Prevenzione di ictus e embolia sistemica con REGN7508 e REGN9933 in pazienti adulti con fibrillazione atriale non idonei alla terapia anticoagulante orale

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio riguarda pazienti con Atrial Fibrillation per i quali le terapie anticoagulanti orali non sono adatte. Vengono testati due anticorpi monoclonali, REGN7508 e REGN9933, progettati per bloccare la proteina Factor XI, responsabile della coagulazione del sangue.

Lo scopo dello studio è valutare l’effetto di REGN7508 e REGN9933 nel ridurre il rischio di ischemic stroke o systemic embolism rispetto al placebo. I partecipanti saranno assegnati in modo casuale a ricevere l’iniezione del farmaco o un’iniezione di placebo, con visite periodiche per controllare eventuali eventi come major bleeding e per raccogliere campioni di sangue.

Durante il periodo di osservazione verranno monitorati eventuali MACE, pulmonary embolism e Venous Thromboembolism. Verranno eseguiti esami di laboratorio per misurare il aPTT e l’INR, che indicano quanto rapidamente il sangue coagula. Si controllerà anche la presenza di Anti-Drug Antibody, cioè proteine che il corpo può produrre contro il farmaco. Tutti gli eventi avversi saranno registrati e valutati per garantire la sicurezza dei partecipanti.

1 visita di ingresso

viene confermata l’idoneità al trial e si firma il consenso informato; vengono raccolti i dati anagrafici e la storia clinica di fibrillazione atriale.

vengono effettuati esami del sangue di base e un elettrocardiogramma per verificare lo stato del cuore.

2 randomizzazione

il paziente viene assegnato in modo casuale a uno dei tre gruppi: REGN7508, REGN9933 o placebo.

l’assegnazione è nascosta, quindi non si sa quale trattamento si sta ricevendo.

3 prima somministrazione del trattamento

viene somministrata la prima iniezione del farmaco o del placebo per via endovenosa o sottocutanea, secondo le indicazioni dello studio.

la dose indicata è di 00 mg di REGN7508 o di REGN9933, presentata come polvere per soluzione per iniezione.

4 visite di follow‑up regolari

il paziente ritorna periodicamente allo studio per controlli clinici e per eseguire esami del sangue, al fine di verificare la risposta al trattamento e monitorare eventuali effetti indesiderati.

durante ogni visita vengono registrati eventuali episodi di ictus ischemico (interruzione del flusso di sangue al cervello) o di embolia sistemica (blocco di un vaso sanguigno in un organo diverso dal cervello).

5 monitoraggio dei sintomi tra le visite

il paziente deve segnalare tempestivamente sintomi come debolezza improvvisa, difficoltà a parlare, perdita di vista o sanguinamenti anomali, poiché potrebbero indicare un ictus o un’emorragia.

le segnalazioni vengono valutate dal personale dello studio per decidere se è necessario un intervento medico.

6 visita finale di chiusura

al termine del periodo di studio viene effettuata una visita finale in cui si raccolgono tutti i dati clinici e di laboratorio finali.

viene chiuso il monitoraggio del paziente e si fornisce un riepilogo delle informazioni raccolte durante lo studio.

Chi può partecipare allo studio?

  • Possedere fibrillazione atriale (AF) o flutter (battito cardiaco irregolare), sia in forma parossistica (che va e viene) sia persistente (che dura più a lungo), e non essere dovuta a una causa reversibile, cioè una condizione che può essere curata e far scomparire il problema.
  • Avere un rischio da moderato a alto di ictus, valutato con il punteggio CHA2DS2‑VA, che tiene conto di: insufficienza cardiaca, pressione alta, età (≥75 anni conta doppio, 65‑74 anni conta una volta), diabete, precedenti di ictus/TIA/embolia (contano doppio) e malattie vascolari. Un punteggio pari o superiore a 4 soddisfa questo criterio.
  • Se il punteggio CHA2DS2‑VA è 3, è necessario avere almeno un ulteriore criterio di “arricchimento” previsto dal protocollo dello studio (un fattore aggiuntivo che aumenta il rischio).
  • Il paziente e il medico devono decidere insieme che il rischio di sanguinamento associato ai anticoagulanti orali (OAC) è maggiore dei benefici, rendendo questi farmaci non adatti per il paziente.
  • Essere idonei a tutti gli altri criteri di inclusione specificati nel protocollo dello studio.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Possedere una valvola cardiaca meccanica (una valvola artificiale inserita chirurgicamente nel cuore).
  • Avere avuto un ictus ischemico (un tipo di attacco cerebrale causato da mancanza di sangue) entro 2 giorni prima di entrare nello studio.
  • Avere ipertensione persistente e non controllata (pressione alta del sangue che non è stata adeguatamente gestita), secondo il giudizio del medico.
  • Avere una storia di sanguinamento nel sistema nervoso centrale (cervello o midollo spinale) entro 30 giorni prima di entrare nello studio.
  • Avere un’aspettativa di vita inferiore a 12 mesi.
  • Aver partecipato a uno studio precedente con un inibitore del fattore XI (un farmaco che blocca una proteina coinvolta nella coagulazione del sangue).
  • Altri criteri di esclusione definiti dal protocollo dello studio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

