Ematologia e neoplasie ematologiche
All’Hospital Universitario Infanta Leonor la ricerca si concentra in modo marcato sulle malattie del sangue e sui tumori ematologici, con studi su mieloma multiplo, leucemie e linfomi. L’obiettivo è valutare nuove terapie e confrontarle con i trattamenti standard per migliorare risposta clinica, controllo della malattia e durata della remissione.
- mieloma multiplo e strategie per pazienti con nuova diagnosi o malattia recidivata
- leucemia linfatica cronica, leucemia mieloide acuta e leucemia mieloide cronica
- linfomi non-Hodgkin, inclusi linfoma follicolare, linfoma mantellare e DLBCL
Il centro madrileno esplora anche approcci innovativi per rafforzare la risposta al trattamento e ridurre il rischio di progressione, con un forte orientamento alla personalizzazione delle cure ematologiche.
Oncologia solida e tumori mammari e polmonari
La ricerca oncologica comprende soprattutto neoplasie di grande impatto clinico, come cancro della mammella, tumore del polmone non a piccole cellule e tumore del colon-retto. Gli studi mirano a verificare se nuove combinazioni terapeutiche possano migliorare la sopravvivenza libera da progressione e rafforzare il controllo della malattia.
- cancro della mammella, inclusi casi iniziali e forme ad alto rischio
- tumore del polmone non a piccole cellule e forme oligometastatiche
- tumore del colon-retto localmente avanzato o metastatico
Presso il sito si studiano anche strategie immunoterapiche e trattamenti di mantenimento, con l’obiettivo di rendere le terapie più efficaci e meglio tollerate.
Malattie immunologiche e autoimmuni
Una parte rilevante dell’attività riguarda le malattie autoimmuni e i disturbi dell’sistema immunitario, tra cui lupus eritematoso sistemico, sindrome di Sjögren, artrite psoriasica e porpora trombocitopenica immune. Questi studi valutano terapie mirate per ridurre l’attività della malattia e migliorare la qualità di vita.
- lupus eritematoso sistemico e altre condizioni immunomediate
- sindrome di Sjögren e artrite psoriasica
- porpora trombocitopenica immune e anemia emolitica autoimmune calda
La ricerca in questo ambito punta a identificare opzioni più precise per controllare l’infiammazione e limitare le riacutizzazioni.
Dermatologia e patologie cutanee infiammatorie
Il Hospital Universitario Infanta Leonor partecipa a numerosi studi su dermatite atopica, psoriasi, alopecia areata e vitiligine. L’attenzione è rivolta a nuove terapie capaci di migliorare i sintomi cutanei, ridurre il prurito e mantenere il controllo della malattia nel tempo.
- dermatite atopica da moderata a severa
- psoriasi a placche e altre dermatosi infiammatorie
- alopecia areata e vitiligine non segmentale
Queste ricerche aiutano a valutare trattamenti innovativi per patologie croniche che incidono in modo significativo sul benessere quotidiano.
Pneumologia e malattie respiratorie
Un altro asse importante è rappresentato dalle malattie respiratorie, con studi su asma, BPCO, fibrosi polmonare e tubercolosi polmonare. Le sperimentazioni cercano di migliorare il controllo dei sintomi, ridurre le riacutizzazioni e valutare terapie più efficaci nelle forme difficili da trattare.
- asma grave ed eosinofilico
- broncopneumopatia cronica ostruttiva e peggioramento del controllo clinico
- fibrosi polmonare idiopatica e altre malattie polmonari interstiziali fibrosanti
La ricerca respiratoria del sito include anche il confronto tra opzioni terapeutiche consolidate e nuove soluzioni, con attenzione a efficacia e tollerabilità.
Malattie infettive e virologia
Gli studi sulle malattie infettive comprendono COVID-19, infezione da HIV, epatite B cronica e tubercolosi. L’obiettivo è testare strategie terapeutiche e di mantenimento che possano migliorare il controllo dell’infezione e favorire esiti clinici più stabili.
- COVID-19 e forme a rischio di progressione
- HIV con attenzione alla soppressione virologica
- epatite B cronica e tubercolosi polmonare bacillifera
Questa area riflette un interesse concreto per terapie che possano essere più durature, sicure e semplici da integrare nella pratica clinica.
Cardiometabolico, renale e disturbi ematologici non oncologici
La ricerca include anche ambiti come malattie cardiovascolari, diabete di tipo 2, nefropatia da IgA e alterazioni ematologiche come neutropenia e anemia emolitica autoimmune. Gli studi mirano a valutare il beneficio di nuovi trattamenti nel ridurre il rischio cardiovascolare, proteggere la funzione renale e correggere squilibri clinicamente rilevanti.
- malattia cardiovascolare aterosclerotica ed eventi cardiaci maggiori
- nefropatia da IgA e preservazione della funzione renale
- neutropenie croniche e anemia emolitica autoimmune calda
In questo filone, il sito di Madrid contribuisce a studi che collegano prevenzione, controllo dei sintomi e miglioramento degli esiti a lungo termine.
Gastroenterologia, reumatologia e altre aree specialistiche
Le attività di ricerca si estendono anche a malattie infiammatorie intestinali, esofagite eosinofila, gotta, uveite e disturbi mentali selezionati. Questi studi valutano nuove opzioni per migliorare il controllo dei sintomi, ridurre l’attività infiammatoria e sostenere una gestione più efficace delle patologie croniche.
- morbo di Crohn e colite ulcerosa
- esofagite eosinofila e uveite non infettiva
- gotta acuta e alcune condizioni neuropsichiatriche pediatriche
La varietà di questi studi mostra un forte interesse per terapie innovative in patologie molto diverse tra loro, ma accomunate dal bisogno di un controllo clinico più efficace.


