Indice dei Contenuti
- Cos’è il LAPATINIB?
- Come Funziona il LAPATINIB
- Condizioni Trattate con il LAPATINIB
- Dosaggio e Somministrazione
- Studi Clinici ed Efficacia
- Effetti Collaterali e Sicurezza
- Terapie Combinate
Cos’è il LAPATINIB?
Il LAPATINIB è un farmaco utilizzato nel trattamento di alcuni tipi di cancro al seno. È noto anche con altri nomi come Tykerb, Tyverb e GW572016[1]. Il LAPATINIB è un tipo di farmaco chiamato inibitore della tirosina chinasi, il che significa che agisce bloccando specifiche proteine coinvolte nella crescita del cancro[2].
Come Funziona il LAPATINIB
Il LAPATINIB prende di mira due proteine specifiche chiamate HER1 (nota anche come EGFR) e HER2. Queste proteine si trovano spesso in quantità maggiori sulla superficie di alcune cellule tumorali, specialmente in certi tipi di cancro al seno. Bloccando queste proteine, il LAPATINIB può aiutare a rallentare o fermare la crescita delle cellule tumorali[1].
Il farmaco agisce all’interno delle cellule tumorali per interrompere le vie di segnalazione che promuovono la crescita e la sopravvivenza cellulare. Questo può portare alla morte delle cellule tumorali e alla riduzione dei tumori[1].
Condizioni Trattate con il LAPATINIB
Il LAPATINIB è principalmente utilizzato per trattare alcuni tipi di cancro al seno. In particolare, viene utilizzato per:
- Cancro al seno metastatico HER2-positivo: Questo è un cancro al seno che si è diffuso ad altre parti del corpo e ha alti livelli della proteina HER2[3].
- Cancro al seno avanzato o metastatico: In pazienti che sono già stati trattati con altre terapie[4].
- Cancro al seno metastatico con recettori ormonali positivi: Nelle donne in post-menopausa, quando usato in combinazione con un inibitore dell’aromatasi[3].
In alcuni studi clinici, il LAPATINIB è stato studiato anche per l’uso in altri tipi di cancro, come il cancro alla vescica[5].
Dosaggio e Somministrazione
Il LAPATINIB viene assunto per via orale sotto forma di compresse. Il dosaggio può variare a seconda della condizione specifica trattata e se viene utilizzato da solo o in combinazione con altri farmaci. Alcuni dosaggi comuni includono:
- 1250 mg (5 compresse) assunti una volta al giorno quando usato con capecitabina[3].
- 1500 mg assunti una volta al giorno quando usato da solo[2].
È importante assumere il LAPATINIB esattamente come prescritto dal medico. Il farmaco deve essere assunto almeno un’ora prima o un’ora dopo un pasto[2].
Studi Clinici ed Efficacia
Sono stati condotti diversi studi clinici per valutare l’efficacia del LAPATINIB:
- In uno studio su pazienti con cancro al seno metastatico HER2-positivo, il LAPATINIB combinato con capecitabina ha mostrato un miglioramento della sopravvivenza libera da progressione rispetto alla sola capecitabina[3].
- Un altro studio ha esaminato il LAPATINIB come terapia neoadiuvante (trattamento somministrato prima del trattamento principale) in pazienti con cancro al seno HER2-positivo localmente avanzato. Dopo 6 settimane di trattamento, alcuni pazienti hanno mostrato una riduzione del tumore[1].
Effetti Collaterali e Sicurezza
Come tutti i farmaci, il LAPATINIB può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Diarrea
- Nausea
- Eruzione cutanea
- Affaticamento
- Perdita di appetito
Possono verificarsi effetti collaterali più gravi, tra cui problemi al fegato e problemi cardiaci. Il medico ti monitorerà attentamente per questi potenziali effetti collaterali[6].
Terapie Combinate
Il LAPATINIB viene spesso utilizzato in combinazione con altri trattamenti contro il cancro. Alcune combinazioni comuni includono:
- LAPATINIB con capecitabina (Xeloda): Questa combinazione è utilizzata in pazienti con cancro al seno HER2-positivo avanzato o metastatico[3].
- LAPATINIB con letrozolo: Questa combinazione è utilizzata in donne in post-menopausa con cancro al seno metastatico con recettori ormonali positivi e HER2-positivo[3].
- LAPATINIB con trastuzumab (Herceptin): Questa combinazione è stata studiata in studi clinici per pazienti con cancro al seno HER2-positivo[7].
Queste combinazioni possono offrire una maggiore efficacia rispetto ai trattamenti con un singolo farmaco in determinate popolazioni di pazienti.













