Autologous T Cells Expressing Cd8A And A T-Cell Receptor Targeting Mage-A4

Un nuovo studio clinico sta esplorando il potenziale di ADP-A2M4CD8, un tipo di terapia con cellule T geneticamente modificate, per il trattamento del cancro ovarico ricorrente. Questo studio di fase 2 mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di ADP-A2M4CD8 sia come trattamento autonomo che in combinazione con nivolumab, un farmaco immunoterapico. Lo studio si concentra su pazienti con specifici marcatori genetici, offrendo speranza per coloro che non hanno risposto bene ai trattamenti precedenti.

Indice dei Contenuti

Cos’è ADP-A2M4CD8?

ADP-A2M4CD8 è un trattamento innovativo in fase di studio per il cancro ovarico ricorrente. È classificato come un tipo di terapia cellulare, specificamente una terapia con cellule T autologhe. “Autologa” significa che il trattamento utilizza le cellule del paziente stesso, che vengono modificate per combattere il cancro[1].

Il nome completo di questo trattamento è “Cellule T Autologhe Esprimenti CD8A e un Recettore delle Cellule T Mirato a MAGE-A4.” Questo lungo nome descrive come funziona la terapia:

  • Cellule T Autologhe: Queste sono cellule immunitarie prelevate dal corpo del paziente stesso.
  • CD8A: Questa è una proteina che aiuta le cellule T a riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
  • Recettore delle Cellule T Mirato a MAGE-A4: Le cellule T sono geneticamente modificate per riconoscere una specifica proteina chiamata MAGE-A4, che si trova su alcune cellule tumorali.

Come Funziona ADP-A2M4CD8?

ADP-A2M4CD8 funziona potenziando la risposta immunitaria naturale del corpo contro il cancro. Ecco una spiegazione semplificata del processo:

  1. Le cellule T vengono prelevate dal sangue del paziente.
  2. Queste cellule vengono geneticamente modificate in laboratorio per esprimere CD8A e un recettore che prende di mira MAGE-A4.
  3. Le cellule modificate vengono poi moltiplicate per creare un gran numero di cellule che combattono il cancro.
  4. Queste cellule vengono reinfuse nel corpo del paziente.
  5. Le cellule T modificate possono ora riconoscere e attaccare le cellule tumorali che esprimono la proteina MAGE-A4.

Questo approccio è una forma di immunoterapia, che sfrutta il potere del sistema immunitario del paziente stesso per combattere il cancro[1].

Gruppo di Pazienti Target

ADP-A2M4CD8 è in fase di studio specificamente per pazienti con:

  • Cancro ovarico ricorrente: Questo significa cancro ovarico che è tornato dopo il trattamento iniziale.
  • Tumori positivi a MAGE-A4: Le cellule tumorali devono esprimere la proteina MAGE-A4 affinché questo trattamento sia efficace.
  • Positivi a HLA-A2: I pazienti devono avere un marcatore genetico specifico chiamato HLA-A2 affinché questo trattamento funzioni[1].

Dettagli della Sperimentazione Clinica

Una sperimentazione clinica chiamata SURPASS-3 (nota anche come GOG-3084) sta attualmente studiando ADP-A2M4CD8. Questa è una sperimentazione di Fase 2, il che significa che sta testando quanto bene funziona il trattamento e continua a monitorarne la sicurezza. La sperimentazione ha due parti principali:

  1. Monoterapia con ADP-A2M4CD8: Alcuni pazienti riceveranno ADP-A2M4CD8 da solo.
  2. ADP-A2M4CD8 in combinazione con Nivolumab: Altri pazienti riceveranno ADP-A2M4CD8 insieme a un altro farmaco immunoterapico chiamato Nivolumab[1].

Criteri di Idoneità

Per partecipare a questa sperimentazione clinica, i pazienti devono soddisfare determinati criteri. Alcuni requisiti chiave includono:

  • Età compresa tra 18 e 75 anni
  • Diagnosi confermata di carcinoma ovarico sieroso di alto grado o endometrioide di alto grado ricorrente
  • Precedente trattamento con chemioterapia a base di platino
  • Positività per HLA-A2 ed espressione di MAGE-A4 nelle cellule tumorali
  • Stato di salute generale adeguato

Ci sono anche diversi criteri di esclusione, come certe condizioni autoimmuni o altri tipi di cancro[1].

