Lo studio clinico si concentra sullictus ischemico, una condizione in cui il flusso di sangue al cervello รจ bloccato, spesso a causa di un coagulo. Dopo il trattamento con un farmaco chiamato rtPA, che aiuta a sciogliere i coaguli, alcuni pazienti possono sviluppare una condizione chiamata ipofibrinogenemia, in cui i livelli di fibrinogeno nel sangue sono troppo bassi. Il fibrinogeno รจ una proteina importante per la coagulazione del sangue. Lo studio esamina se la somministrazione di fibrinogeno umano (Riastap 1 g) puรฒ prevenire complicazioni emorragiche, come l’emorragia intracranica, nei pazienti con ictus ischemico che hanno ricevuto rtPA.
Il trattamento prevede l’infusione di fibrinogeno umano per via endovenosa, con l’obiettivo di ridurre il rischio di emorragie cerebrali e altre emorragie extracerebrali. Lo studio mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di questo trattamento, monitorando eventi avversi come trombosi venosa profonda, embolia polmonare e infarto miocardico. Inoltre, verranno valutati i risultati clinici, come il punteggio sulla scala NIHSS, che misura la gravitร dell’ictus, e il grado di disabilitร a tre mesi, utilizzando la scala modificata di Rankin.
Lo studio si propone di determinare se la sostituzione del fibrinogeno possa migliorare gli esiti nei pazienti con ictus ischemico e ipofibrinogenemia post-rtPA. Verranno esaminati anche i casi di iperfibrinolisi, una condizione in cui il corpo rompe i coaguli di sangue troppo rapidamente, per capire la sua correlazione con le emorragie cerebrali. Lo studio coinvolgerร circa 200 pazienti e si prevede che terminerร nel 2025.

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