Studio clinico su bambini con malattia di Pompe infantile per valutare l’efficacia e la sicurezza di Avalglucosidase Alfa

3 1 1 1

Promotore

Di cosa tratta questo studio?

La malattia studiata in questo trial clinico è la Glicogenosi di tipo II, conosciuta anche come malattia di Pompe. Questa è una condizione genetica rara che colpisce i muscoli e il cuore. Il trattamento utilizzato nel trial è un farmaco chiamato avalglucosidase alfa, noto anche con il nome commerciale Nexviadyme. Questo farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa, il che significa che viene introdotto direttamente nel sangue attraverso una vena.

Lo scopo del trial è valutare l’efficacia e la sicurezza di avalglucosidase alfa nei bambini con esordio infantile della malattia di Pompe, che non hanno mai ricevuto questo tipo di trattamento prima. Il trial si concentra su bambini di età inferiore ai sei mesi. L’obiettivo principale è vedere come il trattamento influisce sulla sopravvivenza e sulla necessità di ventilazione invasiva dopo 52 settimane di terapia.

Durante il trial, i partecipanti riceveranno il farmaco per un periodo massimo di 104 settimane. I ricercatori monitoreranno vari aspetti della salute dei partecipanti, come la crescita, la funzione cardiaca e la necessità di supporto respiratorio. Saranno anche osservati eventuali effetti collaterali del trattamento. Il trial mira a fornire informazioni importanti su come avalglucosidase alfa può aiutare i bambini affetti da questa malattia rara e grave.

1 inizio del trattamento

Il trattamento inizia con la somministrazione di avalglucosidase alfa, un farmaco utilizzato per trattare la malattia di Pompe a esordio infantile.

Il farmaco viene somministrato tramite infusione endovenosa. Questo significa che il farmaco viene introdotto direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena.

2 frequenza e durata del trattamento

Le infusioni di avalglucosidase alfa vengono effettuate regolarmente per un periodo di 52 settimane.

La frequenza delle infusioni è determinata dal protocollo dello studio e sarà comunicata al paziente.

3 monitoraggio e valutazioni

Durante il periodo di trattamento, vengono effettuate valutazioni regolari per monitorare l’efficacia e la sicurezza del farmaco.

Le valutazioni includono esami fisici, analisi di laboratorio e monitoraggio dei segni vitali.

4 obiettivi del trattamento

L’obiettivo principale del trattamento è migliorare la sopravvivenza e ridurre la necessità di ventilazione invasiva nei pazienti con malattia di Pompe a esordio infantile.

Vengono monitorati anche altri parametri come la crescita e lo sviluppo motorio del bambino.

5 conclusione del trattamento

Al termine delle 52 settimane, viene effettuata una valutazione finale per determinare l’efficacia complessiva del trattamento.

I risultati del trattamento vengono analizzati per valutare i benefici e gli eventuali effetti collaterali.

Chi può partecipare allo studio?

  • I partecipanti devono avere una diagnosi confermata di malattia di Pompe a esordio infantile. Questo significa che devono avere due varianti genetiche specifiche che causano la malattia e una carenza documentata di un enzima chiamato alfa-glucosidasi acida (GAA) nel sangue, nella pelle o nel tessuto muscolare. In alternativa, devono avere una variante genetica e una carenza documentata di GAA in due campioni separati.
  • I partecipanti devono avere uno stato immunologico chiamato CRIM disponibile prima dell’iscrizione allo studio. Questo stato indica come il sistema immunitario del bambino potrebbe reagire al trattamento.
  • I partecipanti devono avere una condizione chiamata cardiomiopatia al momento della diagnosi. Questo significa che il cuore ha un indice di massa ventricolare sinistra (LVMI) superiore alla media per la loro età.
  • I genitori o i rappresentanti legali devono essere in grado di fornire un consenso informato firmato, il che significa che devono comprendere e accettare di partecipare allo studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Il paziente non deve avere altre malattie gravi che potrebbero influenzare i risultati dello studio.
  • Il paziente non deve aver partecipato a un altro studio clinico nelle ultime 4 settimane.
  • Il paziente non deve avere allergie note al farmaco in studio o a componenti simili.
  • Il paziente non deve avere problemi di salute che renderebbero pericolosa la partecipazione allo studio.
  • Il paziente non deve avere condizioni che potrebbero interferire con la capacità di seguire le istruzioni dello studio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

Nessun sito trovato in questa categoria

Siti verificati

Nessun sito trovato in questa categoria

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Un Lskqqo Lovanio Belgio
Fagkaggmhb Iddev Sfe Grchoxy Deg Tgboypd Monza Italia
Atmhpsv Oincokryrzq Unzcvpxrmgnje Mrhqb Ibvjo Firenze Italia
Erhouts Ugnrplxzavoe Mvdyrib Cwvkewk Rtijbxkfv (azanuni Mzx Rotterdam Paesi Bassi
Siwi Jwkn Dd Drx Bufvoyklz Htzadgtj Esplugues de Llobregat Spagna

Vuoi saperne di più su questo studio o verificare se puoi partecipare? Contattaci.

Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Belgio Belgio
Non reclutando
21.02.2023
Germania Germania
Non reclutando
26.08.2022
Italia Italia
Non reclutando
12.12.2022
Paesi Bassi Paesi Bassi
Non reclutando
Spagna Spagna
Non reclutando

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Avalglucosidase Alfa è un farmaco somministrato tramite infusione endovenosa. Viene utilizzato per trattare i bambini con malattia di Pompe a esordio infantile. Questo farmaco aiuta a migliorare la sopravvivenza e ridurre la necessità di ventilazione invasiva nei bambini affetti da questa malattia rara.

Glicogenosi di tipo II – È una malattia genetica rara che colpisce il metabolismo del glicogeno, una forma di zucchero immagazzinata nel corpo. Questa condizione è causata dalla carenza di un enzima chiamato alfa-glucosidasi acida, che porta all’accumulo di glicogeno nei tessuti, in particolare nei muscoli e nel cuore. Nei neonati, i sintomi possono includere debolezza muscolare, problemi respiratori e cardiomiopatia. La progressione della malattia può variare, ma spesso comporta un peggioramento della funzione muscolare e respiratoria. La forma infantile è la più grave, mentre le forme tardive possono manifestarsi con sintomi più lievi e progressione più lenta.

Ultimo aggiornamento: 11.12.2025 23:09

ID della sperimentazione:
2024-513859-33-00
Codice del protocollo:
EFC14462
NCT ID:
NCT04910776
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio sulla Sicurezza ed Efficacia di Cipaglucosidase Alfa e Miglustat nei Bambini con Malattia di Pompe a Esordio Infantile

    In arruolamento

    3 1 1
    Italia Germania Francia Paesi Bassi
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di SPK-3006 in adulti con malattia di Pompe a esordio tardivo

    In arruolamento

    2 1 1
    Farmaci in studio:
    Germania