Il Mieloma Multiplo Recidivante è una forma di cancro che colpisce le cellule del midollo osseo, responsabili della produzione di anticorpi. Questo studio clinico si concentra su pazienti con questa malattia che hanno già subito una ricaduta. L’obiettivo principale è valutare l’efficacia di un trattamento combinato che include isatuximab, un anticorpo monoclonale, e un trapianto autologo di cellule staminali ematopoietiche. Lisatuximab è un tipo di farmaco che si lega a una proteina specifica sulle cellule tumorali, aiutando il sistema immunitario a riconoscerle e distruggerle. Insieme a questo, viene utilizzato il desametasone sodio fosfato, un corticosteroide che aiuta a ridurre l’infiammazione e a migliorare l’efficacia del trattamento.
Il trattamento prevede l’uso di SOLDESAM, disponibile sia come soluzione iniettabile che come gocce orali, e SARCLISA, una soluzione per infusione. I pazienti riceveranno questi farmaci per un periodo massimo di 18 settimane. Durante lo studio, alcuni pazienti potrebbero ricevere un placebo per confrontare l’efficacia del trattamento. L’obiettivo è determinare se questa combinazione di farmaci può migliorare la risposta al trattamento e prolungare il tempo senza progressione della malattia.
Lo studio si svolgerà in diverse fasi, iniziando con una fase di induzione, seguita dal trapianto e da una fase di mantenimento. I partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può diventare una nuova opzione di trattamento per i pazienti con Mieloma Multiplo Recidivante. L’intero studio è previsto per concludersi entro il 2027.

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