Flucloxacillina Sodica Monoidrata: Una Guida Dettagliata per i Pazienti

Questo articolo tratta l’uso della Flucloxacillina Sodica Monoidrata negli studi clinici per il trattamento della batteriemia complicata da Staphylococcus aureus (SAB). L’attenzione è rivolta a uno studio volto a ridurre in modo sicuro la durata del trattamento antibiotico per questa condizione. Lo studio esplora se un ciclo di trattamento di 4 settimane possa essere efficace quanto il ciclo standard di 6 settimane nei pazienti che hanno risposto bene al trattamento iniziale.

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    Indice dei Contenuti

    Cos’è la Flucloxacillina Sodica Monoidrata?

    La Flucloxacillina Sodica Monoidrata è un antibiotico utilizzato per trattare varie infezioni batteriche. Appartiene a una classe di antibiotici chiamati penicilline, che agiscono uccidendo i batteri o impedendone la crescita[1]. Questo farmaco è anche noto con il nome commerciale “Flucloxacillina 250mg Polvere per Soluzione per Iniezione o Infusione”[1].

    Usi Medici

    La Flucloxacillina è principalmente utilizzata per trattare infezioni causate da un tipo di batterio chiamato Staphylococcus aureus. Una delle condizioni più gravi che tratta è la batteriemia da Staphylococcus aureus (SAB), che si verifica quando questi batteri entrano nel flusso sanguigno[1]. Questa condizione può essere potenzialmente letale e richiede un trattamento tempestivo.

    Somministrazione

    La Flucloxacillina Sodica Monoidrata viene somministrata per via endovenosa, il che significa che viene iniettata direttamente in una vena[1]. Questo metodo permette al farmaco di entrare rapidamente nel flusso sanguigno e iniziare a combattere l’infezione immediatamente.

    Dosaggio

    Il dosaggio della Flucloxacillina può variare a seconda della gravità dell’infezione e di altri fattori. Tuttavia, la dose giornaliera massima è tipicamente di 12.000 mg (12 grammi)[1]. La durata del trattamento può arrivare fino a 6 settimane, ma può cambiare in base alla risposta al farmaco[1].

    Studio Clinico Attuale

    Attualmente è in corso uno studio clinico chiamato “SAFE-trial” per studiare l’uso della Flucloxacillina nel trattamento della batteriemia complicata da Staphylococcus aureus[1]. L’obiettivo principale di questo studio è determinare se una durata di trattamento più breve (4 settimane) sia efficace quanto il trattamento standard di 6 settimane per i pazienti che hanno risposto bene alla terapia iniziale[1].

    Criteri di Idoneità per lo Studio Clinico

    Per partecipare a questo studio clinico, i pazienti devono soddisfare determinati criteri[1]:

    • Essere un adulto con SAB complicata sensibile alla meticillina
    • Avere evidenza di coinvolgimento degli organi o infezione profonda (come endocardite, un’infezione delle valvole cardiache, o spondilodiscite, un’infezione della colonna vertebrale)
    • Avere determinati fattori di rischio per SAB complicata, come infezione acquisita in comunità o trattamento ritardato
    • Mostrare una risposta soddisfacente al trattamento iniziale, incluse emocolture negative e riduzione dei marcatori di infiammazione

    Criteri di Esclusione per lo Studio Clinico

    Alcune condizioni possono impedire la partecipazione allo studio[1]:

    • Presenza di valvole cardiache protesiche infette o altri materiali protesici infetti non rimossi entro 14 giorni dalla terapia antibiotica
    • Presenza di grandi ascessi non drenati (5 cm o più) dopo 14 giorni di trattamento antibiotico
    • Gravidanza o allattamento

    Risultato Primario dello Studio Clinico

    L’obiettivo principale dello studio è valutare il successo della terapia 180 giorni dopo la randomizzazione[1]. Il successo è definito come:

    1. Sopravvivenza del paziente
    2. Nessuna evidenza di recidiva dell’infezione, ovvero nessuna ricorrenza di sintomi o segni di infezione con S. aureus trovato nel sangue o in altri siti normalmente sterili

    Questo studio mira a ridurre potenzialmente la durata del trattamento antibiotico per la SAB complicata, il che potrebbe portare a meno effetti collaterali e a una migliore qualità della vita per i pazienti[1].

    Aspetto Dettagli
    Nome del Farmaco Flucloxacillina Sodica Monoidrata
    Obiettivo dello Studio Confrontare 4 settimane vs 6 settimane di trattamento antibiotico per SAB complicata
    Condizione Studiata Batteriemia da Staphylococcus aureus complicata
    Somministrazione Iniezione endovenosa, massimo 12.000 mg al giorno
    Durata del Trattamento 4 settimane (sperimentale) vs 6 settimane (standard)
    Esito Primario Successo del trattamento a 180 giorni dalla randomizzazione
    Criteri Chiave di Inclusione Adulti con SAB complicata meticillino-sensibile, evidenza di coinvolgimento degli organi o infezione profonda
    Criteri Chiave di Esclusione Protesi infette non rimosse, ascessi ampi non drenati, gravidanza/allattamento

    Studi in corso con Flucloxacillin Sodium Monohydrate

    • Data di inizio: 2020-08-17

      Studio sulla riduzione della durata del trattamento antibiotico per la batteriemia da Staphylococcus aureus con cefazolina sodica, flucloxacillina sodica monoidrata e clindamicina

      Reclutamento in corso

      3 1 1 1

      Lo studio clinico si concentra sulla batteriemia da Staphylococcus aureus, una condizione in cui il batterio Staphylococcus aureus è presente nel sangue e può causare infezioni gravi in vari organi. Il trattamento standard per questa condizione prevede l’uso di antibiotici. In questo studio, si esaminano tre antibiotici: Cefazolina, Flucloxacillina e Clindamicina. La Cefazolina è somministrata…

      Malattie indagate:
      Paesi Bassi

    Glossario

    • Staphylococcus aureus bacteremia (SAB): Una grave infezione del sangue causata dal batterio Staphylococcus aureus, che può portare a varie complicazioni se non trattata adeguatamente.
    • Methicillin-sensitive: Si riferisce a un ceppo batterico che può essere trattato efficacemente con determinati antibiotici, inclusi la meticillina e farmaci correlati.
    • Endocarditis: Un'infezione del rivestimento interno delle camere cardiache e delle valvole.
    • Spondylodiscitis: Un'infezione che colpisce la colonna vertebrale, in particolare il disco intervertebrale e le vertebre adiacenti.
    • C-reactive protein (CRP): Un marcatore negli esami del sangue che indica il livello di infiammazione nel corpo.
    • Transesophageal echocardiogram (TEE): Un esame di imaging che utilizza onde sonore per creare immagini dettagliate del cuore e dei suoi vasi sanguigni, eseguito attraverso l'esofago.
    • Positron emission tomography/computed tomography (PET/CT): Una tecnica di imaging combinata che fornisce informazioni dettagliate sia sulla struttura che sulla funzione degli organi e dei tessuti nel corpo.
    • Flucloxacillin Sodium Monohydrate: Un farmaco antibiotico utilizzato per trattare le infezioni batteriche, in particolare quelle causate dallo Staphylococcus aureus.