Indice
- Panoramica dei trial
- Chi può partecipare
- Fase dello studio e disegno
- Obiettivi ed endpoint
- Come viene somministrato il trattamento
- Monitoraggio della sicurezza
- Riepilogo dello studio
Panoramica dei trial
Il materiale disponibile descrive un solo studio clinico su ADENO-ASSOCIATED VIRAL VECTOR SEROTYPE 9 CONTAINING THE HUMAN CTNNB1 GENE, con nome del protocollo GAIN-CTNNB1.[1] Lo studio è interventionale, cioè prevede la somministrazione di un trattamento e non solo l’osservazione dei partecipanti.[1]
La condizione studiata è la sindrome CTNNB1, e il trial è stato autorizzato per pazienti pediatrici.[1] L’obiettivo dichiarato è valutare sicurezza, tollerabilità ed efficacia preliminare di URBAGEN.[1]
Chi può partecipare
Il trial è destinato a pazienti pediatrici con diagnosi di sindrome CTNNB1.[1] Nel testo fornito non sono indicati altri criteri, come età precisa, gravità della malattia o requisiti aggiuntivi per l’ingresso nello studio.
Questo significa che, dai dati disponibili, la popolazione target è limitata ai bambini con questa diagnosi genetica.[1]
Fase dello studio e disegno
Lo studio è in fase 1/2.[1] In generale, una fase 1/2 serve a raccogliere informazioni iniziali sia sulla sicurezza sia su possibili segnali di beneficio, ma nel caso di questo trial il testo parla in modo esplicito di sicurezza, tollerabilità ed efficacia preliminare.[1]
Il disegno è open-label, cioè in aperto.[1] In uno studio in aperto, partecipanti e ricercatori sanno quale trattamento viene somministrato.
L’arruolamento previsto è di 12 partecipanti.[1] Si tratta quindi di uno studio piccolo, tipico delle prime fasi di sviluppo clinico.
Obiettivi ed endpoint
L’obiettivo principale è valutare la sicurezza e la tollerabilità di una singola somministrazione bilaterale intracerebroventricolare di URBAGEN.[1] Il trial cerca anche una efficacia preliminare, cioè i primi segnali che il trattamento possa avere un effetto utile.[1]
Gli endpoint primari includono la incidenza, gravità e causalità degli eventi avversi e degli eventi avversi gravi.[1] Lo studio misura anche eventuali anomalie clinicamente significative nel sangue, nelle urine o nel liquido cerebrospinale rispetto al basale.[1]
Altri endpoint primari riguardano cambiamenti nei parametri cardiorespiratori, nuove anomalie cardiovascolari all’ECG o all’ecocardiogramma, cambiamenti all’EEG, variazioni della circonferenza del capo e modifiche volumetriche alla risonanza magnetica del cervello.[1] Lo studio controlla anche la presenza di anticorpi per AAV9 nel siero.[1]
Come viene somministrato il trattamento
Il trial valuta una singola amministrazione intracerebroventricolare di URBAGEN.[1] Questo significa che il trattamento viene dato una sola volta, direttamente nei ventricoli cerebrali, e non come terapia ripetuta nel tempo.[1]
Nel riassunto breve dello studio si parla di iniezione intracerebroventricolare bilaterale.[1] “Bilaterale” indica che il trattamento coinvolge entrambi i lati previsti dalla procedura descritta nel protocollo.
Monitoraggio della sicurezza
Una parte importante dello studio è il controllo stretto della sicurezza dopo il trattamento.[1] I ricercatori osservano eventi avversi, esami del sangue, funzione renale, funzione epatica, coagulazione, urine e liquido cerebrospinale.[1]
Vengono anche monitorati i parametri cardiorespiratori, cioè i segnali legati a cuore e respirazione, perché possono mostrare cambiamenti importanti durante lo studio.[1] Inoltre, il protocollo include ECG, ecocardiogramma, EEG, circonferenza del capo e risonanza magnetica cerebrale.[1]
Il controllo degli anticorpi contro AAV9 nel siero è un altro elemento di monitoraggio previsto dal trial.[1] Questo aiuta i ricercatori a raccogliere informazioni utili sulla risposta immunitaria osservata nello studio.[1]
Riepilogo dello studio
| Trial ID | Titolo | Fase | Condizione | Stato | Arruolamento |
|---|---|---|---|---|---|
| 2025-522719-40-00 | GAIN-CTNNB1 | Phase 1/2 | Sindrome CTNNB1 | Authorised | 12 |



