Indice dei Contenuti
- Cos’è il Casirivimab?
- Come Funziona il Casirivimab
- Condizioni Trattate
- Somministrazione
- Efficacia
- Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Ricerca in Corso
Cos’è il Casirivimab?
Il Casirivimab è un farmaco a base di anticorpi monoclonali sviluppato per trattare il COVID-19. Viene tipicamente utilizzato in combinazione con un altro anticorpo monoclonale chiamato imdevimab. Insieme, sono noti con diversi nomi, tra cui:
- REGN-COV2
- REGEN-COV™
- Ronapreve™
- REGN10933 (per casirivimab) + REGN10987 (per imdevimab)
Come Funziona il Casirivimab
Il Casirivimab agisce prendendo di mira la proteina spike del virus SARS-CoV-2, che causa il COVID-19. Attaccandosi a questa proteina, aiuta a prevenire l’ingresso del virus nelle cellule umane e la sua replicazione. Quando utilizzato in combinazione con l’imdevimab, i due anticorpi lavorano insieme per fornire una difesa più robusta contro il virus.[1]
Condizioni Trattate
Il Casirivimab, in combinazione con l’imdevimab, viene principalmente utilizzato per trattare:
- COVID-19 da lieve a moderato in pazienti non ospedalizzati che sono ad alto rischio di progredire verso una malattia grave
- Prevenzione del COVID-19 in determinati individui ad alto rischio che sono stati esposti al virus
Somministrazione
Il Casirivimab e l’imdevimab possono essere somministrati in diversi modi:
- Infusione endovenosa (IV): Il farmaco viene somministrato direttamente in vena per un periodo di tempo, solitamente circa un’ora.
- Iniezione sottocutanea (SC): Il farmaco viene iniettato sotto la pelle.
Efficacia
Gli studi clinici hanno dimostrato che il casirivimab, quando utilizzato con l’imdevimab, può essere efficace nel:
- Ridurre la carica virale (la quantità di virus nel corpo di una persona)
- Abbreviare la durata dei sintomi del COVID-19
- Ridurre il rischio di ospedalizzazione o morte in pazienti ad alto rischio con COVID-19 da lieve a moderato
- Potenzialmente prevenire il COVID-19 in individui esposti
Sicurezza ed Effetti Collaterali
Sebbene il casirivimab e l’imdevimab siano generalmente considerati sicuri, possono causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Reazioni nel sito di iniezione (dolore, rossore o gonfiore dove il farmaco è stato iniettato)
- Reazioni legate all’infusione (se somministrato per via endovenosa)
- Reazioni di ipersensibilità (reazioni allergiche)
Ricerca in Corso
La ricerca su casirivimab e imdevimab è in corso. Gli studi attuali stanno investigando:
- L’efficacia di diversi dosaggi e metodi di somministrazione
- L’uso in popolazioni specifiche, come individui immunocompromessi o bambini
- Potenziali interazioni con i vaccini COVID-19
- L’efficacia contro nuove varianti del virus











