Malattie del sistema nervoso e sclerosi multipla

Presso Neuropraxis Muenchen-Sued la ricerca si concentra sulle malattie neurologiche, con un forte interesse per le forme recidivanti e progressive di sclerosi multipla. Gli studi mirano soprattutto a valutare la sicurezza, la tollerabilità e l’efficacia di nuove terapie per ridurre l’infiammazione del sistema nervoso centrale e rallentare la progressione della disabilità.

  • Forme recidivanti di sclerosi multipla
  • sclerosi multipla recidivante-remittente
  • sclerosi multipla secondariamente progressiva
  • Valutazione di nuovi trattamenti per il controllo dell’infiammazione cerebrale e della progressione clinica

Questa area di ricerca comprende anche confronti tra terapie già note e nuove opzioni, con l’obiettivo di migliorare il controllo della malattia e offrire alternative più efficaci per i pazienti con sclerosi multipla.

Emicrania e prevenzione degli attacchi

Un altro importante filone di studio riguarda l’emicrania, sia nelle forme croniche sia in quelle episodiche. I trial esplorano trattamenti pensati per prevenire gli attacchi e per alleviare i sintomi durante una crisi, con attenzione alla sicurezza e alla durata dell’effetto terapeutico.

  • emicrania cronica
  • emicrania episodica
  • Prevenzione a lungo termine degli attacchi di emicrania
  • Trattamento acuto dell’attacco di emicrania

Le ricerche in questo ambito puntano a migliorare la qualità di vita delle persone con emicrania, valutando nuove terapie orali e il loro impatto sul controllo dei sintomi nella pratica clinica.

Malattia di Alzheimer in fase iniziale

La struttura conduce inoltre studi su forme precoci di malattia di Alzheimer, comprese le condizioni che vanno dal lieve deterioramento cognitivo alla demenza lieve associata alla malattia. L’obiettivo è comprendere meglio se nuove terapie possano rallentare il peggioramento clinico e sostenere le funzioni cognitive nelle fasi iniziali.

  • malattia di Alzheimer in fase iniziale
  • disturbo cognitivo lieve
  • demenza lieve dovuta ad Alzheimer
  • Valutazione di trattamenti innovativi per rallentare la progressione della malattia

Questi studi riflettono un interesse crescente per interventi precoci nelle malattie neurodegenerative, con l’intento di intervenire prima che il declino diventi più marcato.