Lo studio riguarda il trattamento delle metastasi peritoneali di origine colorettale, che sono tumori che si diffondono nella cavità addominale a partire dal colon o dal retto. L’obiettivo è confrontare due approcci terapeutici per migliorare la sopravvivenza complessiva dei pazienti. Uno dei trattamenti prevede una terapia sistemica, cioè un trattamento che agisce su tutto il corpo, prima e dopo l’intervento chirurgico. L’altro trattamento consiste solo nell’intervento chirurgico seguito da una procedura chiamata HIPEC, che è una chemioterapia riscaldata applicata direttamente nell’addome durante l’operazione.
Nel corso dello studio, i pazienti riceveranno diversi farmaci. Tra questi ci sono il bevacizumab, un farmaco che aiuta a bloccare la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore, e il capecitabina, un farmaco chemioterapico che viene assunto per via orale. Altri farmaci utilizzati includono fluorouracile, oxaliplatino, irinotecan e acido folinico, che sono somministrati per via endovenosa. Questi farmaci lavorano insieme per cercare di ridurre il tumore e migliorare i risultati del trattamento chirurgico.
Lo studio è progettato per valutare la sicurezza e la tollerabilità di questi trattamenti, oltre a determinare quale approccio possa offrire una migliore sopravvivenza complessiva. I partecipanti saranno seguiti nel tempo per monitorare la loro risposta al trattamento e la loro salute generale. L’obiettivo finale è identificare il metodo più efficace per trattare le metastasi peritoneali di origine colorettale.

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