Avalglucosidase Alfa

Questo articolo riassume studi clinici su Avalglucosidase Alfa in persone con malattia di Pompe. I trial valutano soprattutto sicurezza, tollerabilità ed efficacia in diversi gruppi, tra cui neonati, bambini, adulti e pazienti anziani con forme classiche o non classiche della malattia.

Indice

Panoramica degli studi

Gli studi clinici disponibili su Avalglucosidase Alfa riguardano pazienti con malattia di Pompe, chiamata anche glicogenosi di tipo II o deficit di maltasi acida.[1][2] I trial analizzano soprattutto sicurezza, tollerabilità ed efficacia in gruppi diversi di pazienti.[1][2]

Tutti i trial elencati sono in Fase 3, cioè una fase avanzata della ricerca clinica in cui si raccolgono dati più solidi su un numero definito di partecipanti.[1][2] I partecipanti includono neonati, bambini, adulti e pazienti anziani, a seconda dello studio.[1][2]

Popolazioni studiate

Un trial ha studiato neonati con Pompe infantile di età fino a 6 mesi, con l’obiettivo di valutare la sopravvivenza e la sopravvivenza senza ventilazione invasiva dopo 52 settimane.[5] Questo tipo di studio è importante perché osserva se i bambini restano vivi e liberi da supporto respiratorio invasivo per un periodo definito.[5]

Un altro studio ha incluso pazienti con forma non classica di malattia di Pompe di età pari o superiore a 5 anni, soprattutto persone la cui condizione peggiora mentre assumono il trattamento standard con alglucosidasi alfa.[3] In questo caso, il trial vuole capire se Avalglucosidase Alfa può offrire un beneficio in pazienti che non stanno andando bene con la terapia precedente.[3]

Un trial diverso ha coinvolto un gruppo selezionato di pazienti anziani con LOPD (forma tardiva della malattia di Pompe) in condizioni stabili, senza uso di sedia a rotelle e senza supporto respiratorio diurno da svegli e seduti.[2] Questo studio esamina se sia possibile ridurre la frequenza del trattamento senza peggiorare la malattia.[2]

Un altro studio ha arruolato pazienti mai trattati prima, per capire come il glicogeno muscolare cambia con la terapia enzimatica sostitutiva.[4] Un ulteriore trial francese segue persone che hanno già completato studi precedenti e osserva la sicurezza a lungo termine.[1]

Obiettivi ed endpoint principali

Gli endpoint sono i risultati principali che uno studio vuole misurare.[1][2] Nei trial su Avalglucosidase Alfa, gli endpoint principali includono eventi avversi, forza muscolare, capacità di camminare, funzione respiratoria, qualità di vita e sopravvivenza senza ventilazione invasiva.[1][2][3][5]

Nel trial francese, il risultato principale è il numero di eventi avversi, compresi gli eventi avversi comparsi durante il trattamento, le reazioni associate all’infusione e i decessi.[1] L’obiettivo è valutare la sicurezza a lungo termine fino al rimborso del farmaco in Francia o fino a settembre 2026, a seconda di quale evento avvenga prima.[1]

Nel trial sulla riduzione della frequenza del trattamento, gli endpoint comprendono misure di forza muscolare, funzione muscolare, funzione polmonare e risultati riferiti dai pazienti, oltre alla sicurezza generale.[2] Lo studio vuole capire se passare da una somministrazione ogni 2 settimane a una ogni 4 settimane non aumenti il peggioramento della malattia per 9 mesi.[2]

Nel trial sui pazienti non classici di età pari o superiore a 5 anni, la sicurezza e la tollerabilità vengono valutate con eventi avversi, anticorpi contro Avalglucosidase Alfa, esami di laboratorio e parametri farmacocinetici.[3] La farmacocinetica descrive come il farmaco si comporta nel corpo, per esempio la sua concentrazione nel sangue e la sua eliminazione.[3]

Fase degli studi e stato

Tutti i trial elencati sono stati indicati come Authorised, cioè autorizzati.[1][2][3][4][5] Uno dei trial risulta Completed, quindi completato.[5] Tutti gli studi riportati sono in Fase 3.[1][2][3][4][5]

Le dimensioni dei campioni sono piccole, con numeri di partecipanti che vanno da 6 a 21 persone nei trial elencati.[1][2][3][4][5] Questo suggerisce studi molto mirati su gruppi specifici di pazienti con malattia di Pompe.[1][2][3][4][5]

Dettagli dei singoli trial

  • NCT05164055: studio francese di accesso post-trial per partecipanti con malattia di Pompe che hanno già completato studi precedenti. L’obiettivo è valutare la sicurezza a lungo termine di Avalglucosidase Alfa in Francia.[1]

  • 2024-514255-15-01: studio TRIPO sulla riduzione della frequenza di trattamento nella malattia di Pompe. Il trial osserva se una somministrazione meno frequente mantenga stabili forza muscolare, funzione motoria e funzione respiratoria in pazienti anziani selezionati.[2]

