Indice dei Contenuti
- Cos’è il GALLIO (68GA) TEZATABEP MATRAXETAN?
- Condizioni Mediche Mirate
- Come Funziona
- Somministrazione e Dosaggio
- Obiettivi della Sperimentazione Clinica
- Criteri di Idoneità
- Considerazioni sulla Sicurezza
- Potenziali Benefici
Cos’è il GALLIO (68GA) TEZATABEP MATRAXETAN?
Il GALLIO (68GA) TEZATABEP MATRAXETAN, noto anche come [68Ga]Ga-ABY-025, è un innovativo agente di imaging utilizzato in un tipo speciale di scansione chiamata PET/CT (Tomografia ad Emissione di Positroni/Tomografia Computerizzata)[1]. Questa sostanza non è un trattamento in sé, ma uno strumento per aiutare i medici a comprendere meglio determinati tipi di cancro.
Condizioni Mediche Mirate
Questo agente di imaging è in fase di studio per l’uso in pazienti con specifici tipi di cancro:
- Cancro gastro-esofageo con espressione HER2 (cancro allo stomaco o all’esofago che presenta una specifica proteina chiamata HER2)
- Cancro al seno con bassa espressione HER2 (chiamato anche cancro al seno ‘HER2-low’)
- Cancro del polmone non a piccole cellule (NSCLC) HER2-positivo[1]
Questi tumori sono caratterizzati dalla presenza di una proteina chiamata HER2 (Recettore 2 del fattore di crescita epidermico umano) sulla superficie delle cellule tumorali. La quantità di HER2 può variare, motivo per cui alcuni tumori sono descritti come “HER2-positivi” o “HER2-low”.
Come Funziona
Il GALLIO (68GA) TEZATABEP MATRAXETAN funziona legandosi alle proteine HER2 sulle cellule tumorali. Il gallio-68 nel composto è radioattivo, il che permette di essere rilevato da uno scanner PET. Quando iniettato in un paziente, circola nel corpo e si accumula nelle aree dove ci sono cellule tumorali HER2-positive. Questo permette ai medici di:
- Vedere dove sono localizzate le cellule tumorali nel corpo
- Determinare quanta proteina HER2 è presente in diversi tumori
- Potenzialmente rilevare tumori che potrebbero non essere visibili con le tecniche di imaging standard[1]
Somministrazione e Dosaggio
Il GALLIO (68GA) TEZATABEP MATRAXETAN viene somministrato come iniezione endovenosa (direttamente in vena). La dose giornaliera massima è di 220 MBq (megabecquerel, un’unità di radioattività), con una dose totale massima di 440 MBq in un periodo di 2 giorni[1]. È importante notare che questo non è un trattamento frequente; viene tipicamente somministrato solo per scopi di imaging.
Obiettivi della Sperimentazione Clinica
L’obiettivo principale della sperimentazione clinica è valutare quanto bene la PET/CT con [68Ga]Ga-ABY-025 possa determinare lo stato HER2 nei tumori. Alcuni obiettivi chiave includono:
- Confrontare lo stato HER2 determinato dalla scansione PET con i metodi tradizionali di biopsia
- Investigare se la scansione può rilevare differenze nei livelli di HER2 tra diversi siti tumorali dello stesso paziente
- Valutare se la scansione può rilevare tumori con bassi livelli di HER2
- Valutare la sicurezza della procedura[1]
Criteri di Idoneità
Per partecipare alla sperimentazione clinica, i pazienti devono soddisfare determinati criteri. Alcuni criteri di inclusione chiave sono:
- Età 18 anni o superiore
- Diagnosi di adenocarcinoma gastroesofageo metastatico, cancro del polmone non a piccole cellule, o cancro al seno HER2-low
- Avere almeno un tumore più grande di 10 mm che può essere sottoposto a biopsia
- Avere un’aspettativa di vita superiore a 12 settimane[1]
Ci sono anche diversi criteri di esclusione, come una funzionalità renale significativamente compromessa, allergie a determinati mezzi di contrasto e altre condizioni di salute che potrebbero interferire con lo studio o mettere a rischio il paziente.
Considerazioni sulla Sicurezza
Come per qualsiasi procedura medica, ci sono potenziali rischi ed effetti collaterali. La sperimentazione clinica sta monitorando attentamente eventuali eventi avversi. I pazienti con determinate condizioni cardiache, pressione alta non controllata o funzionalità degli organi inadeguata potrebbero non essere idonei per lo studio a causa di preoccupazioni sulla sicurezza[1].
Potenziali Benefici
Sebbene il GALLIO (68GA) TEZATABEP MATRAXETAN non sia un trattamento in sé, il suo uso nell’imaging potrebbe potenzialmente portare a diversi benefici:
- Rilevamento più accurato dei tumori HER2-positivi
- Migliore comprensione di come i livelli di HER2 potrebbero cambiare durante il trattamento
- Capacità migliorata di monitorare la risposta alle terapie mirate all’HER2
- Potenziale per rilevare la diffusione del cancro (metastasi) che potrebbe non essere visibile con l’imaging standard[1]
È importante notare che questo agente di imaging è ancora in fase di studio e sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno i suoi benefici e potenziali rischi.

