La Multiple Sclerosis è una malattia in cui il sistema immunitario danneggia la guaina protettiva dei nervi, provocando difficoltà motorie e altri sintomi. Esistono forme chiamate primary progressive e secondary progressive, in cui la disabilità tende a peggiorare nel tempo. Il farmaco studiato è l’Indapamide, somministrato per via orale in compresse da 2,5 mg.
L’obiettivo è valutare se il trattamento possa ridurre il peggioramento della disabilità. I partecipanti assumono il farmaco ogni giorno per un anno, con visite di controllo all’inizio dello studio e al termine dei 12 mesi. Durante le visite viene eseguito il test di camminata T25FW, che consiste nel cronometrare il tempo necessario a percorrere 25 piedi (circa 7,5 metri) camminando il più rapidamente possibile; questo serve a misurare la capacità di camminare.
Al termine del periodo di 12 mesi si confronta il risultato del test di camminata con quello di partenza; se il tempo è aumentato di almeno il 20 % si considera un peggioramento significativo della disabilità. Il risultato di questo confronto aiuterà a capire se l’Indapamide può essere utile per rallentare la progressione della malattia.



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