Aminolevulinic Acid Hydrochloride

Questo articolo riassume studi clinici su Aminolevulinic Acid Hydrochloride, valutato in diversi tipi di tumori. I trial analizzano soprattutto sicurezza, tollerabilità, fattibilità e capacità di aiutare a individuare il tumore durante la procedura. Le popolazioni studiate includono bambini, adulti e pazienti con tumori cerebrali, ovarici, colorettali e mesotelioma.

Indice

Panoramica dei trial

I trial disponibili su Aminolevulinic Acid Hydrochloride studiano soprattutto se il trattamento è sicuro e se può aiutare i medici durante procedure guidate dall’imaging o dalla luce. In questi studi il farmaco compare in protocolli per chirurgia, terapia fotodinamica, terapia sonodinamica e imaging intraoperatorio.[1][2][3]

Le popolazioni coinvolte sono diverse: bambini e adolescenti con tumori cerebrali, adulti con glioblastoma, pazienti con gliomi di alto grado, donne e uomini con carcinoma ovarico, pazienti con carcinoma colorettale e persone con mesotelioma pleurico maligno.[1][3][6][7][8]

Studi sui tumori cerebrali

La parte più grande dei dati riguarda i tumori del cervello. Uno studio di fase 2 in bambini e adolescenti con tumori cerebrali diversi ha valutato la sicurezza della resezione guidata dalla fluorescenza, cioè un intervento in cui il chirurgo usa la luce per vedere meglio il tumore.[1]

In questo studio l’endpoint principale era la comparsa di eventi avversi gravi, cioè di grado III, IV o V secondo la classificazione CTCAE, esclusi quelli legati alla chemioterapia.[1] Lo studio era completato e ha incluso 51 partecipanti.[1]

Un altro trial, di fase 1, ha studiato pazienti con prima recidiva di glioblastoma e ha valutato la dose massima tollerata durante una terapia radiodinamica con dosi ripetute per 4 settimane insieme alla radioterapia frazionata conformazionale.[2] Gli endpoint includevano anche la sicurezza tossicologica, neurologica e dermatologica, oltre a tutti i nuovi eventi avversi di grado 2 o superiore.[2]

Un trial di fase 1/2, internazionale e multicentrico, ha studiato pazienti di 18-75 anni con glioblastoma di grado IV per valutare la sicurezza e la fattibilità della terapia fotodinamica intraoperatoria.[3] L’endpoint principale era la dose massima tollerata, valutata in base al numero di pazienti con tossicità limitante la dose.[3]

Un altro studio di fase 2 ha valutato la terapia sonodinamica in pazienti con tumore cerebrale di nuova diagnosi, definito nel testo come glioma di alto grado.[4] La sicurezza e la tollerabilità sono state misurate osservando gli eventi avversi per 28 giorni dopo la somministrazione della SDT, con valutazione anche di esami del sangue, chimica sierica, funzionalità epatica e visita neurologica dettagliata.[4]

Un altro studio di fase 2 ha valutato la fattibilità della terapia fotodinamica interstiziale stereotassica in adulti con glioblastoma supratentoriale IDH wild-type di nuova diagnosi.[5] L’endpoint principale era l’incidenza di eventi avversi emergenti dal trattamento di grado 3, 4 e 5 entro due settimane dalla procedura.[5]

Studi in altri tumori

Non tutti gli studi riguardano il cervello. Un trial di fase 2 nel mesotelioma pleurico maligno ha valutato una strategia combinata: terapia fotodinamica intrapleurica tramite videotoracoscopia seguita da immunoterapia con nivolumab.[6] L’obiettivo era dimostrare che la strategia fosse fattibile senza tossicità inaccettabile o inattesa di grado 3 o superiore.[6]

Uno studio di fase 2 nel tumore ovarico ha valutato l’imaging intraoperatorio con Aminolevulinic Acid Hydrochloride per vedere se aiutava a trovare manifestazioni tumorali che non sarebbero state riconosciute con la luce normale e la palpazione.[7] L’endpoint principale era la percentuale di pazienti con almeno una lesione positiva al 5-ALA e confermata istologicamente, cioè verificata al microscopio.[7]

Un altro studio di fase 2 nel carcinoma colorettale ha valutato la sicurezza e la tollerabilità di somministrazioni orali ripetute in pazienti con prima comparsa di carcinoma colorettale e di una singola somministrazione in soggetti sani.[8] Gli endpoint principali erano il numero di reazioni avverse al farmaco e il numero di interruzioni dovute a tali reazioni.[8]

Fasi degli studi e partecipanti

Questi trial sono soprattutto di fase 2, con un solo studio di fase 1 e uno di fase 1/2.[1][2][3][4][5][6][7][8] Questo significa che molti studi stanno ancora definendo sicurezza, tollerabilità e prime prove di utilità clinica.

