La colonizzazione intestinale da vancomycin-resistant enterococci è una condizione in cui batteri resistenti alla vancomicina si stabiliscono nell’intestino, soprattutto in persone con sistema immunitario indebolito. Lo scopo dello studio è valutare il tasso di decolonizzazione di questo batterio nei pazienti immunocompromessi confrontandolo con placebo. Il trattamento sperimentato consiste in fecal microbiota transfer, una procedura che prevede l’introduzione di microbi della flora intestinale di un donatore sano per favorire la sostituzione dei batteri nocivi.
Nel corso dello studio i partecipanti vengono divisi in gruppi: alcuni ricevono due somministrazioni di questa procedura, altri una sola somministrazione, mentre un gruppo di controllo riceve una sostanza inattiva. Dopo il trattamento vengono raccolti campioni di feci e tamponi rettali a intervalli di circa un mese, tre mesi e sei mesi per verificare l’assenza del batterio. Vengono inoltre monitorati eventuali effetti indesiderati e cambiamenti nella qualità della vita durante il periodo di follow‑up.



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