Studio sul trattamento di mantenimento con sacituzumab tirumotecan e bevacizumab per pazienti con tumore ovarico recidivante sensibile al platino

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Di cosa tratta questo studio?

Questo studio clinico riguarda il tumore ovarico ricorrente, una forma di cancro che si ripresenta dopo un trattamento precedente. Lo studio valuterà l’efficacia e la sicurezza di un farmaco chiamato sacituzumab tirumotecan (noto anche con il nome in codice MK-2870), utilizzato da solo oppure in combinazione con bevacizumab, rispetto al trattamento standard. Il trattamento standard può consistere nell’osservazione clinica, con o senza bevacizumab. Durante lo studio verranno inoltre utilizzati alcuni farmaci di supporto come paracetamol, codeina fosfato, buclizina cloridrato, desametasone, farmaci della categoria degli antagonisti dei recettori H2 (medicinali che riducono l’acidità gastrica), glucocorticoidi (medicinali antinfiammatori) e antistaminici per uso sistemico (medicinali contro le allergie).

Lo scopo dello studio è verificare se il trattamento di mantenimento con sacituzumab tirumotecan, somministrato da solo o insieme a bevacizumab, possa rallentare la progressione della malattia rispetto al trattamento abituale nelle persone che hanno un tumore ovarico sensibile al platino e che hanno già ricevuto una chemioterapia a base di platino come seconda linea di trattamento. Lo studio è diviso in due parti: nella prima parte si valuterà la sicurezza e la tollerabilità di sacituzumab tirumotecan quando somministrato insieme a bevacizumab, mentre nella seconda parte si confronteranno i diversi trattamenti per verificare quale sia più efficace nel ritardare la progressione della malattia.

Le persone che partecipano allo studio devono aver ricevuto almeno quattro cicli di chemioterapia a base di platino come primo trattamento e un totale di sei cicli di chemioterapia con carboplatino come secondo trattamento per il tumore ovarico. I farmaci dello studio verranno somministrati attraverso infusione endovenosa, cioè direttamente in vena. Durante lo studio verranno monitorati gli effetti collaterali, il tempo durante il quale la malattia non peggiora, la sopravvivenza complessiva e la qualità della vita delle persone che ricevono il trattamento. Lo studio prevede anche la raccolta di campioni di tessuto tumorale per analisi. La durata massima del trattamento è di 84 settimane.

Chi può partecipare allo studio?

  • La paziente deve avere una diagnosi confermata attraverso esame dei tessuti di carcinoma epiteliale dell’ovaio (un tipo di tumore maligno che colpisce le ovaie), delle tube di Falloppio (i canali che collegano le ovaie all’utero) o del peritoneo (la membrana che riveste l’addome)
  • La paziente deve aver ricevuto almeno 4 cicli di chemioterapia a base di platino (un trattamento con farmaci contenenti platino) come prima terapia e un totale di 6 cicli di chemioterapia come seconda terapia per il tumore ovarico
  • La paziente deve avere un tumore ovarico sensibile al platino, cioè che risponde ancora ai farmaci contenenti platino
  • La paziente deve fornire un campione di tessuto tumorale che non sia stato precedentemente trattato con radioterapia (terapia con radiazioni)
  • Le pazienti con infezione da HIV (virus dell’immunodeficienza umana) possono partecipare se l’infezione è ben controllata con terapia antiretrovirale (farmaci che controllano il virus HIV)
  • Le pazienti positive all’antigene di superficie dell’epatite B (un marcatore che indica la presenza del virus dell’epatite B) possono partecipare se hanno ricevuto terapia antivirale per almeno 4 settimane e se la carica virale (quantità di virus nel sangue) non è rilevabile
  • Le pazienti con storia di infezione da virus dell’epatite C possono partecipare se la carica virale non è rilevabile al momento della valutazione iniziale
  • La paziente deve avere uno stato funzionale ECOG (una scala che misura la capacità di svolgere attività quotidiane) di 0 o 1, valutato entro 7 giorni prima dell’inizio dello studio
  • Lo studio è riservato esclusivamente a pazienti di sesso femminile
  • Lo studio è rivolto a pazienti adulte e anziane

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non sono specificati criteri di esclusione (motivi per cui non si può partecipare) in questo studio clinico nei documenti forniti.
  • Lo studio è riservato esclusivamente a pazienti di sesso femminile, quindi gli uomini non possono partecipare.
  • Potrebbero esistere altri criteri di esclusione che devono essere discussi con il medico responsabile dello studio.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Nome del sito Città Paese Stato
IRCCS Humanitas Research Hospital Rozzano Italia
Medical University Of Vienna Vienna Austria
Comite Entreprise Paul Papin Angers Francia
Medical University Of Graz Graz Austria
Medizinische Universitaet Innsbruck Innsbruck Austria
Institut Gustave Roussy Villejuif Francia
Oncopole Claudius Regaud Tolosa Francia
Katholieke Universiteit te Leuven Lovanio Belgio
Kuopio University Hospital Kuopio Finlandia
Hospital Universitario De Navarra Pamplona Spagna

