Lo studio si concentra sullinfertilità nelle donne di età avanzata e mira a valutare l’effetto dell’intensità della stimolazione ovarica sul numero di embrioni euploidi, cioè embrioni con il corretto numero di cromosomi. La ricerca coinvolge l’uso di due farmaci: follitropin delta, somministrato tramite iniezione sottocutanea, e progesterone, assunto in capsule morbide. Il follitropin delta è un tipo di ormone che stimola le ovaie a produrre ovuli, mentre il progesterone è un ormone che prepara l’utero per una possibile gravidanza.
Lo scopo principale dello studio è confrontare due gruppi di stimolazione ovarica, uno con una dose di 15 microgrammi e l’altro con 20 microgrammi di follitropin delta, per vedere quale gruppo produce un numero maggiore di embrioni euploidi. Le partecipanti allo studio sono donne che si sottopongono a cicli di screening genetico preimpianto, una procedura che verifica la presenza di anomalie genetiche negli embrioni prima dell’impianto nell’utero.
Durante lo studio, le partecipanti riceveranno il trattamento per un periodo massimo di 15 giorni. Verranno monitorate diverse variabili, come il numero di ovuli raccolti e il profilo ormonale, per valutare l’efficacia del trattamento. Lo studio si propone di fornire informazioni utili per migliorare le possibilità di successo della fecondazione in vitro nelle donne di età avanzata. Inoltre, verrà utilizzato un placebo per confrontare i risultati con quelli delle partecipanti che ricevono il trattamento attivo.

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