Lo studio clinico si concentra su coppie che affrontano problemi di infertilità inspiegata. L’obiettivo è capire se l’aggiunta di un supporto con progesterone durante la fase luteale possa aumentare il tasso di nascite vive in coppie che si sottopongono a inseminazione intrauterina con lieve stimolazione ovarica, nota come trattamento MOH-IUI. Il progesterone utilizzato è in forma di capsula vaginale morbida, chiamata Utrogestan 300, e sarà confrontato con un placebo che ha l’aspetto di una capsula simile ma non contiene il principio attivo.
Il trattamento prevede l’uso di FSH per stimolare leggermente le ovaie, seguito dall’inseminazione intrauterina. Lo studio mira a valutare se l’aggiunta del progesterone possa migliorare il tasso di nascite vive rispetto al solo trattamento standard. I partecipanti saranno seguiti per un periodo di sei mesi per monitorare i risultati delle gravidanze, inclusi eventuali effetti collaterali e la qualità della vita.











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