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University Hospital Ostrava Ostrava Cechia
Centre Francois Baclesse Caen Francia
Hospital Da Luz S.A. Lisbona Portogallo
Semmelweis University Budapest Ungheria
Sygehus Lillebaelt Vejle Sygehus Vejle Danimarca
Institute Of Oncology Prof. Dr. Ion Chiricuta Cluj-Napoca Cluj-Napoca Romania
Uniwersytecki Szpital Kliniczny W Poznaniu Poznań Polonia
Centro Di Riferimento Oncologico Di Aviano Aviano Italia
Istituto Europeo Di Oncologia S.r.l. Milano Italia
IRCCS Istituto Nazionale Tumori Fondazione Pascale Napoli Italia
Hospital General Universitario Gregorio Maranon Madrid Spagna
Hopital Beaujon Clichy Francia
Instituto Portugues De Oncologia Do Porto Francisco Gentil E.P.E. Porto Portogallo
Fakultni Nemocnice Bulovka Praga Cechia
AZ Sint-Lucas & Volkskliniek Gand Belgio
Institut Sainte Catherine Avignone Francia
Fondazione Poliambulanza Brescia Italia
Iobccojk Orwgrgzbyd Vzypzd Padova Italia
Cblzgpt Dt Omsdkxwlq Sq Nivonpmm Sqzcbj Craiova Romania
Oqupopfc Ousuodarse Izefwka Budapest Ungheria
Uviqyxmphe Oq Dafkdslm Debrecen Ungheria
Bxsarzxsduq Vyqeitmih Osjaavqrwxoh Kecskemét Ungheria
Siycqsic Cmmvvu Fuvwygirmuh Bucarest Romania
Mvs Huedgbyril Ebexpm Sstejm Pantelimon Romania
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Htsmyb Hbjwedtg Herlev Danimarca
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Hcosawhj Crawjlq Suw Ceryqo Madrid Spagna
Azfwhaa Ueecyykezy Hmjiybcc Aalborg Danimarca
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Ozvqrgn Sftdkw Timişoara Romania
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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Austria Austria
Reclutando
26.02.2025
Belgio Belgio
Reclutando
26.02.2025
Cechia Cechia
Reclutando
26.02.2025
Danimarca Danimarca
Reclutando
26.02.2025
Finlandia Finlandia
Reclutando
26.02.2025
Francia Francia
Reclutando
26.02.2025
Grecia Grecia
Reclutando
26.02.2025
Irlanda Irlanda
Reclutando
26.02.2025
Italia Italia
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26.02.2025
Polonia Polonia
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26.02.2025
Portogallo Portogallo
Reclutando
26.02.2025
Romania Romania
Reclutando
26.02.2025
Spagna Spagna
Reclutando
26.02.2025
Ungheria Ungheria
Reclutando
26.02.2025

Sedi della sperimentazione

Sacituzumab tirumotecan è un medicinale sperimentale studiato come terapia di mantenimento per il cancro ovarico. Questo farmaco viene somministrato ai pazienti dopo che hanno completato la chemioterapia di seconda linea a base di platino, con l’obiettivo di ritardare la ricomparsa della malattia e mantenere sotto controllo il tumore.

Bevacizumab è un medicinale già approvato che agisce bloccando la formazione di nuovi vasi sanguigni che alimentano il tumore. In questo studio viene utilizzato in combinazione con sacituzumab tirumotecan oppure da solo come parte della terapia standard, per valutare se l’aggiunta di questo farmaco possa migliorare i risultati del trattamento di mantenimento.

Carcinoma ovarico ricorrente – Si tratta di un tumore maligno che si sviluppa nelle ovaie e che ritorna dopo un precedente trattamento. La malattia può ripresentarsi nella stessa sede o in altre parti del corpo. Le cellule tumorali crescono in modo incontrollato formando masse che possono diffondersi agli organi vicini. I sintomi possono includere gonfiore addominale, dolore pelvico e cambiamenti nelle abitudini intestinali o urinarie. La progressione della malattia varia da persona a persona. Con il tempo, il tumore può causare accumulo di liquido nell’addome e difficoltà nella funzione degli organi circostanti.

ID della sperimentazione:
2023-508015-23-00
Codice del protocollo:
MK-2870-022
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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