Siti verificati e consigliati

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Siti verificati

Nome del sito Città Paese Stato
Tolna Vármegyei Balassa János Kórház Szekszárd Ungheria
Unidade Local De Saúde De Santa Maria, E.P.E. Lisbona Portogallo
Universitaetsklinikum Tuebingen AöR Tubinga Germania
Uppsala University Hospital Uppsala Svezia
Charite Universitaetsmedizin Berlin KöR Berlino Germania
Semmelweis University Budapest Ungheria
Centro Hospitalar E Universitario De Coimbra E.P.E. Coimbra Portogallo
Szabolcs-Szatmar-Bereg Varmegyei Oktatokorhaz Nyíregyháza Ungheria
Danderyds Sjukhus AB Danderyd Svezia
Region Oestergoetland Linköping Svezia
Technische Universitaet Dresden Dresda Germania
Unidade Local De Saude Do Alto Ave E.P.E. Guimarães Portogallo

Altri siti

Nome del sito Città Paese Stato
Kardiologische Praxis Dr. med. Ayham Al-Zoebi Wermsdorf Wermsdorf Germania
Cvp Sociedade De Gestao Hospitalar S.A. Lisbona Portogallo
Cxpz di Sqwev Suh Mydugi Smrm Viseu Portogallo
Cklohjnflm Cvexec Dbofsmkhhay Cyijthuiktvvqjt Db Pnves Dv Ljou Lxnl Ponte de Lima Portogallo
Rgows Aehsrbap kzzwjcee utvweoixgtpln smjprugv Skw Riga Lettonia
Lpdfajel Rrbutvpqz Sbjsrrki Slm Liepāja Lettonia
Jjpabhwtbwijmijgqnbx Vgsskcdah Hduokgq Gzdt Kcjawsyuppogdemaxhdqv Szolnok Ungheria
Dzxhxpilfh rcfdsssad szqkxksi Srg Daugavpils Lettonia
Mvhbbcjbnjbn Kaemkqwmnmo Hpgthtbxwxpg gnwfg Halle sul Saale Germania
Urltnmc Lbcib De Sshyq Dv Ewegx O Dalez E Vfbmn Embzzy Santa Maria Da Feira Portogallo

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Germania Germania
Non ancora reclutando
03.10.2026
Lettonia Lettonia
Non ancora reclutando
03.10.2026
Portogallo Portogallo
Non ancora reclutando
03.10.2026
Svezia Svezia
Non ancora reclutando
03.10.2026
Ungheria Ungheria
Non ancora reclutando
03.10.2026

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

REGN7508 è un anticorpo monoclonale sviluppato per bloccare il fattore XI, una proteina del sangue che aiuta la coagulazione. Viene somministrato tramite iniezione sotto forma di polvere da reidratare per infusione. Il suo scopo nel trial è verificare se può ridurre il rischio di ictus ischemico o embolia sistemica in pazienti con fibrillazione atriale che non possono usare anticoagulanti orali, mantenendo al contempo un profilo di sicurezza accettabile rispetto al sanguinamento.

REGN9933 è un altro anticorpo monoclonale che agisce allo stesso modo bloccando il fattore XI. Anche questo farmaco viene dato per via iniettiva, preparato come polvere da diluire per infusione. Nel contesto dello studio viene testato per capire se può prevenire ictus e embolie sistemiche nei soggetti con fibrillazione atriale non idonei a terapia anticoagulante orale, valutando al contempo il rischio di sanguinamenti importanti.

Fibrillazione atriale – è un’aritmia caratterizzata da un’attività elettrica rapida e irregolare degli atri, che provoca battiti cardiaci irregolari e spesso accelerati. Può manifestarsi in forma parossistica, cioè episodica e di breve durata, oppure in forma persistente o permanente, quando l’alterazione persiste per settimane o è continua. Con il tempo, la frequenza e la durata degli episodi possono aumentare, rendendo più frequenti i sintomi come palpitazioni, affaticamento o difficoltà respiratorie. La disorganizzazione del ritmo atriale può favorire la formazione di piccoli coaguli all’interno dell’atrio sinistro. Questi coaguli possono poi migrare verso altre parti del corpo, aumentando il rischio di eventi embolici. La condizione può evolvere in una risposta meno efficace del cuore nel pompare il sangue.

ID della sperimentazione:
2025-521618-25-00
Codice del protocollo:
R9933-CVA-2495
NCT ID:
NCT07430956
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

Altre sperimentazioni da considerare

  • Studio di fase 2 per valutare efficacia e sicurezza di BAY 3670549 in adulti con fibrillazione atriale

    In arruolamento

    2 1
    Malattie in studio:
    Belgio Bulgaria Germania Ungheria Italia Paesi Bassi +1
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    In arruolamento

    3 1 1 1
    Belgio