Indice
- Cos’è il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09?
- Composizione e Tipi di Vaccino
- Come Funziona il Vaccino
- Somministrazione e Dosaggio
- Efficacia e Risposta Immunitaria
- Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Ricerca in Corso
Cos’è il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09?
Il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09 è un componente dei vaccini antinfluenzali progettato per proteggere contro un ceppo specifico del virus dell’influenza A. Questo ceppo deriva dal sottotipo H1N1, responsabile della pandemia influenzale del 2009 (da cui il “PDM09” nel suo nome)[1]. Il ceppo prende il nome da Victoria, Australia, dove è stato isolato per la prima volta nel 2022.
Composizione e Tipi di Vaccino
Questo ceppo è incluso in vari tipi di vaccini antinfluenzali, tra cui:
- Vaccini trivalenti: Contengono tre ceppi influenzali (solitamente due ceppi A e un ceppo B)
- Vaccini quadrivalenti: Contengono quattro ceppi influenzali (solitamente due ceppi A e due ceppi B)
Alcuni vaccini specifici che includono questo ceppo sono:
- Fluad Tetra: Un vaccino antinfluenzale inattivato adiuvato[2]
- Alpharix-Tetra: Un vaccino a virione scisso inattivato[3]
- Influvac sub-unit Tetra: Un vaccino a subunità contenente antigeni di superficie[4]
Come Funziona il Vaccino
Il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09 in questi vaccini è tipicamente presentato come:
- Virus inattivato: Il virus è ucciso ma mantiene la capacità di stimolare una risposta immunitaria
- Antigeni di superficie: Solo le proteine esterne del virus sono incluse, sufficienti a innescare l’immunità
- Virione scisso: Il virus è frammentato, presentando molteplici componenti al sistema immunitario
Quando introdotti nell’organismo, questi componenti virali stimolano il sistema immunitario a produrre anticorpi specifici per questo ceppo influenzale. Ciò prepara l’organismo a combattere una vera infezione in caso di esposizione futura al virus[5].
Somministrazione e Dosaggio
I vaccini contenenti il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09 sono tipicamente somministrati come:
- Una singola dose da 0,5 ml
- Somministrati tramite iniezione intramuscolare, solitamente nel braccio superiore (muscolo deltoide)
- Somministrati una volta per stagione influenzale, tipicamente in autunno prima che l’attività influenzale aumenti
Questi vaccini sono generalmente raccomandati per gli adulti, con alcune formulazioni specificamente progettate per gli anziani (65 anni e oltre)[6].
Efficacia e Risposta Immunitaria
L’efficacia dei vaccini contenenti il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09 è oggetto di studi clinici in corso. I ricercatori stanno valutando:
- Risposta anticorpale: Misurata mediante test di inibizione dell’emoagglutinazione (HAI)
- Tassi di sieroconversione: La percentuale di persone che sviluppano livelli protettivi di anticorpi dopo la vaccinazione
- Titoli medi geometrici (GMT): Una misura dei livelli medi di anticorpi in un gruppo
Queste misure aiutano a determinare quanto bene il vaccino stimoli il sistema immunitario e potenzialmente protegga contro l’infezione influenzale[7].
Sicurezza ed Effetti Collaterali
I vaccini contenenti il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09 sono generalmente considerati sicuri, ma come tutti i vaccini, possono causare effetti collaterali. Le reazioni comuni possono includere:
- Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
- Mal di testa
- Stanchezza
- Dolori muscolari
- Febbre lieve
Questi effetti collaterali sono tipicamente lievi e si risolvono entro pochi giorni. Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possibili. Il profilo di sicurezza è attentamente monitorato negli studi clinici in corso[8].
Ricerca in Corso
Diversi studi clinici sono attualmente in corso per valutare ulteriormente i vaccini contenenti il CEPPO SIMILE A A/VICTORIA/4897/2022 (H1N1)PDM09. Questi studi mirano a:
- Valutare l’efficacia del vaccino nella prevenzione dell’influenza
- Confrontare le sue prestazioni con altri vaccini antinfluenzali
- Valutare il suo profilo di sicurezza in diverse popolazioni
- Studiare il suo uso in combinazione con altri vaccini, come quelli contro il COVID-19
Questi studi in corso forniranno ulteriori informazioni sulle prestazioni del vaccino e aiuteranno a guidare le future strategie di vaccinazione[9].