  • 2024-518215-18-00: studio su pazienti con forma non classica di malattia di Pompe dai 5 anni in su, con peggioramento clinico durante la terapia standard con alglucosidasi alfa. Il trial valuta sicurezza, tollerabilità ed efficacia di Avalglucosidase Alfa.[3]

  • 2023-508000-37-01: studio su pazienti mai trattati prima per caratterizzare come il glicogeno muscolare risponde alla terapia enzimatica sostitutiva.[4]

  • NCT04910776: studio su neonati con Pompe infantile fino a 6 mesi di età, con obiettivo di valutare sopravvivenza e sopravvivenza senza ventilazione invasiva dopo 52 settimane.[5]

Misure cliniche usate nei trial

Nei trial vengono usati diversi test per misurare la risposta al trattamento.[2][3] Questi test aiutano a capire se il paziente sta mantenendo o migliorando le sue funzioni quotidiane.[2][3]

  • Manual Muscle Testing (MMT): test manuale della forza muscolare, in cui il medico valuta quanto un muscolo riesce a resistere alla spinta.[2][3]

  • Hand-Held Dynamometry (HHD): misura strumentale della forza muscolare con un dispositivo portatile.[2][3]

  • 6-Minute Walk Test (6MWT): test che misura quanti metri una persona riesce a camminare in 6 minuti.[2][3]

  • Quick Motor Function Test (QMFT): valutazione rapida delle abilità motorie, cioè dei movimenti e delle attività fisiche.[2][3]

  • Forced Vital Capacity (FVC): misura di quanta aria si può espirare dopo un respiro profondo, utile per valutare la funzione polmonare.[2][3]

  • Patient Reported Outcomes (PROs): questionari compilati dal paziente per descrivere sintomi, attività quotidiane e qualità di vita.[2][3]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
NCT05164055 Phase 3 Glycogen storage disease type II Authorised 18
2024-514255-15-01 Phase 3 Pompe disease Authorised 10
2024-518215-18-00 Phase 3 Glycogen storage disease type II / acid maltase deficiency / Pompe disease Authorised 6
2023-508000-37-01 Phase 3 Pompe Disease Authorised 10
NCT04910776 Phase 3 Glycogen storage disease type II Completed 21

Sperimentazioni cliniche in corso su Avalglucosidase Alfa

  • Studio sulla riduzione della frequenza del trattamento con alglucosidase alfa per pazienti anziani con malattia di Pompe a esordio tardivo

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’effetto della terapia enzimatica sostitutiva con avalglucosidase alfa nei pazienti con malattia di Pompe non trattati

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Danimarca
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia di avalglucosidase alfa in pazienti con malattia di Pompe non classica di età pari o superiore a 5 anni

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sulla sicurezza a lungo termine di avalglucosidase alfa per pazienti con malattia di Pompe in Francia

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio clinico su bambini con malattia di Pompe infantile per valutare l’efficacia e la sicurezza di Avalglucosidase Alfa

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Belgio Germania Italia Paesi Bassi Spagna

Glossario

  • Malattia di Pompe: Malattia genetica rara che colpisce i muscoli e può causare debolezza, problemi respiratori e difficoltà motorie.
  • Glicogenosi di tipo II: Altro nome della malattia di Pompe. Indica un problema nel modo in cui l’organismo gestisce il glicogeno.
  • Deficit di maltasi acida: Altro nome usato per la malattia di Pompe, soprattutto nei documenti clinici.
  • Trial di Fase 3: Studio clinico avanzato che coinvolge più pazienti per valutare meglio efficacia e sicurezza.
  • Sicurezza: Misura di quanto un trattamento sia tollerato e di quanti problemi o eventi indesiderati si osservano.
  • Tollerabilità: Quanto bene i pazienti riescono a sopportare il trattamento senza effetti che ne limitano l’uso.
  • Evento avverso: Qualsiasi problema medico che compare durante lo studio, anche se non è detto che sia causato dal trattamento.
  • Reazione associata all’infusione: Reazione che può comparire durante o dopo una somministrazione in infusione.
  • Forza muscolare: Capacità dei muscoli di fare forza. Nei trial viene misurata con test specifici.
  • Funzione respiratoria: Capacità dei polmoni e dei muscoli respiratori di lavorare bene.
  • Qualità di vita: Misura di come la malattia e il trattamento influenzano la vita quotidiana del paziente.
  • Endpoint: Risultato principale o secondario che il trial vuole osservare e confrontare.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-a-lungo-termine-di-avalglucosidase-alfa-per-pazienti-con-malattia-di-pompe-in-francia/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-514255-15-01
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518215-18-00
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2023-508000-37-01
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-clinico-su-bambini-con-malattia-di-pompe-infantile-per-valutare-lefficacia-e-la-sicurezza-di-avalglucosidase-alfa/