Allopurinol

Questo articolo riassume i trial clinici che studiano Allopurinol. I trial valutano soprattutto efficacia e sicurezza in persone con gotta, iperuricemia, alcuni tumori del sangue e alto rischio cardiovascolare. I partecipanti variano da adulti a giovani pazienti, a seconda dello studio.

Table of Contents

Panoramica dei trial su Allopurinol

Nei dati forniti, Allopurinol compare in studi clinici su più aree: soprattutto gotta e iperuricemia, ma anche in alcuni trial su leucemie, linfomi, mieloma multiplo e rischio cardiovascolare elevato.[1][2][3]

Questi trial non studiano solo se il trattamento funziona, ma anche se è sicuro, ben tollerato e utile in gruppi diversi di pazienti, come adulti, giovani pazienti e persone con malattie del sangue o alto rischio di eventi cardiaci.[1][4]

Studi su gotta e iperuricemia

La parte più ampia dei dati riguarda la gotta. Alcuni studi confrontano Allopurinol con altri trattamenti per capire quale strategia porti più spesso a livelli di acido urico nel sangue sotto 6,0 mg/dL, che è il risultato principale in più trial.[3][5]

Nel trial 2024-520206-19-00, di fase 3, si confronta Dotinurad con Allopurinol in adulti con iperuricemia associata a gotta. L’obiettivo primario è la proporzione di partecipanti con acido urico sierico sotto 6,0 mg/dL alla settimana 24.[3]

Nel trial NCT05586971, di fase 3 e completato, si confronta Tigulixostat con Allopurinol in pazienti con gotta e iperuricemia. Qui l’esito principale è la quota di soggetti con acido urico sotto 6,0 mg/dL mantenuto ai mesi 4, 5 e 6.[5]

Nel trial 2024-511111-13-01, sempre di fase 3 e completato, si studiano strategie di trattamento della gotta con Allopurinol, Benzbromarone e Febuxostat. L’esito principale è la differenza tra i gruppi nella proporzione di pazienti che raggiungono criteri adattati di remissione della gotta durante gli ultimi 6 mesi di follow-up di 24 mesi.[6]

Nel trial 2024-515714-40-00, di fase 2 e autorizzato, si valuta se interrompere la terapia ipouricemizzante orale nei pazienti con gotta in remissione non sia peggiore del mantenerla. L’esito principale è la proporzione di pazienti con almeno una crisi di gotta a due anni.[7]

Studi in ematologia e oncologia

In diversi trial oncologici, Allopurinol non è il trattamento principale, ma fa parte della terapia di supporto o della preparazione al trattamento. Questo succede in studi su leucemie, linfomi e mieloma multiplo.[1][8]

Nel trial NCT05478512, di fase 2, si studiano pazienti giovani con leucemia linfatica cronica ad alto rischio. L’obiettivo principale è valutare la quota di pazienti con uMRD, cioè malattia minima residua non rilevabile, nel sangue periferico e nel midollo osseo alla fine della terapia di combinazione e poi in chi ha malattia residua dopo la prima fase del trattamento.[1]

Nel trial 2023-506986-74-00, di fase 1, Allopurinol compare tra i trattamenti di supporto in pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B. Gli endpoint principali includono eventi avversi, segni vitali, esami di laboratorio, tasso di risposta completa, miglior risposta globale e durata della risposta.[2]

Nel trial NCT04792489, di fase 2, si valuta l’efficacia di cellule MB-CART2019.1 in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato o refrattario che hanno fallito almeno due linee di terapia. Allopurinol è incluso nel regime di supporto, mentre l’esito principale è il tasso di risposta obiettiva.[8]

Nel trial NCT04778579, di fase 2, si studiano cellule ARI-0001 in pazienti con leucemia linfoblastica acuta CD19+ resistente o refrattaria. L’esito principale è la risposta con malattia minima residua negativa 28 giorni dopo l’infusione, e Allopurinol è parte del trattamento di supporto.[9]

Nel trial NCT05982275, di fase 1/2, si valuta la fattibilità e la sicurezza di un prodotto cellulare in pazienti con mieloma multiplo dopo trapianto allogenico. Tra gli obiettivi di sicurezza ci sono la sindrome da rilascio di citochine, la tossicità neurologica, la malattia del trapianto contro l’ospite e la sindrome da lisi tumorale.[10]

Nel trial NCT05807932, di fase 1, Allopurinol compare in uno studio su pazienti con sindrome mielodisplastica, leucemia mielomonocitica cronica o leucemia mieloide acuta secondaria prima del trapianto di cellule staminali. L’obiettivo principale è la sicurezza, misurata come tossicità d’organo e numero di eventi avversi di grado III o superiore entro il giorno +30 dal trapianto.[11]

