La ricerca riguarda la sclerosi multipla, una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale. Lo studio esamina l’uso di due farmaci: natalizumab e tenofovir alafenamide. Natalizumab è già utilizzato per trattare la sclerosi multipla e viene somministrato tramite infusione. Tenofovir alafenamide è un farmaco antivirale che viene assunto per via orale sotto forma di compresse rivestite. L’obiettivo dello studio è valutare la sicurezza di tenofovir alafenamide quando viene aggiunto al trattamento con natalizumab.
Durante lo studio, i partecipanti continueranno a ricevere natalizumab e inizieranno a prendere tenofovir alafenamide. La durata del trattamento sarà di circa sei mesi. I ricercatori monitoreranno la sicurezza del trattamento combinato e osserveranno eventuali cambiamenti nei livelli del virus di Epstein-Barr, che è stato associato alla sclerosi multipla. I partecipanti saranno seguiti per valutare eventuali effetti collaterali e per misurare i cambiamenti nei livelli di anticorpi e del virus nel corpo.

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