Indice dei Contenuti
- Cos’è la Flucloxacillina Sodica Monoidrata?
- Usi Medici
- Somministrazione
- Dosaggio
- Studio Clinico Attuale
- Criteri di Idoneità per lo Studio Clinico
- Criteri di Esclusione per lo Studio Clinico
- Risultato Primario dello Studio Clinico
Cos’è la Flucloxacillina Sodica Monoidrata?
La Flucloxacillina Sodica Monoidrata è un antibiotico utilizzato per trattare varie infezioni batteriche. Appartiene a una classe di antibiotici chiamati penicilline, che agiscono uccidendo i batteri o impedendone la crescita[1]. Questo farmaco è anche noto con il nome commerciale “Flucloxacillina 250mg Polvere per Soluzione per Iniezione o Infusione”[1].
Usi Medici
La Flucloxacillina è principalmente utilizzata per trattare infezioni causate da un tipo di batterio chiamato Staphylococcus aureus. Una delle condizioni più gravi che tratta è la batteriemia da Staphylococcus aureus (SAB), che si verifica quando questi batteri entrano nel flusso sanguigno[1]. Questa condizione può essere potenzialmente letale e richiede un trattamento tempestivo.
Somministrazione
La Flucloxacillina Sodica Monoidrata viene somministrata per via endovenosa, il che significa che viene iniettata direttamente in una vena[1]. Questo metodo permette al farmaco di entrare rapidamente nel flusso sanguigno e iniziare a combattere l’infezione immediatamente.
Dosaggio
Il dosaggio della Flucloxacillina può variare a seconda della gravità dell’infezione e di altri fattori. Tuttavia, la dose giornaliera massima è tipicamente di 12.000 mg (12 grammi)[1]. La durata del trattamento può arrivare fino a 6 settimane, ma può cambiare in base alla risposta al farmaco[1].
Studio Clinico Attuale
Attualmente è in corso uno studio clinico chiamato “SAFE-trial” per studiare l’uso della Flucloxacillina nel trattamento della batteriemia complicata da Staphylococcus aureus[1]. L’obiettivo principale di questo studio è determinare se una durata di trattamento più breve (4 settimane) sia efficace quanto il trattamento standard di 6 settimane per i pazienti che hanno risposto bene alla terapia iniziale[1].
Criteri di Idoneità per lo Studio Clinico
Per partecipare a questo studio clinico, i pazienti devono soddisfare determinati criteri[1]:
- Essere un adulto con SAB complicata sensibile alla meticillina
- Avere evidenza di coinvolgimento degli organi o infezione profonda (come endocardite, un’infezione delle valvole cardiache, o spondilodiscite, un’infezione della colonna vertebrale)
- Avere determinati fattori di rischio per SAB complicata, come infezione acquisita in comunità o trattamento ritardato
- Mostrare una risposta soddisfacente al trattamento iniziale, incluse emocolture negative e riduzione dei marcatori di infiammazione
Criteri di Esclusione per lo Studio Clinico
Alcune condizioni possono impedire la partecipazione allo studio[1]:
- Presenza di valvole cardiache protesiche infette o altri materiali protesici infetti non rimossi entro 14 giorni dalla terapia antibiotica
- Presenza di grandi ascessi non drenati (5 cm o più) dopo 14 giorni di trattamento antibiotico
- Gravidanza o allattamento
Risultato Primario dello Studio Clinico
L’obiettivo principale dello studio è valutare il successo della terapia 180 giorni dopo la randomizzazione[1]. Il successo è definito come:
- Sopravvivenza del paziente
- Nessuna evidenza di recidiva dell’infezione, ovvero nessuna ricorrenza di sintomi o segni di infezione con S. aureus trovato nel sangue o in altri siti normalmente sterili
Questo studio mira a ridurre potenzialmente la durata del trattamento antibiotico per la SAB complicata, il che potrebbe portare a meno effetti collaterali e a una migliore qualità della vita per i pazienti[1].











