Indice dei Contenuti
- Cos’è il Cloridrato di Proguanil?
- Usi del Cloridrato di Proguanil
- Terapie Combinate
- Come Funziona il Proguanil
- Dosaggio e Somministrazione
- Effetti Collaterali e Sicurezza
- Interazioni Farmacologiche
- Ricerca in Corso
Cos’è il Cloridrato di Proguanil?
Il cloridrato di proguanil è un farmaco antimalarico utilizzato per prevenire e trattare la malaria, una grave malattia parassitaria trasmessa dalle zanzare[1]. In ambito medico, viene spesso chiamato semplicemente “proguanil”. Questo farmaco è frequentemente utilizzato in combinazione con altri agenti antimalarici per aumentare la sua efficacia contro il parassita che causa la malaria, il Plasmodium falciparum.
Usi del Cloridrato di Proguanil
Il cloridrato di proguanil è principalmente utilizzato per:
- Prevenzione della Malaria (Profilassi): È comunemente usato dai viaggiatori nelle aree endemiche della malaria per prevenire l’infezione[2].
- Trattamento della Malaria Non Complicata: Quando combinato con altri farmaci, viene utilizzato per trattare infezioni malariche da lievi a moderate[3].
Terapie Combinate
Il proguanil è spesso utilizzato in combinazione con altri farmaci antimalarici per aumentare l’efficacia e ridurre il rischio di resistenza ai farmaci. Le combinazioni più comuni includono:
- Atovaquone-Proguanil: Questa combinazione, spesso venduta con il nome commerciale Malarone, è ampiamente utilizzata sia per la prevenzione che per il trattamento della malaria[1][3].
- Artesunato-Atovaquone-Proguanil (ASAP): Questa tripla combinazione è oggetto di studio per il suo potenziale nel combattere i ceppi di malaria resistenti ai farmaci[3].
Come Funziona il Proguanil
Il proguanil agisce interferendo con la capacità del parassita della malaria di riprodursi e sopravvivere nel corpo umano. Viene convertito nell’organismo in una forma attiva chiamata cicloguanil, che blocca un enzima di cui il parassita ha bisogno per produrre DNA e altre molecole importanti[4]. Questa azione aiuta a prevenire la moltiplicazione e la diffusione del parassita nel flusso sanguigno.
Dosaggio e Somministrazione
Il dosaggio del proguanil può variare a seconda che venga utilizzato per la prevenzione o il trattamento, e se viene utilizzato da solo o in combinazione con altri farmaci. Alcuni dosaggi comuni includono:
- Per la prevenzione della malaria: Una dose tipica per adulti di atovaquone-proguanil (Malarone) è di 250mg/100mg assunta quotidianamente[5].
- Per il trattamento della malaria: Possono essere utilizzate dosi più elevate, come 1000mg di atovaquone/400mg di proguanil al giorno per tre giorni[1].
Segui sempre le istruzioni del tuo operatore sanitario riguardo al dosaggio e alla durata del trattamento.
Effetti Collaterali e Sicurezza
Come tutti i farmaci, il proguanil può causare effetti collaterali, anche se non tutti li sperimentano. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Disturbi di stomaco o nausea
- Diarrea
- Mal di testa
- Ulcere della bocca
Effetti collaterali più gravi sono rari ma possono verificarsi. Informa sempre il tuo medico di eventuali sintomi o effetti collaterali insoliti[6].
Interazioni Farmacologiche
Il proguanil può interagire con altri farmaci, potenzialmente influenzando la loro efficacia o aumentando il rischio di effetti collaterali. Alcune interazioni importanti da tenere presente includono:
- Farmaci per l’HIV: Alcuni farmaci antiretrovirali utilizzati per trattare l’HIV possono diminuire l’efficacia del proguanil[2].
- Riduttori dell’Acidità Gastrica: I farmaci che riducono l’acidità gastrica, come gli inibitori della pompa protonica, possono influenzare l’assorbimento del proguanil da parte dell’organismo[5].
Informa sempre il tuo operatore sanitario di tutti i farmaci che stai assumendo, inclusi quelli da banco e gli integratori.
Ricerca in Corso
I ricercatori continuano a studiare il proguanil e le sue combinazioni per migliorare le strategie di trattamento e prevenzione della malaria. Alcune aree di ricerca in corso includono:
- Valutazione dell’efficacia di diversi dosaggi e combinazioni contro ceppi di malaria resistenti ai farmaci[3].
- Indagine sull’impatto delle variazioni genetiche sul modo in cui gli individui metabolizzano il proguanil[4].
- Esplorazione di nuove terapie combinate che includono il proguanil per una migliore prevenzione e trattamento della malaria[7].











