Indice dei Contenuti
- Cosa sono le Cellule BOOST?
- Comprendere l’Osteogenesi Imperfetta
- Come Funzionano le Cellule BOOST
- Studio Clinico Attuale
- Chi Può Partecipare allo Studio?
- Il Processo di Trattamento
- Risultati Attesi e Misurazioni
- Considerazioni sulla Sicurezza
Cosa sono le Cellule BOOST?
Le cellule BOOST sono un trattamento nuovo e innovativo in fase di studio per bambini con Osteogenesi Imperfetta (OI) grave, nota anche come malattia delle ossa fragili. Queste cellule sono ufficialmente chiamate “cellule staminali mesenchimali fetali allogeniche” e sono in fase di sviluppo come Prodotto Medicinale Investigativo per Terapie Avanzate (ATIMP).[1]
Il nome completo di questo trattamento è “cellule BOOST (cellule staminali mesenchimali umane crioconservate espanse derivate dal fegato fetale del primo trimestre)”. Analizziamolo nel dettaglio:
- Allogeniche: Significa che le cellule provengono da un donatore, non dal paziente stesso.
- Fetali: Le cellule derivano da tessuto fetale, specificamente dal fegato.
- Cellule staminali mesenchimali: Sono cellule speciali che possono svilupparsi in vari tipi di tessuti, incluso l’osso.
- Crioconservate: Le cellule vengono congelate per la conservazione e l’uso successivo.
- Espanse: Il numero di cellule viene aumentato in laboratorio prima dell’uso.
Comprendere l’Osteogenesi Imperfetta
L’Osteogenesi Imperfetta (OI) è un raro disturbo genetico che influisce sulla capacità del corpo di produrre collagene, una proteina cruciale per la costruzione di ossa forti. Ciò risulta in ossa che si rompono facilmente, spesso senza una causa apparente.[1]
Lo studio clinico si concentra su due tipi gravi di OI:
- OI di Tipo III: È la forma più grave nei bambini che sopravvivono al periodo neonatale. È caratterizzata da ossa molto fragili che possono rompersi anche prima della nascita.
- OI di Tipo IV Grave: Questo tipo è moderatamente grave, con frequenti fratture e deformità ossee.
Come Funzionano le Cellule BOOST
Sebbene il meccanismo esatto sia ancora in fase di studio, si ritiene che le cellule BOOST funzionino:
- Viaggiando verso le ossa dopo essere state iniettate nel flusso sanguigno.
- Potenzialmente sviluppandosi in cellule che formano l’osso o supportando le cellule ossee esistenti.
- Possibilmente riducendo l’infiammazione e promuovendo la guarigione.
- Potenzialmente migliorando la struttura complessiva e la forza delle ossa.
Studio Clinico Attuale
È attualmente in corso uno studio clinico per testare la sicurezza e l’efficacia delle cellule BOOST nel trattamento dell’OI grave nei bambini. Questo studio è classificato come studio di Fase I/II, il che significa che è nelle prime fasi di sperimentazione sugli esseri umani.[1]
Punti chiave dello studio:
- È uno studio in aperto, il che significa che sia i medici che i pazienti sanno quale trattamento viene somministrato.
- Verranno somministrate dosi multiple di cellule BOOST.
- Lo studio si svolge in diversi centri medici.
- Il trattamento può essere somministrato sia dopo la nascita (postnatale) che prima e dopo la nascita (prenatale e postnatale).
- I risultati saranno confrontati con dati storici e pazienti non trattati.
Chi Può Partecipare allo Studio?
Lo studio ha criteri specifici per chi può partecipare. Alcuni criteri di inclusione chiave sono:[1]
- Bambini di età inferiore a 18 mesi (aggiustata per nascita prematura)
- Diagnosi di OI di tipo III o tipo IV grave
- Mutazione genetica confermata nel gene COL1A1 o COL1A2
- Genitore o tutore di età superiore ai 18 anni che può fornire il consenso informato
Ci sono anche diversi criteri di esclusione per garantire la sicurezza dei partecipanti. Questi includono altre condizioni mediche che potrebbero interferire con il trattamento, disturbi della coagulazione e determinate allergie.
Il Processo di Trattamento
Il trattamento prevede la somministrazione di quattro dosi di cellule BOOST attraverso un’infusione endovenosa (direttamente nel flusso sanguigno). A seconda del gruppo, il trattamento può essere somministrato:
- Solo dopo la nascita (postnatale)
- Sia prima che dopo la nascita (prenatale e postnatale)
Il timing esatto e il dosaggio dei trattamenti saranno determinati dal protocollo dello studio clinico.
Risultati Attesi e Misurazioni
Lo studio misurerà diversi risultati per determinare se le cellule BOOST sono sicure ed efficaci. Questi includono:[1]
- Sicurezza: Monitoraggio di eventuali effetti collaterali o reazioni avverse
- Frequenza delle fratture: Quanto spesso si rompono le ossa
- Tempo alla prima frattura dopo il trattamento
- Numero di fratture alla nascita (per coloro trattati prima della nascita)
- Densità minerale ossea: Una misura della forza ossea
- Crescita in altezza e peso
- Stato clinico generale dell’OI
- Marcatori biochimici del turnover osseo: Sostanze nel sangue che indicano la formazione e la degradazione ossea
Considerazioni sulla Sicurezza
Come per ogni nuovo trattamento, la sicurezza è una priorità assoluta. Lo studio monitorerà attentamente eventuali effetti collaterali o reazioni avverse. Alcuni potenziali rischi che saranno tenuti sotto controllo includono:[1]
- Reazioni allergiche al trattamento o ai componenti utilizzati nella sua preparazione
- Aumento del rischio di coaguli di sangue
- Potenziali interazioni con il sistema immunitario
È importante notare che le cellule BOOST sono ancora in fase sperimentale. Sebbene mostrino promesse, sono necessarie ulteriori ricerche per comprendere appieno la loro efficacia e sicurezza nel trattamento dell’Osteogenesi Imperfetta grave nei bambini.











