Indice dei Contenuti
- Cos’è il Pralatrexate?
- Come Funziona il Pralatrexate
- Condizioni Trattate con il Pralatrexate
- Come viene Somministrato il Pralatrexate
- Studi Clinici e Ricerca
- Potenziali Effetti Collaterali
- Terapie Combinate
Cos’è il Pralatrexate?
Il Pralatrexate è un farmaco utilizzato nel trattamento di alcuni tipi di cancro, in particolare i tumori del sangue. È anche noto con il nome commerciale Folotyn e ha diversi altri nomi nella letteratura scientifica, tra cui PDX, 10-propargil-10-deazaaminopterina e (RS)-10-propargil-10-deazaaminopterina[1][2][3]. Questo farmaco è stato sviluppato per colpire specifiche cellule tumorali e interferire con la loro crescita e diffusione.
Come Funziona il Pralatrexate
Il Pralatrexate appartiene a una classe di farmaci chiamati antifolati. Agisce bloccando la capacità del corpo di produrre acido folico, una proteina di cui le cellule tumorali hanno bisogno per crescere e moltiplicarsi[4]. Interferendo con questo processo, il pralatrexate può aiutare a rallentare o fermare la crescita delle cellule tumorali. È importante notare che mentre il farmaco blocca la produzione di acido folico nelle cellule tumorali, ai pazienti vengono spesso somministrati integratori di acido folico per aiutare a ridurre gli effetti collaterali nelle cellule sane.
Condizioni Trattate con il Pralatrexate
Il Pralatrexate viene principalmente utilizzato per trattare diversi tipi di tumori del sangue, tra cui:
- Linfoma Periferico a Cellule T (PTCL): Questo è un gruppo di tumori del sangue aggressivi che si sviluppano dalle cellule T mature, un tipo di globuli bianchi[1].
- Linfoma Cutaneo a Cellule T (CTCL): Un tipo di cancro che colpisce la pelle[4].
- Linfoma Non-Hodgkin: Una categoria più ampia di tumori del sangue che include il PTCL[5].
Sono in corso ricerche per esplorare la sua efficacia nel trattamento di altri tipi di cancro, come il cancro del polmone non a piccole cellule[6].
Come viene Somministrato il Pralatrexate
Il Pralatrexate viene tipicamente somministrato come iniezione endovenosa (IV), il che significa che viene somministrato direttamente in una vena. Il programma di dosaggio più comune è:
- Una volta a settimana per 6 settimane, seguito da 1 settimana di riposo. Questo periodo di 7 settimane è chiamato ciclo di trattamento[1].
- L’iniezione viene solitamente somministrata in un breve periodo, tipicamente 3-5 minuti[3].
- La dose è spesso basata sulla superficie corporea, con una dose iniziale comune di 30 mg/m²[1].
Ai pazienti che ricevono pralatrexate vengono anche tipicamente somministrate iniezioni di vitamina B12 e integratori giornalieri di acido folico per aiutare a ridurre gli effetti collaterali[3].
Studi Clinici e Ricerca
Il Pralatrexate è stato e continua ad essere oggetto di numerosi studi clinici. Questi studi mirano a:
- Determinare il dosaggio e il programma più efficaci[2].
- Valutare la sua efficacia in diversi tipi di cancro[6].
- Valutare le sue prestazioni rispetto a o in combinazione con altri trattamenti antitumorali[7].
- Studiare i suoi effetti in popolazioni specifiche di pazienti, come i pazienti asiatici con PTCL[1].
Questi studi aiutano i ricercatori a comprendere meglio come il pralatrexate possa essere utilizzato in modo più efficace per trattare vari tipi di cancro.
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il pralatrexate può causare effetti collaterali. Alcuni degli effetti collaterali più comuni osservati negli studi clinici includono:
- Mucosite: Infiammazione e ulcerazione delle membrane mucose che rivestono il tratto digestivo[2].
- Tossicità ematologiche: Queste includono bassa conta dei globuli bianchi (neutropenia), bassa conta delle piastrine (trombocitopenia) e anemia[8].
- Affaticamento
- Nausea e vomito
- Reazioni cutanee
Il tuo team sanitario ti monitorerà attentamente per questi e altri effetti collaterali e potrebbe adattare il tuo trattamento secondo necessità.
Terapie Combinate
I ricercatori stanno esplorando l’uso del pralatrexate in combinazione con altri trattamenti antitumorali per potenzialmente migliorarne l’efficacia. Alcune terapie combinate in fase di studio includono:
- Pralatrexate con CHOP (ciclofosfamide, doxorubicina, vincristina e prednisone), un regime chemioterapico comune[2].
- Pralatrexate con romidepsina, un altro farmaco usato per trattare i linfomi a cellule T[9].
- Pralatrexate con pembrolizumab, un farmaco immunoterapico[10].
- Pralatrexate con erlotinib, un farmaco usato in alcuni tumori polmonari[4].
Queste terapie combinate sono ancora in fase di studio per determinarne la sicurezza e l’efficacia rispetto ai trattamenti con singolo farmaco.











