Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Eftrenonacog Alfa?
- Condizioni Mediche Trattate
- Come Funziona
- Somministrazione e Dosaggio
- Panoramica dello Studio Clinico
- Benefici ed Efficacia
- Idoneità del Paziente
- Impatto sulla Qualità della Vita
Cos’è l’Eftrenonacog Alfa?
L’eftrenonacog alfa è un farmaco utilizzato per trattare l’emofilia B, un raro disturbo emorragico. È conosciuto anche con diversi altri nomi, tra cui:
- Proteina di fusione ricombinante costituita dal fattore IX della coagulazione umana legato al dominio Fc dell’IgG1 umana
- BIIB-029
- rFIXFc
- Fattore IX della coagulazione (ricombinante), proteina di fusione Fc
Condizioni Mediche Trattate
L’eftrenonacog alfa è specificamente progettato per trattare l’emofilia B, nota anche come carenza del fattore IX. L’emofilia B è un disturbo genetico che influisce sulla capacità del sangue di coagulare correttamente. Le persone con questa condizione mancano di livelli sufficienti del fattore di coagulazione IX, il che può portare a sanguinamenti prolungati dopo lesioni, interventi chirurgici o anche spontaneamente[1].
Come Funziona
L’eftrenonacog alfa funziona sostituendo il fattore IX mancante o carente nei pazienti con emofilia B. È una proteina di fusione ricombinante, il che significa che è creata artificialmente in laboratorio. Il farmaco combina il fattore IX con una parte di un anticorpo (il dominio Fc dell’IgG1 umana). Questa fusione permette al farmaco di durare più a lungo nell’organismo, potenzialmente riducendo la frequenza delle iniezioni necessarie[1].
Somministrazione e Dosaggio
L’eftrenonacog alfa viene somministrato come iniezione. È disponibile in varie concentrazioni, tra cui 250 UI, 500 UI, 1000 UI, 2000 UI e 3000 UI, tutte fornite come polvere e solvente per soluzione iniettabile[1]. Il dosaggio specifico dipende dalla condizione del paziente, dal peso e dalla raccomandazione del medico. La dose massima giornaliera è tipicamente di 100 UI/kg (unità internazionali per chilogrammo di peso corporeo)[1].
Panoramica dello Studio Clinico
Uno studio clinico chiamato JOIN-us è attualmente in corso per valutare l’efficacia dell’eftrenonacog alfa nel trattamento dell’emofilia B. Questo studio di 18 mesi mira a valutare la salute articolare nei pazienti che utilizzano questo farmaco per la profilassi (trattamento preventivo)[1].
L’obiettivo principale dello studio è valutare lo stato articolare complessivo utilizzando l’ecografia nei pazienti trattati con eftrenonacog alfa nel corso dei 18 mesi. Gli obiettivi secondari includono la valutazione di aspetti specifici della salute articolare, come:
- Spessore della sinovia (rivestimento articolare)
- Condizione della cartilagine
- Danni ossei
- Stato clinico dell’articolazione utilizzando un punteggio standardizzato (Hemophilia Joint Health Score)
- Presenza e sviluppo di articolazioni bersaglio (articolazioni che sanguinano frequentemente)
- Episodi di sanguinamento
- Qualità della vita
Benefici ed Efficacia
Lo studio mira a misurare l’efficacia dell’eftrenonacog alfa attraverso diversi risultati chiave:
- Cambiamenti nella salute articolare misurati tramite ecografia ed esame clinico
- Riduzione del numero di episodi di sanguinamento, in particolare nelle articolazioni
- Miglioramento della funzione fisica e riduzione del dolore
- Miglioramento complessivo della qualità della vita
Idoneità del Paziente
Per essere idonei al trattamento con eftrenonacog alfa, i pazienti devono tipicamente soddisfare determinati criteri:
- Diagnosi di emofilia B
- Almeno 6 mesi di dati di trattamento pre-studio documentati
- Precedente trattamento con qualsiasi concentrato di fattore IX ricombinante o derivato dal plasma commercializzato per almeno 6 mesi
- Assenza di inibitori del fattore IX (anticorpi che possono interferire con il trattamento)
- Non attualmente arruolati in altri studi clinici interventistici
Impatto sulla Qualità della Vita
Lo studio JOIN-us mira anche a valutare l’impatto dell’eftrenonacog alfa sulla qualità della vita dei pazienti. Ciò include la valutazione di:
- Funzione fisica e livelli di attività
- Intensità del dolore e interferenza con la vita quotidiana
- Qualità della vita complessiva correlata alla salute










