Lo studio riguarda la fibrotic Hypersensitivity Pneumonitis, una rara malattia polmonare in cui l’esposizione a sostanze inalate provoca infiammazione e cicatrici nei polmoni. Il trattamento sperimentato è il prednisolone, un corticosteroide somministrato sotto forma di compresse orodispersibili chiamate SOLUPRED, confrontato con un placebo. Lo scopo è valutare se il cortisonico può migliorare la capacità polmonare rispetto al trattamento inattivo.
I partecipanti vengono assegnati casualmente a uno dei due gruppi e assumono il farmaco o il placebo per diversi mesi. Durante lo studio vengono effettuati controlli periodici, inclusi esami di respirazione noti come PFTs che misurano il volume di aria espirata (FVC) e la capacità di scambiare gas (DLco), oltre a un test di camminata di sei minuti (6MWT) per valutare la capacità di esercizio. Vengono anche somministrati questionari sulla qualità della vita respiratoria, come il SGRQ, e si registra se i pazienti sviluppano una forma di fibrosi progressiva (PPF) secondo le linee guida ATS/ERS/JRS/ALAT.
Gli effetti collaterali del cortisonico vengono controllati regolarmente mediante misurazione del peso, della pressione sanguigna e altre indagini di routine. Le informazioni raccolte aiutano a capire se il trattamento è sicuro e se può rallentare il peggioramento della funzione polmonare nei pazienti con questa condizione.



Francia