Oncologia nei tumori digestivi
Presso il Beskidzkie Centrum Onkologii Szpital Miejski Im. Jana Pawla II w Bielsku-Bialej SPZOZ, la ricerca clinica si concentra soprattutto sulle neoplasie dell’apparato digerente, con particolare attenzione ai tumori dello stomaco e della giunzione gastroesofagea. Gli studi mirano a valutare nuove combinazioni terapeutiche e a migliorare la sopravvivenza e il controllo della malattia nei pazienti con forme avanzate o metastatiche.
- Studio di nuove terapie per il carcinoma gastrico e il tumore della giunzione gastroesofagea
- Valutazione dell’efficacia dei trattamenti nel tumore gastrico avanzato/metastatico
- Ricerca su biomarcatori come FGFR2b e CLDN18.2 per orientare le cure
Queste attività riflettono un forte impegno nella medicina oncologica di precisione, con l’obiettivo di offrire opzioni più mirate ai pazienti con malattia complessa.
Tumori mammari e strategie immunoterapiche
La Katedra i Klinika Onkologii partecipa anche a studi su tumori della mammella, in particolare nel sottotipo ER+/HER2-. La ricerca valuta approcci innovativi per ridurre il rischio di recidiva e migliorare gli esiti clinici nelle fasi iniziali ad alto rischio.
- Studio di trattamenti per il carcinoma mammario ER+/HER2- ad alto rischio
- Valutazione di nuove strategie per prevenire la progressione della malattia
- Analisi dell’impatto delle terapie sul controllo a lungo termine del tumore
L’interesse principale è capire come rafforzare l’efficacia delle cure esistenti, integrando immunoterapia e trattamenti oncologici standard in modo più selettivo.
Oncologia testa-collo e trattamento dopo chemioradioterapia
Tra le aree di ricerca figurano i tumori del distretto testa e collo, con studi dedicati al carcinoma squamocellulare localmente avanzato. L’obiettivo è migliorare il controllo della malattia dopo i trattamenti convenzionali e valutare se nuove terapie possano prolungare la risposta clinica.
- Ricerca nel carcinoma squamocellulare della testa e del collo non resecabile
- Valutazione di trattamenti di mantenimento dopo chemioradioterapia
- Obiettivo di ridurre il rischio di recidiva e progressione
Questi studi esplorano il ruolo dell’immunoterapia come supporto alle terapie standard per migliorare la gestione di una malattia spesso difficile da trattare.
Oncologia urologica nel carcinoma della vescica
Il centro conduce anche ricerche sul carcinoma vescicale muscolo-invasivo, con attenzione alle persone che non possono ricevere la chemioterapia a base di platino o la rifiutano. Gli studi valutano nuove opzioni perioperatorie per aumentare il controllo della malattia e migliorare gli esiti chirurgici.
- Studio nel carcinoma della vescica muscolo-invasivo
- Valutazione di terapie prima e dopo la cistectomia
- Ricerca su strategie per migliorare la sopravvivenza libera da eventi
La ricerca in questo ambito punta a definire approcci più efficaci e meglio tollerati per una popolazione di pazienti con bisogni terapeutici ancora elevati.
Tumori solidi avanzati e nuove opzioni terapeutiche
Una parte dell’attività clinica riguarda pazienti con tumori solidi avanzati o metastatici che hanno esaurito le terapie standard disponibili. Gli studi esaminano nuovi farmaci antitumorali per capire se possano offrire beneficio in malattie resistenti o in progressione.
- Ricerca su tumori solidi refrattari o in fase avanzata
- Valutazione della sicurezza e dell’attività antitumorale di nuove terapie
- Analisi del potenziale beneficio dopo il fallimento delle cure precedenti
Questo filone di ricerca è importante per ampliare le possibilità di trattamento nei pazienti con neoplasie complesse e poche alternative terapeutiche.


