INFLUENZA VIRUS A/DARWIN/9/2021 IVR-228 (H3N2)

Questo articolo riassume studi clinici che riguardano INFLUENZA VIRUS A/DARWIN/9/2021 IVR-228 (H3N2) nell’ambito della prevenzione dell’influenza. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza, risposta immunitaria e confronto tra dosi di vaccino in adulti sani, anziani e pazienti con tumore ematologico.

Indice

Panoramica dei trial

Nei dati disponibili, INFLUENZA VIRUS A/DARWIN/9/2021 IVR-228 (H3N2) compare in studi clinici che valutano vaccini antinfluenzali e la loro capacità di proteggere persone diverse contro l’influenza.[1][2][4]

I trial includono confronti tra vaccino ad alta dose e vaccino a dose standard, oltre a studi su sicurezza, risposta immunitaria e uso combinato con altri vaccini.[1][2][3][4]

Popolazioni studiate

Le popolazioni principali sono adulti di 65-79 anni, adulti di 65 anni o più, adulti sani più giovani e più anziani, e pazienti trattati per un tumore ematologico.[1][2][3][4]

Uno studio include anche soggetti sani usati come controlli, cioè persone confrontate con i partecipanti principali per capire meglio la risposta del sistema immunitario.[2]

Un trial è stato disegnato per persone trattate per cancro ematologico, cioè tumori del sangue o del sistema linfatico, e stratifica il reclutamento in gruppi come mieloma e altre malattie dei linfociti B o mieloidi.[2]

Fasi degli studi e disegno

Gli studi sono in Phase 3 o in Phase 1/2.[1][2][3][4]

La Phase 3 serve di solito a confrontare i trattamenti in gruppi più grandi e a valutare meglio efficacia e sicurezza, mentre la Phase 1/2 è più precoce e si concentra su sicurezza, tollerabilità e risposta immunitaria iniziale.[4]

Alcuni trial sono randomizzati, cioè i partecipanti vengono assegnati per caso ai gruppi di studio, e alcuni sono in cieco, cioè i partecipanti non sanno quale vaccino hanno ricevuto.[1][2]

Uno studio è descritto come double-blind, quindi né i partecipanti né il personale di studio conoscono l’assegnazione durante il trial.[3]

Obiettivi ed endpoint principali

Nel trial sugli adulti di 65-79 anni, l’obiettivo principale è ridurre il rischio di ricovero per influenza o polmonite, usando un endpoint composito che unisce questi due eventi.[1]

Nel trial sui pazienti con tumore ematologico, il primo endpoint co-primario è la seroconversione a uno dei quattro antigeni del vaccino a 28 giorni dalla vaccinazione.[2]

Nello stesso studio, un secondo endpoint co-primario cerca di definire una firma di base che possa prevedere la risposta al vaccino, cioè un insieme di caratteristiche iniziali utili a capire chi risponderà meglio.[2]

Nel trial sugli adulti di 65 anni o più, gli obiettivi sono dimostrare la risposta immunitaria e valutare sicurezza e reactogenicity, cioè le reazioni a breve termine dopo la vaccinazione.[3]

Nello studio in Phase 1/2, i ricercatori vogliono trovare la dose giusta e valutare sicurezza, reactogenicity e risposta immunitaria in adulti sani più giovani e più anziani.[4]

Cosa misurano i ricercatori

Gli esiti misurati includono ricoveri, anticorpi, eventi avversi e segni di risposta del sistema immunitario.[1][2][3][4]

Nel trial di Phase 3 con ExPEC9V e vaccino antinfluenzale, gli endpoint primari includono i titoli di anticorpi HI (hemagglutination inhibition), cioè una misura di quanti anticorpi riescono a bloccare l’agglutinazione dei globuli rossi, e i titoli di anticorpi contro antigeni O-sierotipo.[3]

Nello studio Phase 1/2, i ricercatori misurano eventi locali nel sito di iniezione, eventi sistemici, eventi avversi non richiesti, eventi avversi seri, eventi di speciale interesse, eventi che richiedono assistenza medica e cambiamenti di laboratorio.[4]

Lo stesso studio valuta anche il GMT (geometric mean titer), il GMI (geometric mean increase), e il tasso di seroconversione per diversi antigeni del vaccino.[4]

Come leggere questi studi

Questi trial non descrivono solo se un vaccino “funziona”, ma anche in quali persone funziona meglio e con quali effetti a breve termine.[1][2][3][4]

Il confronto tra dose alta e dose standard è particolarmente importante negli anziani e nei pazienti fragili, perché questi gruppi possono avere una risposta immunitaria diversa.[1][2]

Nel complesso, i dati mostrano un programma di ricerca centrato sulla prevenzione dell’influenza, con attenzione speciale a efficacia, immunogenicità, sicurezza e misure cliniche rilevanti come il ricovero ospedaliero.[1][2][3][4]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2023-506977-36-00 Phase 3 Prevention of influenza infection in adults aged 65-79 years Authorised 114011
2023-505357-40-00 Phase 3 Hematological cancer Authorised 180
2023-504168-40-00 Phase 3 Prevention of invasive extraintestinal pathogenic Escherichia coli (ExPEC) disease Completed 932
NCT05823974 Phase 1/2 Healthy volunteers (prevention of influenza infection) Completed 1272

Sperimentazioni cliniche in corso su INFLUENZA VIRUS A/DARWIN/9/2021 IVR-228 (H3N2)

  • Studio sull’efficacia del vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio rispetto al dosaggio standard nei pazienti adulti con tumore del sangue

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio
  • Studio sull’efficacia del vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio rispetto al dosaggio standard negli adulti di età 65-79 anni in Galizia

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia e sicurezza del vaccino ExPEC9V e del vaccino antinfluenzale ad alta dose negli adulti di età pari o superiore a 65 anni

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Polonia
  • Studio sulla sicurezza e risposta immunitaria del vaccino antinfluenzale multivalente a base di mRNA in adulti giovani e anziani sani

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio

Glossario

  • Phase 1/2: An early stage of research that looks at safety, the body’s response, and the first signs of immune activity.
  • Phase 3: A later stage of research with more participants, used to compare how well a treatment works and to collect more safety data.
  • Randomized trial: A study where participants are assigned by chance to one treatment group or another. This helps make the comparison fair.
  • Single-blind: A study design where participants do not know which treatment they received, but the study team may know.
  • Double-blind: A study design where neither the participants nor the study team know who received which treatment during the study.
  • Interventional study: A study where researchers give a treatment, vaccine, or other intervention and then measure the results.
  • Enrollment: The number of people planned or included in a study.
  • Primary endpoint: The main result the researchers want to measure to answer the study question.
  • Composite endpoint: A main result made up of more than one event, such as hospitalization for influenza or pneumonia.
  • Seroconversion: A change in blood antibody levels that shows the immune system has responded to the vaccine.
  • Geometric mean titer (GMT): An average way to measure antibody levels in a group of people.
  • Reactogenicity: Short-term reactions after vaccination, such as pain at the injection site or fever-like symptoms.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506977-36-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2023-505357-40-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2023-504168-40-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-e-risposta-immunitaria-del-vaccino-antinfluenzale-multivalente-a-base-di-mrna-in-adulti-giovani-e-anziani-sani/