Nel trial NCT06563804, di fase 1/2, si studia un farmaco sperimentale da solo e in combinazione con Venetoclax in pazienti con AML, MDS/AML o CMML recidivata o refrattaria. Allopurinol è incluso nel trattamento di supporto, e gli endpoint principali riguardano tossicità limitanti la dose, eventi avversi, segni vitali, test di laboratorio e remissione completa.[12]

Nel trial 2024-515467-66-00, di fase 2, si valuta ARI-0001 in bambini e adolescenti con leucemia linfoblastica acuta CD19+ resistente o refrattaria. L’esito principale è il tasso di risposta completa con malattia minima residua non rilevabile entro 100 giorni dall’infusione.[13]

Nel trial NCT06253637, di fase 2, si studiano adulti con leucemia linfoblastica acuta T ad altissimo rischio. L’obiettivo principale è aumentare la percentuale di pazienti con malattia minima residua negativa dopo l’induzione, cioè dopo il primo ciclo di trattamento.[14]

Studio sul rischio cardiovascolare

Il trial NCT05943821, di fase 3 e autorizzato, studia Allopurinol come farmaco preventivo in persone con rischio cardiovascolare alto o molto alto, tenendo conto anche della presenza di sindrome long-COVID. Le condizioni incluse sono iperuricemia, ipertensione, ictus ischemico, emorragia intracerebrale, TIA, scompenso cardiaco, arteriopatia periferica, fibrillazione atriale e diabete mellito.[4]

L’esito principale è la comparsa di un evento cardiovascolare maggiore, come morte per qualsiasi causa, morte cardiaca, ictus/TIA, sindrome coronarica acuta, angioplastica o rivascolarizzazione, ricovero per angina instabile o peggioramento dello scompenso cardiaco.[4]

Il riassunto del trial dice che l’uso di Allopurinol dovrebbe ridurre il rischio cardiovascolare nell’intera popolazione dello studio e nel gruppo sopra i 60 anni.[4]

Fasi, partecipanti ed endpoint

Nei dati disponibili, Allopurinol appare in studi di fase 1, fase 2 e fase 3, oltre a trial combinati di fase 1/2. Questo mostra che il farmaco viene studiato in contesti molto diversi, dalla sicurezza iniziale alla conferma di efficacia in gruppi più ampi.[1][2][3]

I partecipanti non sono tutti uguali: alcuni studi includono solo adulti con gotta, altri persone con tumori del sangue, e altri ancora bambini, adolescenti o giovani adulti con leucemie. In uno studio, l’attenzione è rivolta a persone con rischio cardiovascolare molto alto.[4][13][14]

Gli endpoint più frequenti sono la proporzione di pazienti con acido urico sotto una soglia definita, la risposta completa, la malattia minima residua negativa, gli eventi avversi e gli eventi cardiovascolari maggiori. In alcuni studi si valutano anche durata della risposta, tollerabilità, tossicità limitanti la dose e remissione della gotta.[2][3][5][6][12]

Come leggere questi trial

Quando un trial dice autorizzato, significa che lo studio è stato approvato e può essere svolto; quando dice completato, significa che l’arruolamento e la raccolta dei dati previsti sono terminati.[1][5]

Il termine interventional indica che i ricercatori assegnano un trattamento o una strategia ai partecipanti per confrontare i risultati tra i gruppi.[1]

Nei trial sulla gotta, il confronto principale riguarda spesso il controllo dell’acido urico nel sangue e la prevenzione delle crisi. Nei trial oncologici, invece, l’attenzione è più spesso sulla risposta del tumore, sulla malattia minima residua e sulla sicurezza del trattamento complessivo.[3][8][13]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-520206-19-00 Phase 3 Iperuricemia associata a gotta Authorised 500
NCT05586971 Phase 3 Gotta con iperuricemia Completed 5052
2024-511111-13-01 Phase 3 Gotta Completed 310
NCT05943821 Phase 3 Iperuricemia e alto rischio cardiovascolare Authorised 1116
2024-515714-40-00 Phase 2 Gotta in pazienti adulti Authorised 450
NCT05478512 Phase 2 Leucemia linfatica cronica Authorised 78
2023-506986-74-00 Phase 1 Linfoma non-Hodgkin a cellule B Authorised 235
NCT04792489 Phase 2 Linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato/refrattario Authorised 110
NCT04778579 Phase 2 Leucemia linfoblastica acuta CD19+ resistente/refrattaria Authorised 32
NCT05982275 Phase 1/2 Mieloma multiplo dopo trapianto allogenico Authorised 25
NCT05807932 Phase 1 MDS, CMML o sAML prima di trapianto di cellule staminali Authorised 38
NCT06563804 Phase 1/2 AML, MDS/AML o CMML recidivata/refrattaria Completed 123
2024-515467-66-00 Phase 2 Leucemia linfoblastica acuta pediatrica CD19+ Authorised 33
NCT06253637 Phase 2 Leucemia linfoblastica acuta T ad alto rischio Authorised 31

