In breve
Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando haloperidol in persone con psicosi in remissione dopo un primo episodio. Le ricerche mirano a capire se continuare la terapia o ridurla/ sospenderla sia meglio per il recupero e il funzionamento sociale a lungo termine.
Punti chiave
- Gli studi clinici disponibili su haloperidol riguardano persone in remissione dopo un primo episodio di psicosi. Il trial HAMLETT confronta la continuazione della terapia antipsicotica con la riduzione precoce della dose o la sospensione. È uno studio interventistico di fase 3 con 444 partecipanti previsti. L’obiettivo principale è capire quale strategia migliori il recupero personale e sociale nel tempo. L’esito principale viene misurato con la WHODAS-II, uno strumento che valuta il funzionamento nella vita quotidiana.
Panoramica degli studi
Nei dati disponibili, haloperidol compare in uno studio clinico che valuta strategie di trattamento dopo un primo episodio di psicosi e dopo la remissione dei sintomi.
Lo studio non cerca di descrivere il farmaco in generale, ma di capire se sia meglio continuare la terapia antipsicotica per almeno un anno oppure ridurre presto la dose o sospenderla.
Studio HAMLETT
Il trial si chiama HAMLETT, acronimo di “Handling Antipsychotic Medication: Long-term Evaluation of Targeted Treatment”.
Il suo confronto principale è tra la continuazione delle linee guida abituali di trattamento e una strategia di riduzione o sospensione precoce della terapia antipsicotica.
Tra i farmaci elencati nel trial c’è anche haloperidol, insieme ad altri antipsicotici come clozapina, olanzapina, risperidone e quetiapina.
Il riassunto dello studio indica che la domanda principale riguarda non solo gli effetti a breve termine, ma anche il funzionamento personale e sociale dopo 3-4 anni.
Chi può partecipare
Il trial è pensato per pazienti in remissione dopo un primo episodio di psicosi.
In pratica, si tratta di persone che hanno già avuto un miglioramento clinico e che vengono seguite per capire quale strategia di trattamento aiuti meglio nel tempo.
Lo studio non fornisce nel materiale disponibile criteri dettagliati di inclusione o esclusione oltre a questa popolazione generale.
Obiettivi ed endpoint
L’obiettivo principale è valutare il recupero sociale a lungo termine, cioè quanto bene una persona riesce a tornare a funzionare nella vita quotidiana e nelle relazioni sociali.
Questo risultato viene misurato con la WHODAS-II, un questionario usato per valutare la disabilità e il funzionamento.
Lo studio prende in considerazione anche ciò che pazienti e familiari hanno indicato come più importante in un sondaggio dell’organizzazione olandese Anoiksis.
Il riassunto dello studio dice anche che l’interesse non è limitato ai primi 1-2 anni, ma include il funzionamento a 3-4 anni.
Fase dello studio e numero di partecipanti
HAMLETT è uno studio di fase 3.
Questa fase serve a studiare il trattamento in un gruppo più ampio di persone e a confrontare in modo più solido le strategie proposte.
Il numero previsto di partecipanti è 444.
Lo stato riportato per il trial è Authorised, cioè autorizzato.
Termini utili per capire il trial
Interventistico significa che i ricercatori assegnano una strategia di trattamento per confrontarne gli effetti.
Continuazione della terapia vuol dire proseguire il trattamento secondo le linee guida indicate nel trial.
Riduzione della dose significa abbassare la quantità di farmaco usata, mentre sospensione significa interrompere la terapia.
Funzionamento sociale indica la capacità di gestire la vita quotidiana, le relazioni e le attività importanti per la persona.
Endpoint è il risultato che lo studio misura per capire se una strategia funziona meglio dell’altra.
