Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Entinostat?
- Come Funziona l’Entinostat
- Condizioni Trattate con l’Entinostat
- Come Viene Somministrato l’Entinostat
- Studi Clinici in Corso
- Potenziali Effetti Collaterali
Cos’è l’Entinostat?
L’Entinostat è un farmaco sperimentale in fase di studio per il trattamento di vari tipi di cancro. È noto anche con altri nomi, tra cui SNDX-275, MS-275 e KHK2375[1][2]. L’Entinostat appartiene a una classe di farmaci chiamati inibitori dell’istone deacetilasi (HDAC), che agiscono influenzando l’espressione genica nelle cellule tumorali[3].
Come Funziona l’Entinostat
L’Entinostat agisce inibendo determinati enzimi chiamati istone deacetilasi. Questi enzimi svolgono un ruolo nella regolazione dell’espressione genica. Inibendo questi enzimi, l’entinostat può potenzialmente:
- Rallentare o arrestare la crescita delle cellule tumorali
- Causare la morte delle cellule tumorali
- Rendere le cellule tumorali più sensibili ad altri trattamenti
- Potenziare la risposta immunitaria dell’organismo contro il cancro
Condizioni Trattate con l’Entinostat
L’Entinostat è in fase di studio per il trattamento di diversi tipi di cancro, tra cui:
- Cancro al seno: In particolare il cancro al seno avanzato o recidivante con recettori ormonali positivi[2][5]
- Cancro al polmone: Incluso il cancro al polmone non a piccole cellule[3]
- Linfoma di Hodgkin: Un tipo di cancro del sangue che colpisce il sistema linfatico[6]
- Colangiocarcinoma: Un tipo di cancro delle vie biliari[7]
- Cancro al pancreas[7]
- Cancro alla prostata: Specificamente, il cancro alla prostata resistente alla castrazione[8]
Come Viene Somministrato l’Entinostat
L’Entinostat viene tipicamente somministrato per via orale sotto forma di compresse. Il dosaggio e la frequenza possono variare a seconda dello studio specifico o della condizione trattata. Alcuni schemi di dosaggio comuni includono:
- 5 mg assunti una volta alla settimana[9]
- 5 mg assunti nei giorni 1, 8, 15 e 22 di un ciclo di 28 giorni[2]
Studi Clinici in Corso
L’Entinostat è attualmente oggetto di vari studi clinici per determinarne l’efficacia e la sicurezza per diversi tipi di cancro. Alcuni di questi studi sono:
- Combinazione dell’entinostat con altri farmaci antitumorali, come l’exemestane per il cancro al seno o il nivolumab per il colangiocarcinoma e il cancro al pancreas[2][7]
- Studio degli effetti dell’entinostat sul sistema immunitario e del suo potenziale nel potenziare l’immunoterapia[4]
- Indagine sulla sicurezza e l’efficacia dell’entinostat in popolazioni specifiche, come le donne cinesi in postmenopausa con cancro al seno[5]
Potenziali Effetti Collaterali
Come per qualsiasi farmaco, l’entinostat può causare effetti collaterali. Alcuni dei potenziali effetti collaterali monitorati negli studi clinici includono:
- Variazioni della frequenza cardiaca e di altri parametri cardiaci[3]
- Alterazioni della conta delle cellule del sangue
- Affaticamento
- Nausea
- Cambiamenti dell’appetito











