Indice dei Contenuti
- Cos’è la FLUOROETILTIROSINA F-18?
- Condizioni Mediche
- Come Funziona
- Somministrazione
- Confronto con Altri Strumenti Diagnostici
- Idoneità allo Studio
- Obiettivi dello Studio
Cos’è la FLUOROETILTIROSINA F-18?
La FLUOROETILTIROSINA F-18, nota anche come FET, è uno strumento diagnostico utilizzato nell’imaging medico[1]. Si tratta di un tracciante radioattivo impiegato in un tipo di esame di imaging chiamato PET (Tomografia ad Emissione di Positroni). Questa sostanza è specificamente progettata per aiutare i medici a visualizzare e valutare i tumori cerebrali con maggiore precisione.
Condizioni Mediche
La FET viene utilizzata per diagnosticare e monitorare diversi tipi di condizioni cerebrali[1]:
- Gliomi cerebrali di nuova diagnosi: Sono tumori che iniziano nelle cellule gliali del cervello, che supportano e proteggono le cellule nervose.
- Gliomi cerebrali ricorrenti: Si riferisce ai gliomi che sono ricomparsi dopo il trattamento iniziale.
- Metastasi cerebrali: Sono cellule tumorali che si sono diffuse al cervello da tumori primari in altre parti del corpo.
Come Funziona
La FLUOROETILTIROSINA F-18 funziona accumulandosi nelle cellule tumorali cerebrali più che nel tessuto cerebrale normale[1]. Quando un paziente si sottopone a una scansione FET-PET:
- Il tracciante radioattivo viene iniettato nel flusso sanguigno del paziente.
- Il tracciante viaggia verso il cervello e si concentra nelle cellule tumorali.
- Una speciale fotocamera rileva i segnali radioattivi dal tracciante.
- I computer creano immagini 3D dettagliate del cervello, mostrando dove si è accumulato il tracciante.
Questo processo aiuta i medici a vedere la dimensione, la posizione e l’attività dei tumori cerebrali più chiaramente rispetto alle tecniche di imaging standard.
Somministrazione
La FLUOROETILTIROSINA F-18 viene somministrata come iniezione endovenosa, il che significa che viene iniettata direttamente in una vena[1]. La dose giornaliera massima è di 185 MBq (megabecquerel), che è un’unità utilizzata per misurare la radioattività. La dose massima totale per l’intero periodo di trattamento è di 222 MBq.
Confronto con Altri Strumenti Diagnostici
Uno studio attuale sta confrontando le scansioni FET-PET con un altro tipo di scansione PET che utilizza un tracciante chiamato Fluciclovina-18F (noto anche come FACBC)[1]. Questo confronto mira a determinare quale tracciante sia più efficace nella diagnosi e nel monitoraggio dei tumori cerebrali. Lo studio sta esaminando fattori come:
- Concordanza sulla dimensione del tumore e sulla distribuzione del tracciante
- Correlazione dei rapporti tumore-cervello
- Capacità di differenziare tra progressione del tumore e cambiamenti correlati al trattamento
- Tempo al picco e pendenza delle curve tempo-attività in diversi tipi di tumori cerebrali
Idoneità allo Studio
Per partecipare allo studio che confronta FET e FACBC, i pazienti devono soddisfare determinati criteri[1]:
- Avere almeno 18 anni
- Possedere la capacità mentale e fisica di comprendere e rispettare i requisiti dello studio
- Avere capacità decisionale e essere in grado di fornire il consenso informato
- Essere indirizzati per una scansione FET-PET del cervello dal proprio medico curante
- Avere un sospetto glioma prima della biopsia o dell’intervento chirurgico, o un sospetto di recidiva del tumore dopo un precedente trattamento per glioma cerebrale o metastasi cerebrale
I pazienti in gravidanza, in allattamento, con epilessia non controllata o incapaci di rimanere fermi per 40 minuti non sono idonei per lo studio.
Obiettivi dello Studio
Gli obiettivi principali dell’attuale studio che coinvolge la FLUOROETILTIROSINA F-18 sono[1]:
- Valutare la concordanza tra FET-PET e FACBC-PET in termini di dimensioni del tumore e distribuzione del tracciante.
- Determinare la correlazione dei rapporti tumore-cervello nelle scansioni PET con FET e FACBC.
- Confrontare l’accuratezza di FET e FACBC PET nel differenziare la progressione del tumore dai cambiamenti correlati al trattamento nei gliomi ricorrenti e nelle metastasi cerebrali.
- Analizzare le differenze nel tempo al picco e nella pendenza delle curve tempo-attività tra l’assorbimento di FET e FACBC nei gliomi di alto e basso grado, nonché nella progressione del tumore e nei cambiamenti correlati al trattamento.
Questi obiettivi mirano a fornire informazioni preziose sull’efficacia della FLUOROETILTIROSINA F-18 come strumento diagnostico per i tumori cerebrali, potenzialmente migliorando l’accuratezza della diagnosi e del monitoraggio di queste condizioni.