Potenziali Benefici e Rischi

Come per qualsiasi trattamento sperimentale, ci sono potenziali benefici e rischi:

Potenziali Benefici:

  • Migliorata attività antitumorale contro il cancro ovarico ricorrente
  • Una nuova opzione di trattamento per pazienti che non hanno risposto ad altre terapie

Potenziali Rischi:

  • Effetti collaterali dal trattamento stesso
  • Rischi associati al processo di linfodeplezione (un trattamento preparatorio)
  • Potenziale per gravi reazioni immunitarie

La sperimentazione clinica sta attentamente monitorando eventuali eventi avversi o effetti collaterali[1].

Somministrazione e Dosaggio

ADP-A2M4CD8 viene somministrato come infusione endovenosa, il che significa che viene dato direttamente nel flusso sanguigno. La dose massima in studio è di 10 miliardi di cellule, somministrate come singola infusione[1].

Prima di ricevere il trattamento, i pazienti subiscono un processo chiamato linfodeplezione, che aiuta a preparare il corpo a ricevere le cellule T modificate.

È importante notare che questo trattamento è ancora sperimentale ed è disponibile solo attraverso sperimentazioni cliniche. I pazienti interessati a questa terapia dovrebbero discuterne con il loro oncologo per determinare se potrebbero essere idonei per la sperimentazione.

Aspect Details
Study Type Studio clinico di fase 2, in aperto, randomizzato, non comparativo
Treatment ADP-A2M4CD8 (cellule T geneticamente modificate) in monoterapia e in combinazione con nivolumab
Target Condition Cancro ovarico ricorrente positivo per MAGE-A4 in soggetti HLA-A2+
Primary Objective Valutare l’attività antitumorale di ADP-A2M4CD8 da solo e con nivolumab
Secondary Objective Valutare la sicurezza e la tollerabilità dei trattamenti
Key Eligibility Criteria Età 18-75 anni, HLA-A*02 positivo, espressione di MAGE-A4 ≥30%, precedente terapia a base di platino e bevacizumab
Primary Endpoint Risposta obiettiva (completa o parziale) secondo RECIST v1.1
Secondary Endpoints Eventi avversi, valutazioni della sicurezza, persistenza e attività delle cellule T

Sperimentazioni cliniche in corso su Autologous T Cells Expressing Cd8A And A T-Cell Receptor Targeting Mage-A4

  • Studio clinico di fase 2 su ADP-A2M4CD8 e nivolumab per pazienti con cancro ovarico ricorrente positivo a MAGE-A4

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna Francia

Glossario

  • ADP-A2M4CD8: Un tipo di terapia con cellule T geneticamente modificate progettata per colpire le cellule tumorali che esprimono la proteina MAGE-A4.
  • Nivolumab: Un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.
  • MAGE-A4: Una proteina presente su alcune cellule tumorali che la terapia ADP-A2M4CD8 è progettata per colpire.
  • HLA-A2: Un marcatore genetico specifico che i pazienti devono avere per essere idonei a questo studio clinico.
  • Leukapheresis: Una procedura per raccogliere i globuli bianchi, incluse le cellule T, dal sangue di un paziente.
  • T-cells: Un tipo di globuli bianchi che svolge un ruolo centrale nella risposta immunitaria contro il cancro.
  • Recurrent ovarian cancer: Cancro ovarico che è tornato dopo il trattamento precedente.
  • RECIST v1.1: Criteri di valutazione della risposta nei tumori solidi, un insieme di regole utilizzate per misurare quanto bene un paziente oncologico risponde al trattamento.
  • Platinum-based chemotherapy: Un tipo di chemioterapia che include farmaci contenenti platino, comunemente usati nel trattamento del cancro ovarico.
  • Bevacizumab: Un farmaco di terapia mirata utilizzato nel trattamento di vari tipi di cancro, incluso il cancro ovarico.
  • ECOG performance status: Una scala utilizzata per valutare come progredisce la malattia di un paziente e come influisce sulle capacità di vita quotidiana.
  • Immunotherapy: Un tipo di trattamento del cancro che aiuta il sistema immunitario del corpo a combattere il cancro.
  • Phase 2 clinical trial: Una fase della ricerca clinica che mira a testare l'efficacia e valutare ulteriormente la sicurezza di un nuovo trattamento in un gruppo più ampio di pazienti.