Lo studio clinico si concentra su pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo che è ricomparso o non ha risposto ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di cellula del sistema immunitario. Lo scopo dello studio è confrontare l’efficacia di un trattamento innovativo chiamato tisagenlecleucel con le cure standard attualmente disponibili. Tisagenlecleucel è una terapia cellulare avanzata che utilizza cellule T modificate per riconoscere e attaccare le cellule tumorali.
Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno tisagenlecleucel o un trattamento standard, che può includere farmaci come rituximab, carboplatino, etoposide, dexamethasone, melphalan, fludarabina, carmustina, cisplatino, oxaliplatino, ifosfamide, lenalidomide, bendamustina, citarabina, gemcitabina e ciclofosfamide. Alcuni partecipanti potrebbero ricevere un placebo. I trattamenti saranno somministrati principalmente per via endovenosa, mentre alcuni farmaci possono essere assunti per via orale. Lo studio valuterà quanto tempo i pazienti riescono a vivere senza che la malattia progredisca, oltre a monitorare la sicurezza e gli effetti collaterali dei trattamenti.
Lo studio mira a determinare se tisagenlecleucel può ritardare la progressione della malattia o migliorare la sopravvivenza rispetto alle cure standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di tempo per valutare l’efficacia e la sicurezza del trattamento. I risultati potrebbero fornire nuove informazioni su come trattare il linfoma non-Hodgkin a cellule B aggressivo e migliorare le opzioni terapeutiche per i pazienti affetti da questa malattia.

Austria
Francia
Germania
Italia
Norvegia
Paesi Bassi
Spagna