maggiori probabilità di beneficiare del trattamento.
- Esplorare il suo uso in combinazione con altre terapie contro il cancro.
- Investigare il suo potenziale nel trattamento di altri tipi di cancro.
Con il progredire della ricerca, potremmo acquisire una migliore comprensione di come ottimizzare questo trattamento per diversi tipi di cancro e popolazioni di pazienti.











