Indice dei Contenuti
- Cos’è il Crofelemer?
- Come Funziona il Crofelemer?
- Condizioni Trattate con il Crofelemer
- Come viene Somministrato il Crofelemer?
- Il Crofelemer negli Studi Clinici
- Potenziali Effetti Collaterali
Cos’è il Crofelemer?
Il Crofelemer è un farmaco derivato dalla linfa rossa dell’albero Croton lechleri, che cresce in Sud America[1]. È noto anche con il nome commerciale Mytesi[2]. Il Crofelemer viene principalmente utilizzato per trattare la diarrea associata a varie condizioni mediche[3].
Come Funziona il Crofelemer?
Il Crofelemer agisce riducendo la secrezione di ioni cloruro e fluidi nell’intestino[2]. Lo fa bloccando due tipi di canali del cloruro nel rivestimento intestinale:
- Regolatore della Conduttanza Transmembrana della Fibrosi Cistica (CFTR): Una proteina che aiuta a regolare il movimento di sale e acqua dentro e fuori dalle cellule.
- Canali del Cloruro Attivati dal Calcio (CaCC): Canali che permettono agli ioni cloruro di passare attraverso le membrane cellulari in risposta ai segnali del calcio.
Inibendo questi canali, il Crofelemer aiuta a ridurre l’eccessiva secrezione di fluidi nell’intestino, contribuendo ad alleviare la diarrea[2].
Condizioni Trattate con il Crofelemer
Il Crofelemer è stato studiato per l’uso in diverse condizioni che coinvolgono la diarrea:
- Diarrea Associata all’HIV: Il Crofelemer è approvato dalla FDA per il trattamento della diarrea nei pazienti con HIV/AIDS in terapia antiretrovirale[4].
- Diarrea Indotta da Chemioterapia: Sono stati condotti studi sul suo uso nella prevenzione della diarrea in pazienti con cancro al seno sottoposti a chemioterapia[1].
- Sindrome dell’Intestino Irritabile con Diarrea (IBS-D): Studi clinici hanno esplorato l’efficacia del Crofelemer nel trattamento dell’IBS con predominanza di diarrea[5].
- Diarrea Funzionale: Sono state condotte ricerche sul potenziale del Crofelemer nel trattamento di casi generali di diarrea funzionale[6].
- Sindrome dell’Intestino Corto (SBS): Sono in corso studi sul potenziale del Crofelemer nel ridurre l’output della stomia e migliorare la qualità della vita nei pazienti con SBS[2].
Come viene Somministrato il Crofelemer?
Il Crofelemer viene tipicamente assunto per via orale sotto forma di compresse o polvere. Il dosaggio e la frequenza possono variare a seconda della condizione trattata:
- Per la diarrea associata all’HIV, il dosaggio comune è di 125 mg due volte al giorno[4].
- Negli studi clinici per altre condizioni, i dosaggi sono variati da 125 mg a 500 mg due volte al giorno[3].
- Per la Sindrome dell’Intestino Corto, si sta studiando una forma in polvere, somministrata tre volte al giorno[2].
È importante notare che il Crofelemer deve essere assunto come prescritto dal proprio medico curante.
Il Crofelemer negli Studi Clinici
Il Crofelemer è stato oggetto di numerosi studi clinici per varie condizioni:
- Uno studio (HALT-D) ha investigato il suo uso nella prevenzione della diarrea in pazienti con cancro al seno sottoposti a chemioterapia[1].
- Molteplici studi hanno esplorato la sua efficacia nel trattamento dell’IBS con predominanza di diarrea, in particolare nelle donne[5][7].
- Sono state condotte ricerche sul suo potenziale nel trattamento della diarrea funzionale[6].
- Uno studio in corso sta investigando il suo uso in pazienti con Sindrome dell’Intestino Corto che hanno un’ileostomia e richiedono supporto nutrizionale parenterale (endovenoso)[2].
Potenziali Effetti Collaterali
Sebbene gli effetti collaterali specifici non siano stati dettagliati nelle informazioni degli studi clinici forniti, è importante notare che tutti i farmaci possono avere potenziali effetti collaterali. Il Crofelemer è generalmente considerato avere un assorbimento sistemico minimo, il che potrebbe limitare gli eventi avversi gravi[2]. Tuttavia, come per qualsiasi farmaco, i pazienti dovrebbero discutere i potenziali effetti collaterali con il proprio medico curante e segnalare eventuali sintomi insoliti durante il trattamento.











