Lo studio riguarda l’Spondiloartrite Assiale, una malattia infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache. L’obiettivo è confrontare l’efficacia di due tipi di trattamenti: i farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) e i bloccanti del TNF, come l’Infliximab. I FANS utilizzati nello studio includono farmaci come Indometacina, Etoricoxib, Meloxicam, Celecoxib, Ibuprofene, Naproxene e Diclofenac. Il TNF è una proteina che contribuisce all’infiammazione, e i bloccanti del TNF aiutano a ridurre questa infiammazione.
Lo scopo dello studio è verificare quale trattamento sia più efficace nel raggiungere una bassa attività della malattia in pazienti che non hanno risposto bene ai FANS durante le cure ambulatoriali. I partecipanti riceveranno uno dei trattamenti per un periodo di 24 settimane. Durante questo periodo, verranno monitorati per valutare la riduzione dell’attività della malattia e il miglioramento dei sintomi. Alcuni pazienti riceveranno un placebo per confrontare i risultati con quelli dei trattamenti attivi.
Lo studio prevede visite regolari per monitorare i progressi e valutare eventuali effetti collaterali. I partecipanti saranno sottoposti a esami come la risonanza magnetica (MRI) per valutare l’infiammazione nelle articolazioni e nella colonna vertebrale. I risultati aiuteranno a determinare quale trattamento sia più efficace per i pazienti con spondiloartrite assiale che non hanno risposto ai FANS. Lo studio si concluderà nel 2026.

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