Sperimentazioni cliniche in corso su Allopurinol

  • Studio sul dotinurad rispetto all’allopurinolo per adulti con iperuricemia associata a gotta

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Polonia Spagna
  • Studio sull’efficacia dell’allopurinolo nella prevenzione di eventi cardiovascolari in pazienti ad alto rischio, inclusi quelli con sindrome long-COVID

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Polonia
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di Venetoclax e combinazione di farmaci in pazienti con MDS, CMML o sAML prima del trapianto di cellule staminali

    In arruolamento

    1 1 1
    Germania
  • Studio sull’efficacia di mosunetuzumab e lenalidomide in pazienti con linfoma follicolare non trattato

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria Belgio Francia Germania Portogallo Spagna
  • Studio su HUVR-CARTemis-1 per il trattamento del mieloma multiplo in pazienti in recidiva dopo trapianto allogenico

    In arruolamento

    1 1 1
    Spagna
  • Studio sull’Infusione di Varnimcabtagene Autoleucel in Pazienti con Leucemia Linfoblastica Acuta CD19+ Resistente o Refrattaria

    In arruolamento

    1 1 1
    Spagna
  • Studio di combinazione di venetoclax, obinutuzumab e zanubrutinib come terapia di prima linea per pazienti giovani con leucemia linfatica cronica ad alto rischio

    In arruolamento

    1 1 1
    Italia
  • Studio sull’interruzione della terapia con allopurinolo o febuxostat nei pazienti adulti con gotta in remissione

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di MB-CART2019.1 in pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivante o refrattario

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Croazia Ungheria
  • Studio su S227928 e Venetoclax per pazienti con leucemia mieloide acuta, sindrome mielodisplastica o leucemia mielomonocitica cronica recidivante/refrattaria

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Finlandia Francia Germania

Glossario

  • Iperuricemia: Vuol dire che nel sangue c’è troppo acido urico. Questo dato è importante soprattutto negli studi sulla gotta.
  • Gotta: È una malattia legata ai cristalli di acido urico, che può causare dolore e crisi articolari.
  • Fase 1: È la prima fase di un trial clinico. Di solito serve a capire sicurezza, tollerabilità e dose da usare.
  • Fase 2: Questa fase valuta se il trattamento sembra funzionare e continua a controllare la sicurezza.
  • Fase 3: Questa fase confronta trattamenti in gruppi più grandi di persone per vedere quale funziona meglio.
  • Endpoint primario: È il risultato principale che il trial vuole misurare per rispondere alla sua domanda di ricerca.
  • Risposta completa: Vuol dire che, negli studi sul cancro, non si vedono segni della malattia secondo i criteri usati dal trial.
  • Malattia minima residua: Indica se restano pochissime cellule della malattia dopo il trattamento. Viene cercata con test molto sensibili.
  • Eventi cardiovascolari maggiori: Sono eventi gravi come morte, ictus, infarto o ricovero per peggioramento dello scompenso cardiaco.
  • Criteri di remissione della gotta: Sono regole usate nel trial per capire se la gotta è in remissione, cioè sotto buon controllo.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-obinutuzumab-e-zanubrutinib-per-giovani-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-ad-alto-rischio/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506986-74-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-520206-19-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-allopurinolo-per-ridurre-il-rischio-cardiovascolare-in-pazienti-con-rischio-elevato-e-sindrome-post-covid/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-sicurezza-del-tigulixostat-nei-pazienti-con-gotta-e-iperuricemia/
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511111-13-01
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515714-40-00
  8. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-mb-cart2019-1-in-pazienti-con-linfoma-diffuso-a-grandi-cellule-b-recidivante-o-refrattario/
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullinfusione-di-varnimcabtagene-autoleucel-in-pazienti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-cd19-resistente-o-refrattaria/
  10. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-huvr-cartemis-1-per-il-trattamento-del-mieloma-multiplo-in-pazienti-in-recidiva-dopo-trapianto-allogenico/
  11. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-ed-efficacia-di-venetoclax-e-combinazione-di-farmaci-in-pazienti-con-mds-cmml-o-saml-prima-del-trapianto-di-cellule-staminali/
  12. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-s227928-e-venetoclax-per-pazienti-con-leucemia-mieloide-acuta-sindrome-mielodisplastica-o-leucemia-mielomonocitica-cronica-recidivante-refrattaria/
  13. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515467-66-00
  14. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-daratumumab-e-combinazione-di-farmaci-per-adulti-con-leucemia-linfoblastica-acuta-a-cellule-t-ad-altissimo-rischio/