Indice dei Contenuti
- Che Cosa è il TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL?
- Che Cosa è la Spondiloartrite Assiale?
- Come Funziona il TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL?
- Panoramica della Sperimentazione Clinica
- Chi Può Partecipare alla Sperimentazione?
- Cosa Aspettarsi Durante la Sperimentazione
- Potenziali Benefici e Rischi
Che Cosa è il TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL?
Il TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL è un nuovo radiofarmaco in fase di studio per il suo potenziale nel trattamento e nella diagnosi della spondiloartrite assiale. È anche noto come 99mTc Certolizumab Pegol o 99mTc HyNic Certolizumab Pegol.[1] Questo farmaco combina due componenti chiave:
- Certolizumab pegol: Un farmaco biologico utilizzato per trattare varie condizioni infiammatorie.
- Tecnezio-99m: Un isotopo radioattivo comunemente utilizzato nell’imaging medico.
Questa combinazione permette ai medici sia di trattare la condizione che di visualizzare le aree di infiammazione nel corpo utilizzando una tecnica di imaging speciale chiamata immunoscintigrafia.[1]
Che Cosa è la Spondiloartrite Assiale?
La spondiloartrite assiale (axSpA) è un tipo di artrite infiammatoria che colpisce principalmente la colonna vertebrale e le articolazioni sacroiliache (dove la colonna vertebrale si collega al bacino). Può causare dolore cronico alla schiena, rigidità e, nel tempo, può portare alla fusione delle ossa della colonna vertebrale. Questa condizione può influire significativamente sulla qualità della vita e sulla mobilità di una persona.[1]
Come Funziona il TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL?
Il TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL funziona in due modi:
- Trattamento: Il componente certolizumab pegol è un farmaco biologico che aiuta a ridurre l’infiammazione nel corpo.
- Diagnosi: Il componente tecnezio-99m permette ai medici di utilizzare una speciale telecamera per vedere dove il farmaco si concentra nel corpo, evidenziando le aree di infiammazione.
Questa doppia azione potrebbe potenzialmente migliorare il modo in cui i medici valutano l’attività della malattia e prevedono la risposta al trattamento nei pazienti con spondiloartrite assiale.[1]
Panoramica della Sperimentazione Clinica
Attualmente è in corso una sperimentazione clinica di Fase III per valutare l’efficacia dell’inclusione del TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL nella strategia di trattamento della spondiloartrite assiale. L’obiettivo principale di questo studio è determinare se l’uso dell’immunoscintigrafia (un tipo di imaging che utilizza questo farmaco) può migliorare il modo in cui i medici valutano l’attività della malattia e prevedono la risposta al trattamento.[1]
La sperimentazione mira a confrontare i risultati del processo decisionale del trattamento attuale con un nuovo approccio che include l’immunoscintigrafia. I ricercatori esamineranno quanto bene i pazienti rispondono al trattamento dopo 12 e 24 settimane.[1]
Chi Può Partecipare alla Sperimentazione?
La sperimentazione sta cercando partecipanti che soddisfino determinati criteri, tra cui:
- Adulti di età compresa tra 18 e 85 anni
- Diagnosi di spondiloartrite assiale
- Non hanno risposto bene ai trattamenti iniziali come i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei)
- Soddisfano i criteri di rimborso belgi per iniziare terapie avanzate (bDMARDs o tsDMARDs)
- Hanno effettuato una risonanza magnetica negli ultimi 3 mesi
- Hanno livelli elevati di proteina C-reattiva (PCR), un marcatore di infiammazione
Ci sono anche diversi fattori che escluderebbero qualcuno dalla partecipazione, come alcune altre condizioni mediche o l’uso recente di farmaci specifici.[1]
Cosa Aspettarsi Durante la Sperimentazione
Se partecipi alla sperimentazione, puoi aspettarti quanto segue:
- Riceverai TECNEZIO (99MTC) CERTOLIZUMAB PEGOL come iniezione endovenosa (in una vena).
- Ti sottoporrai all’immunoscintigrafia, che prevede di rimanere immobile mentre una speciale telecamera scatta immagini del tuo corpo.
- L’attività della tua malattia sarà monitorata utilizzando questionari standardizzati ed esami del sangue.
- Sarai seguito per almeno 24 settimane per valutare la tua risposta al trattamento.
- I tuoi risultati saranno confrontati con quelli di altri partecipanti per determinare l’efficacia di questo nuovo approccio.
La dose massima del farmaco utilizzata nella sperimentazione è di 814 MBq (megabecquerel, una misura di radioattività).[1]
Potenziali Benefici e Rischi
I potenziali benefici di questo nuovo approccio includono:
- Valutazione più accurata dell’attività della malattia
- Migliore previsione della risposta al trattamento
- Decisioni di trattamento migliorate
- Potenzialmente migliori risultati per i pazienti
Tuttavia, come per qualsiasi procedura medica che coinvolge radiazioni, ci sono potenziali rischi. L’uso di materiali radioattivi è attentamente controllato e la quantità utilizzata in questo studio è considerata bassa. Ciononostante, i partecipanti dovrebbero discutere tutti i potenziali rischi e benefici con il loro medico prima di decidere di partecipare alla sperimentazione.[1]