I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro. Alcuni trial includono bambini e adolescenti, altri solo adulti, e uno studio include anche persone senza carcinoma colorettale, cioè soggetti sani.[1][2][3][8]

Le dimensioni dei campioni sono piccole o moderate, con arruolamenti che vanno da 12 a 51 partecipanti nei trial riportati.[1][2][3][4][5][6][7][8]

Endpoint principali

Gli endpoint principali sono per lo più legati alla sicurezza. Nei trial si misurano eventi avversi, eventi avversi emergenti dal trattamento, reazioni avverse al farmaco, tossicità limitante la dose e presenza di tossicità non accettabile.[1][2][5][6][8]

Alcuni studi cercano la fattibilità, cioè se il trattamento può essere eseguito in modo pratico e sicuro nella popolazione prevista.[3][5][6]

Altri studi valutano la capacità di trovare meglio il tumore durante l’intervento. Nel trial ovarico, per esempio, l’obiettivo era identificare lesioni tumorali non previste dal piano chirurgico standard; nello studio sui tumori cerebrali pediatrici, l’obiettivo era controllare la sicurezza della resezione guidata dalla fluorescenza.[1][7]

Come leggere i risultati

Quando si leggono questi studi, è utile ricordare che un trial di sicurezza non dimostra sempre che un trattamento funzioni meglio, ma aiuta a capire se può essere usato in modo accettabile nei pazienti studiati.[1][2][3]

Nei trial su Aminolevulinic Acid Hydrochloride, il valore principale è spesso la combinazione tra controllo della sicurezza e possibilità di migliorare la visualizzazione o la precisione della procedura chirurgica o terapeutica.[4][5][7]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT04738162 Phase 2 Different types of brain tumors Completed 51
2024-517651-12-00 Phase 1 Recurrent glioblastoma Authorised 33
NCT05736406 Phase 1/2 High-grade glioma, glioblastoma Authorised 12
2023-509238-20-00 Phase 2 High grade glioma Completed 14
NCT03897491 Phase 2 Glioblastoma Completed 20
NCT04400539 Phase 2 Malignant pleural mesothelioma Authorised 20
2024-510614-33-00 Phase 2 Ovarian Cancer Authorised 30
2023-508668-31-00 Phase 2 Colorectal Carcinoma Authorised 30

Sperimentazioni cliniche in corso su Aminolevulinic Acid Hydrochloride

  • Studio sulla sicurezza e tollerabilità di PD L 506 nei pazienti con primo episodio di cancro al colon-retto e soggetti sani.

    In arruolamento

    1 1 1
    Germania
  • Studio dell’acido 5-aminolevulinico per l’imaging intraoperatorio in pazienti con cancro ovarico

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio su Mesotelioma Pleurico Maligno: Terapia Fotodinamica Intrapleurica e Nivolumab

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio di terapia radiodynamica con acido 5-aminolevulinico per pazienti con prima recidiva di glioblastoma

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio sulla sicurezza della terapia fotodinamica intraoperatoria con acido aminolevulinico in pazienti adulti con glioblastoma di grado IV.

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sulla Sicurezza dell’Acido Aminolevulinico e Ultrasuoni in Tumori Cerebrali Aggressivi di Nuova Diagnosi

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio sulla sicurezza dell’acido 5-aminolevulinico (5-ALA) per bambini e adolescenti con tumori cerebrali durante la chirurgia guidata dalla fluorescenza

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Germania Paesi Bassi
  • Studio sulla sicurezza della terapia fotodinamica interstiziale con PD L 506 in pazienti adulti con glioblastoma IDH wild-type di nuova diagnosi

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania

Glossario

  • Evento avverso: Qualsiasi problema medico che compare durante uno studio. Non sempre è causato dal trattamento, ma viene registrato e controllato.
  • Tossicità limitante la dose: Un effetto indesiderato abbastanza importante da impedire di aumentare ulteriormente la dose o da rendere il trattamento non accettabile.
  • Dose massima tollerata: La dose più alta che la maggior parte dei pazienti riesce a ricevere senza effetti collaterali troppo gravi.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico, usata soprattutto per capire sicurezza, tollerabilità e dose.
  • Fase 2: Fase in cui si continua a valutare la sicurezza e si cercano primi segnali di utilità clinica.
  • Fase 1/2: Studio che unisce obiettivi della fase 1 e della fase 2, spesso per valutare sia dose sia sicurezza.
  • Glioblastoma: Un tumore cerebrale aggressivo che compare negli studi su Aminolevulinic Acid Hydrochloride.
  • Glioma di alto grado: Un tumore del cervello più aggressivo, studiato in alcuni trial insieme al glioblastoma.
  • Mesotelioma pleurico maligno: Tumore della pleura, la membrana che riveste i polmoni.
  • Carcinoma colorettale: Tumore del colon e del retto.
  • Fattibilità: Indica se un trattamento o una procedura può essere eseguita in modo pratico e sicuro nello studio.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-dellacido-aminolevulinico-nei-bambini-e-adolescenti-con-tumori-cerebrali/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517651-12-00
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-fotodinamica-intraoperatoria-con-acido-aminolevulinico-in-pazienti-adulti-con-glioblastoma-di-grado-iv/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2023-509238-20-00
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-della-terapia-fotodinamica-interstiziale-con-pd-l-506-in-pazienti-adulti-con-glioblastoma-idh-wild-type-di-nuova-diagnosi/
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-mesotelioma-pleurico-maligno-terapia-fotodinamica-intrapleurica-e-nivolumab/
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2024-510614-33-00
  8. https://clinicaltrials.gov/study/2023-508668-31-00