Indice
- Che cos’è Oncobax®-AK?
- Condizioni Mediche Trattate
- Come Funziona Oncobax®-AK
- Dettagli della Sperimentazione Clinica
- Criteri di Idoneità
- Potenziali Benefici e Rischi
Che cos’è Oncobax®-AK?
Oncobax®-AK è un nuovo farmaco in fase di studio per il trattamento di tumori avanzati. Contiene un ceppo vivo di batteri chiamato Akkermansia muciniphila, ceppo P2261.[1] Questo medicinale è considerato un prodotto batterico vivente, il che significa che contiene batteri benefici vivi quando somministrato ai pazienti. Oncobax®-AK si presenta sotto forma di capsula da assumere per via orale.[1]
Condizioni Mediche Trattate
Oncobax®-AK è in fase di studio per il trattamento di due tipi di tumori avanzati:
- Carcinoma Polmonare Non a Piccole Cellule (NSCLC): È il tipo più comune di cancro ai polmoni, rappresentando circa l’80-85% di tutti i tumori polmonari. Si verifica quando le cellule nei polmoni crescono e si dividono in modo incontrollato.
- Carcinoma a Cellule Renali (RCC): È il tipo più comune di cancro ai reni negli adulti. Inizia nel rivestimento dei piccoli tubuli renali.
Entrambi questi tumori sono studiati nelle loro fasi avanzate o metastatiche, il che significa che il cancro si è diffuso ad altre parti del corpo.[1]
Come Funziona Oncobax®-AK
Oncobax®-AK è progettato per lavorare in sinergia con l’immunoterapia, un tipo di trattamento del cancro che aiuta il sistema immunitario a combattere il tumore. In particolare, è in fase di studio in combinazione con immunoterapia basata su PD-L1 o chemio-immunoterapia.[1]
Si ritiene che i batteri presenti in Oncobax®-AK, Akkermansia muciniphila, svolgano un ruolo nel potenziare l’efficacia dell’immunoterapia. I pazienti carenti di Akkermansia potrebbero essere idonei per questo trattamento, suggerendo che i batteri potrebbero aiutare a migliorare la risposta dell’organismo alla terapia antitumorale.[1]
Dettagli della Sperimentazione Clinica
Oncobax®-AK è attualmente in fase di studio in una sperimentazione clinica di Fase 1/2. Ciò significa che lo studio è nelle sue fasi iniziali ed è progettato per testare sia la sicurezza che l’efficacia del trattamento. La sperimentazione è divisa in due fasi:[1]
- Fase 1: Questa fase mira a comprendere quanto sia sicuro Oncobax®-AK quando somministrato con l’immunoterapia e quanto bene i pazienti lo tollerino.
- Fase 2: Questa fase esaminerà quanto sia efficace Oncobax®-AK nel trattare i tumori quando combinato con l’immunoterapia.
Lo studio è “in aperto”, il che significa che sia i pazienti che i medici sanno quale trattamento viene somministrato. È anche “non controllato”, il che significa che tutti i partecipanti ricevono il trattamento in studio (non c’è un gruppo placebo).[1]
Criteri di Idoneità
Per partecipare a questo studio, i pazienti devono soddisfare determinati criteri. Alcuni requisiti chiave includono:[1]
- Avere un NSCLC di Stadio IV o un RCC a cellule chiare confermato
- Essere idonei per l’immunoterapia standard basata su PD-L1 o la chemio-immunoterapia
- Avere un test fecale negativo per i batteri Akkermansia
- Avere almeno un tumore misurabile
- Essere in condizioni di salute generali relativamente buone (stato di performance ECOG 0-1)
Ci sono anche diverse condizioni che impedirebbero a una persona di partecipare, come avere determinate malattie autoimmuni, infezioni attive o recenti vaccinazioni con virus vivi.[1]
Potenziali Benefici e Rischi
Come per qualsiasi trattamento sperimentale, ci sono potenziali benefici e rischi nel partecipare a questa sperimentazione clinica:
Potenziali Benefici:
- Accesso a un nuovo trattamento che potrebbe essere più efficace delle opzioni attuali
- Monitoraggio attento da parte di professionisti sanitari
- Contributo alla ricerca medica che potrebbe aiutare futuri pazienti
Potenziali Rischi:
- Effetti collaterali o complicazioni sconosciuti
- Il trattamento potrebbe non essere efficace
- Impegno di tempo per le visite e le procedure dello studio
Lo studio monitorerà attentamente i pazienti per eventuali effetti collaterali o eventi avversi legati al trattamento.[1]











